Keystone (archivio)
+1
SERIE B
18.09.19 - 13:020
Aggiornamento : 07.10.19 - 09:31

«A Lugano mi sono sempre sentito parte di una famiglia. Ascoli? È quello che cercavo»

Mario Piccinocchi aveva chiuso la sua avventura in bianconero dopo quattro anni: «Cercavo qualcosa di nuovo»

ASCOLI PICENO (Italia) - Era arrivato dal settore giovanile del Milan nell'estate del 2015, affamato e desideroso di dimostrare il suo valore in Super League. Le sue doti da regista erano subito emerse già nel Lugano targato Zeman. Prima del suo approdo in bianconero pure Arrigo Sacchi si era espresso sul giocatore, esaltandone le qualità. "Piccinocchi è il calcio. Ha una visione di gioco e un'intelligenza unica". Un attestato di stima mica da ridere!

Chiuso il capitolo ticinese al termine del campionato scorso, l'italiano ha deciso di voltare pagina e di abbracciare una nuova avventura in Serie B con l'Ascoli (contratto annuale più opzione per altre due stagioni). Il presidente del club marchigiano Giuliano Tosti, nella conferenza stampa di presentazione, lo aveva soprannominato "L'Ingegnere" della squadra. Un altro attestato di stima di cui leccarsi i baffi. 

«Come mi sono ambientato qui? Molto bene, mi son trovato subito a mio agio. Dopo quattro stagioni a Lugano, avevo voglia di qualcosa di nuovo. Questa soluzione mi è sembrata la migliore. Non è questione di visibilità, anche a Lugano avrei avuto visibilità disputando l'Europa League. Ma questa competizione l'avevo già giocata nel 2017. Il mio sogno sin da bambino era quello di giocare ad alti livelli in Italia».

Cosa ti hanno lasciato i quattro anni a Lugano?
«Tantissimo. Lì da voi ho lasciato tanti amici. Se sono diventato il giocatore che sono oggi è soprattutto grazie al Lugano. Mi sono sempre sentito parte di una famiglia e per questo ci tengo a ringraziare sentitamente il club». 

Attualmente la squadra sta attraversando un momento molto difficile...
«Ho visto, seguo sempre i risultati. Tutti e quattro gli anni in cui ho giocato a Lugano abbiamo attraversato momenti difficili, ma con il duro lavoro li abbiamo sempre superati. Sono convinto che anche questa volta riusciranno a trovare le giuste contromisure. In questo senso l'Europa League potrebbe servire tantissimo». 

Nell'ultima partita - quella vinta contro il Livorno (2-0) - sei sceso in campo da titolare...
«Ovviamente mi ha fatto molto piacere. Vuol dire che anche l'allenatore (Paolo Zanetti, ndr) apprezza le mie qualità. Spero di continuare così. Bisogna dare tutto ogni giorno per guadagnarsi queste possibilità».

Qual è l'obiettivo dell'Ascoli?
«Non ci sono obiettivi. Ci siamo prefissati di prendere partita dopo partita. Poi a fine stagione vedremo dove saremo». 

Ad Ascoli nelle ultime settimane è arrivato pure Guillermo Abascal...
«Esattamente. Sta lavorando principalmente con la Primavera. Mi è dispiaciuta per come si è conclusa la sua avventura a Lugano, ma le sue qualità e le sue conoscenze non si discutono. Capita spesso che ci parliamo». 

CALCIO: Risultati e classifiche

TiPress (archivio)
Guarda tutte le 5 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
cle72 8 mesi fa su tio
Grande Picci! Grazie per le splendide giocate che ci hai fatto vedere. La sua visione di gioco era spettacolo per noi tifosi...Non per altro scuola Milan!
Potrebbe interessarti anche
CALCIO
Risultati e classifiche
TOP NEWS Sport
FORMULA 1
1 ora
«Vettel vuole andare alla Mercedes e lanciare la sfida a Hamilton»
L'ex boss della Formula 1 ha consigliato al tedesco un anno sabbatico
TENNIS
11 ore
«Federer è stato fortunato»
Il francese Gasquet si è espresso in merito al momento "scelto" dal collega per sottoporsi all'operazione al ginocchio
MOTO GP
14 ore
Petrucci sbotta: «Miller? Se ne parla dall'anno scorso e non fa piacere»
Il pilota italiano lascerà con tutta probabilità la Ducati al termine della corrente stagione: «Questa è la vita»
BUNDESLIGA
16 ore
Mbabu in rete ma non basta: Wolfsburg battuto
Zuber vince il derby elvetico su Edimilson Fernandes, grazie all'1-0 dell'Hoffenheim colto sul campo del Magonza
CALCIO
19 ore
Covid-19: deceduto (insieme a zio e padre) il primo calciatore professionista
Il 25enne difensore dell'Universitario del Beni è stato colpito in maniera virulenta dal virus
HCL
22 ore
Peter Cehlarik ha firmato con il Lugano? Il club smentisce
Dal 2016 l'attaccante slovacco gioca per i Boston Bruins.
PREMIER LEAGUE
23 ore
Brendan Rodgers: «Ho contratto il virus, camminavo a malapena...»
L'allenatore del Leicester: «Non sentivo né gusti né odori ed era come se avessi una parte della testa isolata»
NATIONAL LEAGUE
1 gior
Da Lugano a Losanna
L'attaccante si è accordato con i vodesi per i prossimi due campionati
SUPER LEAGUE
1 gior
Il Lugano c'è: «Per fortuna abbiamo anticipato l'inizio degli allenamenti...»
Maurizio Jacobacci: «Super League a 12 squadre? Il tempo a disposizione per ragionare era davvero poco»
SUPER LEAGUE
1 gior
Colpo Xamax: ecco i "licenziati" Djourou e Kouassi
I due ex calciatori del Sion, scaricati da Christian Constantin, si sono accordati con la formazione neocastellana
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile