TiPress/foto d'archivio
+ 5
SERIE A
23.08.19 - 22:440
Aggiornamento : 24.08.19 - 13:52

Cul-de-sac e (dis)gelo? Icardi-Inter, tutti sconfitti

Perse la fascia di capitano e la maglia numero 9, l'argentino non si è ancora deciso a lasciare i nerazzurri. Il club lo ha offerto a tutti tranne che alla Juve, l'unica squadra che lui accetterebbe

MILANO (Italia) – “Con la maglia numero 7, Mauro Icaaaaardiiiii”. Sarà questo il grido di battaglia con il quale l'attaccante argentino sarà accolto in campo dai tifosi dell'Inter? Difficile, anche se, è vero, nel mondo pallone si ha la memoria corta: bastano un paio di reti per cancellare mesi di bisticci.

Assistito dall'ingombrante Wanda Nara, dalla seconda parte della scorsa stagione il giocatore si è sempre più allontanato dal mondo nerazzurro. Con scelte poco comprensibili e condivisibili ha dichiarato guerra alla società la quale, dimostratasi finalmente ferrea nelle sue decisioni, lo ha messo ai margini del progetto. Tutto potrebbe finire così, con un gelo prolungato, se le due parti in causa non avessero tutto da guadagnare dalla pace. Continuando il muro contro muro, la punta perderebbe opportunità e anni di carriera. Il club brucerebbe invece tanti soldi e la possibilità di piazzare qualche colpo in sede di mercato.

Il braccio di ferro non conviene insomma ad alcuno. È per questo motivo, per non cancellare del tutto ogni rapporto, che l'Inter ha consegnato la maglia numero 7 al giocatore, rendendolo, ufficialmente, parte della squadra.

La mossa della Beneamata potrebbe essere il primo passo verso il disgelo, verso la completa reintegrazione di Maurito. Ha però anche un altro paio di significati. Ha il potere di difendere almeno parzialmente il valore economico del giocatore in questi ultimi giorni di mercato e quello di mettere il club parzialmente al riparo da ogni azione legale. Da qui a inizio settembre potrebbe quindi arrivare la soluzione – vedi cessione – che salva capra e cavoli. Non ci fosse, ecco che si aprirebbero però inesplorati scenari. L'attaccante potrebbe continuare a tenere il broncio per provare a farsi vendere, sempre alla Juve, a gennaio, oppure potrebbe rivolgersi a un avvocato per intentare una causa legale che porti alla possibile rescissione. Non è tuttavia detto che vinca...

Keystone (foto d'archivio)
Guarda tutte le 9 immagini
Commenti
 
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Sport
HCAP / HCL
1 ora

Due battaglie da vincere per evitare il “Settebrutto”

Sempre ferme al palo, le ticinesi cercano i primi punti stagionali nell'unica partita che disputeranno nel weekend. L'Ambrì in casa con il Ginevra, il Lugano in trasferta a Zugo

L'OSPITE - STEFANO TOGNI
4 ore

«L'Ambrì può dire la sua col Ginevra. Klasen contro lo Zugo? Lo farei giocare sempre»»

Stefano Togni si è espresso in merito alle prime giornate di campionato: «Non mi aspettavo proprio che le due ticinesi non conquistassero nessun punto»

SWISS LEAGUE
13 ore

Rockets, colpo esterno: secondo successo consecutivo

Dolce bis per i rivieraschi di coach Reinhard, che dopo la vittoria contro i Montagnards hanno piegato 2-0 l'EVZ Academy. Shutout di Östlund

EUROPA LEAGUE
15 ore

L'EuroLugano lotta, ma cade a Copenaghen

Prestazione positiva dei bianconeri di Celestini, che però sono stati sconfitti 1-0 in Danimarca. Decisiva una disattenzione al 50' (rete di Santos)

TENNIS
16 ore

Ginevra si prepara a duelli stellari: King Roger inizia in doppio

Tutto pronto al Palexpo per la terza edizione della Laver Cup. Domani aprirà le danze il match tra Thiem e Shapovalov. Federer in campo nel secondo incontro della sessione serale

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile