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SUPER LEAGUE
24.05.19 - 15:040
Aggiornamento : 25.05.19 - 01:55

Lugano, cuore a Cornaredo, testa a Berna? «Il rischio è quello di non giocare la partita»

Fabio Celestini ha messo in guardia i suoi in vista della sfida al GC: «Comprensibile un 10% di distrazione: se arrivassimo ad avere il 50% di testa qui e l'altro al Lucerna non andrebbe bene»

LUGANO - Per arrivare terzo della classifica e assicurarsi, così, l'accesso alla fase a gironi della prossima Europa League, il Lugano deve giocare una grande ultima partita stagionale. O magari no. Forse è più giusto dire che, per raggiungere il loro obiettivo, i bianconeri dovranno piuttosto fare il compitino e poi attendere buone notizie da Berna, dove il Lucerna - che li precede di un punto in graduatoria - sfiderà i campionissimi dello Young Boys.

In fondo una prestazione dignitosa dovrebbe bastare ai ticinesi per sbarazzarsi del Grasshopper, ultimo della classe, già retrocesso e, travolto dagli ormai ben noti problemi societari, per nulla concentrato sulla sfida di Cornaredo. Nelle ultime quattro uscite, da quando la loro discesa è divenuta certa e i guai si sono manifestati in tutta la loro enormità, le Cavallette hanno rimediato quattro sconfitte. Hanno segnato 1 gol subendone 14. Si può pensare di non fare i tre punti contro un avversario del genere?

«L'unico rischio che possiamo correre è quello di non giocare la partita – ha sottolineato Fabio Celestini – di non riuscire a dare tutto in campo. Sono in ogni caso convinto che i miei ragazzi riusciranno a fare quello che devono. Con tranquillità ma la stessa determinazione degli ultimi mesi. In fondo sono i momenti come questo che ci fanno capire perché facciamo questo lavoro. È per momenti così che si fa calcio. Ci siamo tolti la pressione negativa raggiungendo il nostro obiettivo e adesso abbiamo la possibilità di tagliare un traguardo storico. Fare una finale, davanti al nostro pubblico, per un obiettivo del genere... vorrei giocarla io la partita contro il Grasshopper».

Match che da solo non basterà per il terzo posto, visto che conterà sapere quel che accadrà a Berna...
«In campo servirà esperienza. Per un giovane sarà infatti difficile capire cosa può capitare, deve trovare i meccanismi. È normale che la concentrazione non sarà totale sulla nostra gara, che la testa andrà a quel che sta succedendo tra Young Boys e Lucerna. Ma è comprensibile un 10% di distrazione: se arrivassimo ad avere il 50% di testa qui e l'altro lì non andrebbe bene».

Allo Stade de Suisse si scontreranno una squadra in vacanza con una che ha grandi motivazioni.
«Nel suo stadio, davanti ai suoi tifosi, l'YB farà la sua partita. Ne sono certo. Poi questo non significa che il Lucerna non possa vincere. Ci sono tante variabili. Di sicuro io non scambio la nostra situazione con quella del Lucerna».

Il terzo posto sarebbe un gran risultato...
«Sicuramente uno dei momenti più importanti della mia carriera. Stiamo completando un gran 2019. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e ora stiamo sognando. Penso che, parlando del Lugano, sarebbe difficile scrivere una storia migliore di questa. Come allenatore mi sento pieno. Non sazio però».

Quella contro il GC potrebbe essere l'ultima panchina bianconera.
«Se sarà... sarà. Vedremo. Per ora siamo concentrati sul nostro traguardo. Per quanto riguarda il futuro... stiamo parlando».

KEYSTONE/KPINL KPAPA KPPA (JEAN-CHRISTOPHE BOTT)
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Commenti
 
GI 3 sett fa su tio
pronto a scommettere che l'YB perderà dal Lucerna....A prescindere il Lugano DEVE imporsi con le cavallette, portando così a compimento una bellissima stagione ed un'Europa che un qualche soldino varrà. Dai Lügan !!!
Diablo 3 sett fa su tio
@GI non ne sono cosi convito che l'YB sia lanciato verso la sconfitta..a Berna c'é interesse che il Lugano arrivi terzo..in quanto lo Stade de Suisse sarebbe il campo a pagamento del Lugano in EL.....
Zarco 3 sett fa su tio
@Diablo Non più Lucerna? Io penso a battere gz, in ogni caso stagione ottima
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