Immobili
Veicoli
Keystone (foto d'archivio)
+10
L’OSPITE - ARNO ROSSINI
25.11.20 - 08:000
Aggiornamento : 20:22

«Molti avrebbero vinto con il Barça di Messi, Iniesta e Xavi»

Arno Rossini e le (difficili) classifiche dei tecnici: «Trovatemene uno "grande" con qualsiasi squadra guidata».

«Al Bayern e al City la sua filosofia di calcio non si è vista molto».

MANCHESTER - Tra il Manchester City e Pep Guardiola è nuovamente grande amore. Se mai si fosse affievolita, la passione tra club e mister è infatti tornata ardente nei giorni scorsi quando, a suon di milioni, la promessa di matrimonio è stata rinnovata fino al 2023. In fondo è giusto così. È giusto che il miglior allenatore del mondo continui in uno dei club più ricchi del mondo. 

«Guardiola il migliore al mondo? Non so se sia corretto dire che è il numero uno - è intervenuto Arno Rossini - Sicuramente è uno dei top, è un grande manager, ma fare una graduatoria è estremamente difficile».

Ha vinto in tre Paesi, ha in bacheca otto campionati, due Champions, tre Mondiali per club e coppette varie.
«Tutto vero, ma quando si parla di lui molti dimenticano un punto fondamentale: ha cominciato nel Barcellona. In un Barcellona che, con tanti campioni, stava per esplodere. Penso a Messi, ovviamente, ma anche Xavi, Iniesta… è stata una fortuna immensa». 

Anche bravura…
«Ha il suo credo calcistico, che in quegli anni ha potuto applicare alla perfezione. Con la sua filosofia e quei fenomeni ha vinto tutto. Ma, appunto, si è anche trovato nel posto giusto al momento giusto. Io sono convinto che, fosse stato su quella panchina, un altro allenatore di altissimo profilo - penso professionisti del calibro di Van Gaal, Wenger, Ancelotti - avrebbe comunque ottenuto grandi risultati. Con quella rosa a disposizione...». 

Quindi il lavoro di Pep va un po’ rivisto?
«È giusto prendere in considerazione tutti gli aspetti. A Barcellona, comunque, a Guardiola probabilmente faranno una statua».

Fatto non per forza positivo: molti sportivi, parlando di ciò, dicono che le statue sono le toilette dei piccioni. Per usare un termine “gentile”.
«A Monaco niente statua e pure a Manchester, per ora…».

Ciò significa che il tecnico spagnolo non è infallibile?
«Si è fatto un nome che mai più qualcuno gli leverà. E grazie a quello ottiene opportunità da club ricchissimi. Però fosse il numero uno, probabilmente sarebbe riuscito ovunque a lasciare il segno. In Germania e Inghilterra invece, al netto degli enormi investimenti delle società nelle quali ha lavorato, ha mostrato raramente la sua filosofia di calcio e in quanto a risultati ha ottenuto solo il minimo sindacale. Se così si possono considerare i titoli nazionali. Mettiamola così: Pep potrebbe dimostrare di essere il massimo se decidesse di calarsi in una realtà dalle possibilità non illimitate e riuscisse, nonostante tutto, a tagliare traguardi enormi. Questo non l’ha mai fatto». 

Come se all’Hamilton della Formula 1 venisse data una monoposto poco competitiva.
«Esatto. Guardiola finora ha invece sempre viaggiato sul mezzo migliore. Ha sempre viaggiato in Rolls Royce».

Fossi un presidente, se non avessi a disposizione una fuoriserie, quindi, il catalano non lo chiameresti?
«A parte che sarebbe probabilmente lui stesso a non accettare la proposta... No, fosse per me punterei su un altro tipo di manager. Uno che lavora di più sul campo magari o uno che riesce a far esplodere giocatori inizialmente poco considerati. Diciamo che prima guarderei il budget e solo in seguito, in base a quello, penserei al tipo di tecnico».

Lucien Favre, per esempio?
«Per esempio. Uno che in Germania ha dimostrato di saper fare benissimo con tre squadre diverse. O Jürgen Klopp il quale, ottenuti tempo e fiducia, ha portato in alto Borussia Dortmund e Liverpool. Ce ne sono tanti, comunque. Il segreto, se così si può dire, è riuscire ad “abbinare” l’allenatore giusto alle caratteristiche della squadra. Rino Gattuso, per fare un altro esempio, lo trovo perfetto per il Napoli. Lui che vive il campo 24 ore al giorno e dà del tu ai giocatori. Però in una piazza ambiziosa, al Real Madrid, al PSG… sarebbe come un pesce fuor d’acqua. Riuscirebbe a gestire campioni che sono aziende e per i quali il pallone non sempre è il primo pensiero? Difficile. Per questo è impossibile fare una graduatoria dei tecnici migliori. A meno che non me ne troviate uno capace di vincere con qualsiasi squadra guidata...».

CALCIO: Risultati e classifiche

keystone-sda.ch (Clive Rose / POOL)
Guarda tutte le 14 immagini
Potrebbe interessarti anche
CALCIO
Risultati e classifiche
TOP NEWS Sport
TENNIS
1 ora
«Djokovic adesso ha un bel problema»
Strade sbarrate per il serbo? Parla Toni Nadal, zio di Rafa.
PECHINO 2022
1 ora
La Svezia convoca ben sette "elvetici"
La nazionale delle Tre Corone ha convocato Tömmernes, Brodin, Djuse, Lander, Klingberg, Krüger e Bromé.
SCI ALPINO
4 ore
Re Odermatt giù dal podio, Kilde "rosicchia" punti
Il norvegese si è imposto davanti a Johan Clarey e a Blaise Giezendanner.
NATIONAL LEAGUE
4 ore
Mano pesante del giudice: Ambühl due turni ai box
L'attaccante del Davos si era reso protagonista di una carica alla testa nei confronti di Dominik Diem.
HCAP/HCL
7 ore
Weekend fondamentale per l'Ambrì, a Lugano arriva l'Orso ferito
I biancoblù dovranno cercare di sfruttare il momento no che stanno attraversando Langnau e Davos
SCI ALPINO
10 ore
Odermatt "the best": sulla Streif può farcela
Il 24enne rossocrociato conduce con 1¦075 punti, 390 lunghezze di vantaggio su Aleksander Kilde (685).
HCAP
19 ore
«Il mercato? Ora il fattore-sicurezza ha assunto un peso maggiore»
Il d.s. biancoblù sulla partenza del giocatore: «Ci dispiace per Cajka, ma per noi Moses è una buona soluzione»
MILANO
21 ore
Come sta veramente Mino Raiola? Il mondo del calcio è in ansia
Secondo la Bild il 54enne sarebbe ricoverato a Milano per una malattia polmonare (non legata al Covid). 
CALCIO
23 ore
Il calcio regionale potrà ripartire?
Sarà una primavera tranquilla per il calcio regionale? Ancora una volta l'arbitro sarà la pandemia.
HCL
1 gior
Il Lugano riabbraccia la Curva Nord
Per accedere alla Cornèr Arena sarà necessario il certificato 2G e in tutta la pista sarà obbligatoria la mascherina.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile