Keystone
SERIE A
15.12.18 - 08:000
Aggiornamento : 15:23

«Cristiano Ronaldo? Qualche intimidazione gliela farei»

L'ex difensore di Juventus e Torino - Pasquale Bruno - ha lanciato il derby fra granata e bianconeri

TORINO (Italia) - Per i tifosi del Torino era il simbolo della lotta e del coraggio, per gli altri era 'O Animale. Pasquale Bruno è doppio ex del derby Juve-Toro di domani sera e a "Tuttosport" svela come marcherebbe lui Cr7: «Quanto mi piacerebbe marcare Cristiano Ronaldo? Bisognerebbe chiedere a lui o a Messi, che con il portoghese condivide la palma del giocatore più forte al mondo. Vorrei sapere da lui cosa penserebbe di un difensore che gli si appiccica addosso per tutta la partita. Altro che i due o tre metri che vengono concessi ora. I gomiti nelle costole a palla lontana, le intimidazioni o la maglia tirata erano trucchi che adottavo, poi con le telecamere ovunque il discorso è cambiato. Qualche intimidazione con le mani davanti alla bocca, comunque, le farei anche adesso, allo juventino».

Il pronostico però non è chiuso per lui: «Tutti possono perdere, visto che ai miei tempi capitava a una squadra come il Milan di Sacchi, una tra le migliori nella storia del calcio. La Juventus di oggi non ha punti deboli: bisogna partire dal fatto che adesso hanno 22 giocatori intercambiabili e fortissimi. La distanza tra la Juve e le altre è evidente, ma quest’anno il Toro ha una squadra importante sotto l’aspetto atletico. Il Toro potrà avere le sue possibilità se avrà voglia di giocarsela, di proporsi, di sfidare i bianconeri nell’uno contro uno. Tanto è inutile pensare ai raddoppi, sono talmente bravi che se ne piazzi due in marcatura su uno arriva quello libero e ti frega. Ripeto che bisogna giocarsela, mettendoci forza fisica».

Commenti
 
Zarco 5 mesi fa su tio
Mitico Bruno
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Sport
NAZIONALE
4 ore

Svizzera già certa di disputare le Olimpiadi

La selezione rossocrociata, grazie ai risultati ottenuti ai Mondiali in Slovacchia, ha già strappato il pass per la kermesse a 5 cerchi del 2022

CICLISMO
6 ore

«Doping? Non era legale, ma non cambierei nulla»

Lance Armstrong, vincitore di 7 Tour de France (poi revocati): «Abbiamo fatto quello che dovevamo per vincere. Molti errori hanno portato al più grande scandalo nella storia dello sport»

TENNIS
9 ore

La rottura con la Vekic? Stan se la ride: «Ci sono stati molti cambi durante la mia carriera»

Wawrinka ha svicolato davanti alle domande riguardanti l'addio a Donna Vekic: «Non è solo la mia vita privata ad influenzare il mio tennis e quel che succede sul campo»

SUPER LEAGUE
12 ore

Lugano, cuore a Cornaredo, testa a Berna? «Il rischio è quello di non giocare la partita»

Fabio Celestini ha messo in guardia i suoi in vista della sfida al GC: «Comprensibile un 10% di distrazione: se arrivassimo ad avere il 50% di testa qui e l'altro al Lucerna non andrebbe bene»

SUPER LEAGUE
15 ore

Vincere non basta ma il Lugano spera

Non è più in pole position, non è più padrone del suo destino, in vista dell'ultima corsa dell'anno il Lugano ha in ogni caso un posto privilegiatissimo sulla griglia di partenza

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report