Guarda le partite disponibili direttamente online
Svizzera
Turchia
18:00
 
Italia
Galles
18:00
 
BRENGLE M. (USA)
GOLUBIC V. (SUI)
17:45
 
SAMSONOVA L. (RUS)
1
BENCIC B. (SUI)
1
3 set
(1-6 : 6-1 : 4-3)
TI-Press
+10
L'OSPITE – ARNO ROSSINI
27.05.20 - 09:000
Aggiornamento : 16:05

«Si riparte? Faranno festa dottori e fisioterapisti, che vedranno riempirsi i loro studi»

Arno Rossini contrario al via della Super League: «I dirigenti del nostro calcio si sono mostrati deboli».

«Più giocatori a fine contratto ci sono in rosa, più guai ha, in questo momento, una squadra».

LUGANO - I limiti che deve rispettare mister Jacobacci, i dubbi palesati da Maric e dagli altri bianconeri... il Lugano è ripartito ma lo ha fatto con il freno a mano tirato. Ovvio, tenuto conto del lungo stop e dell'incertezza sanitaria e organizzativa che contraddistingue un pallone rossocrociato che solo venerdì 29 maggio deciderà il proprio futuro.

Fino a quel giorno i protagonisti del rettangolo verde dovranno sprintare, cercando di correre per recuperare il tempo perso, senza tuttavia esagerare, per non rischiare di mandare fuori giri un motore ancora “freddo”.

«I dirigenti del nostro calcio si sono mostrati deboli – ha raccontato Arno Rossini – non sono stati chiari e così hanno portato solo confusione. E questa ha di sicuro minato le poche certezze che avrebbero potuto avere i giocatori. È proprio il “mentale” il nodo del discorso: non si può pretendere il massimo dal fisico se la testa non è “convinta”».

Quindi ci si deve preparare a un avvio, se ci sarà, sotto tono?
«Peggio. Ci si deve preparare a un avvio, a un campionato, nel quale saranno gli infortuni a farla da padroni. Faranno festa dottori e fisioterapisti, che vedranno riempirsi i loro studi».

Maurizio Jacobacci si è lamentato perché non avrà il tempo e la possibilità di far lavorare i suoi al massimo.
«Vista la situazione, ha perfettamente ragione. Fisicamente i giocatori del Lugano, come d'altronde quelli delle altre squadre, non potranno essere al top. Non lo saranno fino al termine del campionato. Non è comunque solo questo il problema, che sarà acuito dal caldo e dagli impegni ravvicinati».

Ancora la testa?
«Il fatto di averla sgombra. Chi è in scadenza di contratto difficilmente “metterà la gamba”».

Problema citato anche da Jacobacci, che si è augurato venga risolta in fretta la situazione di Yao e Daprelà.
«Più giocatori a fine contratto ci sono in rosa, più guai ha, in questo momento, una squadra. Questo perché – deve essere chiaro - ora come ora sono proprio i calciatori ad avere il coltello dalla parte del manico. I dirigenti di turno potrebbero essere costretti a “firme” non pianificate. Finché queste non ci saranno, non mi stupirei di vedere molti tesserati fuori dal foglio partita. Assenze politiche ce ne saranno molte...».

Una soluzione a tutto ciò potrebbe essere quella ventilata da Renzetti: la stagione si chiude senza retrocessioni.
«Ma questo leverebbe ancor più intensità e pathos a parecchi match. Le squadre di bassa classifica avrebbero così la scusa per alzare immediatamente il piede dall'acceleratore».

La regolarità della stagione verrebbe così compromessa.
«Regolarità? Ma di cosa stiamo parlando? Il campionato è falsato. E questo qualsiasi decisione sarà presa venerdì. Non ci sono le condizioni e le premesse per riprendere serenamente. E, comunque, i valori in campo saranno stravolti».

Si fa di tutto pur di chiudere l'anno.
«Bene ma, con infortuni anche pesanti alle porte, rinnovi obbligati e pochissima programmazione, anche la stagione 2020/21 sarà pesantemente segnata. Ne sono convinto. Gli strascichi delle scelte fatte o non fatte in queste settimane si vedranno a lungo. Se non ci saranno altri intoppi, peseranno almeno fino all'anno nuovo. Forse solo allora, dopo il mercato invernale, si potrà ritrovare una certa regolarità. Ma chi avrà raccolto poco da agosto-settembre fino a dicembre partirà comunque svantaggiato».

CALCIO: Risultati e classifiche

Ti-press (Samuel Golay)
Guarda tutte le 14 immagini
CALCIO
Risultati e classifiche
TOP NEWS Sport
MOTOMONDIALE
2 ore
Pazzesco Marquez!
Dopo mesi difficilissimi, l'iberico ha di nuovo riassaporato il dolcissimo gusto della vittoria.
EURO 2020
4 ore
Mister 100 milioni? È Gareth Bale...
La formazione britannica affronterà questa sera l'Italia, nell'ultimo match del Gruppo A (ore 18).
EURO 2020
7 ore
Svizzera, ultima chiamata: «Italia storia passata»
Vladimir Petkovic: «Con quattro punti abbiamo ottime possibilità di passare il turno».
EURO 2020
9 ore
Mancini è carico: «Vogliamo vincere»
Oltre all'allenatore dell'Italia si è espresso anche Andrea Belotti: «C'è bisogno dell'aiuto di tutti».
EURO 2020
18 ore
Niente da fare per la Spagna: ancora un pari per gli iberici
Morata e compagni hanno impattato 1-1 contro la Polonia.
EURO 2020
21 ore
Emozioni a non finire e... super Gosens: la Germania regola il Portogallo
La formazione teutonica ha liquidato i lusitani con il punteggio di 4-2.
FORMULA 1
23 ore
Zampata di Max Verstappen a Le Castellet
Il pilota olandese partirà davanti a tutti: seconda piazza per Hamilton, davanti all'altra Mercedes di Bottas.
EURO 2020
1 gior
Sorpresa a Budapest: l'Ungheria frena la Francia
I galletti non sono andati oltre all'1-1 contro gli avversari di giornata.
MOTOMONDIALE
1 gior
MotoGP: la prima fila parla francese
Johann Zarco partirà davanti al connazionale Fabio Quartararo. In Moto2 svetta Fernandez, in Moto3 Salac.
EURO 2020
1 gior
Ogni partita inizia sull'1-0. Merito di Lewandowski...
Micidiale e incontenibile: malgrado la carta identità indichi 32 anni, il polacco continua a segnare gol a grappoli
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile