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03.10.18 - 14:370
Aggiornamento : 21:04

«Farò di tutto per non far venire Renzetti in panchina»

Tra battute e sorrisi, Fabio Celestini ha cominciato la sua avventura a Lugano

LUGANO - Le strette di mano ci sono state (accompagnate da mille sorrisi), i contratti sono stati firmati, il primo allenamento è stato diretto: Fabio Celestini ha ufficialmente cominciato la sua avventura sulla panchina del Lugano.

Chiamato in sostituzione di Guillermo Abascal, per regalare un gioco e qualche certezza in più al gruppo bianconero, il 42enne tecnico romando si è mostrato felice e sicuro del fatto suo. E soprattutto già pronto e carico, dopo la lunga vacanza seguita al suo esonero – nella passata stagione – dal Losanna.

«Ho una grande voglia di tornare ad allenare - ha attaccato il nuovo mister dei ticinesi - Qui penso di potermi esprimere bene. Questa sfida mi dà entusiasmo. Al mattino ci siamo parlati e al pomeriggio abbiamo concluso. Avevo voglia di sperimentare una nuova realtà. Il primo impatto di oggi? Ho visto grande disponibilità. Abbiamo parlato molto di calcio, ho subito visto un grande spirito».

Molto sereno si è mostrato pure Angelo Renzetti. «Celestini aveva un gran bel biglietto da visita - ha raccontato il presidente bianconero - Mi sembra un allenatore con delle ottime idee. La responsabilità del suo ingaggio è di Giovanni Manna, che lo conosce molto meglio di me... (ride). Io mi auspico che ci siano, appunto, delle idee. Il mister ha riportato in A il Losanna con il gioco. I calciatori si divertivano come bimbi; è questo quello che voglio vedere qui a Lugano. E chissà che ci possa far sognare».

«I sistemi di gioco vanno mutati in base ai giocatori che si hanno - ha ribattuto Celestini - Sono io che mi devo adattare alla squadra e non la squadra che deve adattarsi a me. Questo è il ruolo dell’allenatore. Il mio compito è anche quello di far esplodere alcuni elementi. A Losanna l’85% delle reti arrivava grazie a delle transizioni veloci. Praticavamo un calcio molto offensivo. Ci sono un paio di principi su cui bisogna lavorare, ci vorrà un po’ di tempo ma sono motivato. Nella mia ex squadra Margiotta faceva tanti gol, ma non aveva mai fatto in passato la prima punta. Qui non c’è una prima punta dal gol facile? Non è un problema. Ci sono diversi ragazzi che possono fare 5-6 gol». 

Con un capo come Renzetti gli allenatori si devono preparare a uno stress supplementare...
«Il mio ex presidente forse era innamorato di me: ultimamente continua a parlare del sottoscritto sui giornali... In generale quando ero a Losanna parlavamo troppo, andavamo tutti i giorni a pranzo insieme. Io non amo parlare troppo, so quello che devo fare. Non è vero che non ascolto nessuno come dice lui: ho un carattere forte ma ascolto quello che il presidente deve dirmi».

«Non è facile fare il presidente - ha ammesso Renzetti - Voi non immaginate nemmeno cosa ci sia dietro. Domani, per esempio, è il 4 e devo fare i pagamenti e inviare alla Lega i certificati degli stipendi versati. Se Abascal non avesse fatto il saputello lo avrei aiutato di più. Ciò non toglie che era un gran lavoratore, ma il suo atteggiamento non mi è mai piaciuto. Se non ci fosse stato Covilo avremmo fatto un tiro in porta nelle ultime partite: era inconcepibile. Per quanto riguarda Celestini... è sempre stato un leader. È spesso stato capitano nelle squadre in cui ha giocato. Le mie scelte sono sempre condivise da tutti. Lunedi mattina mi sono trovato due ore con Manna per parlare, non faccio tutto da solo. Mi piace condividere le mie decisioni».

Negli occhi di tutti ci sono però ancora le immagini di Renzetti a bordo campo, durante l'ultima partita.
«Farò di tutto per non far scendere il presidente in panchina - ha sottolineato ridendo Celestini - dipenderà da me non farlo arrabbiare».

Poi un'ultima battuta sull'aspetto tecnico: «Janko? Non so quale sia il suo stato di forma. Per ora ho una visione generale della squadra, da domani parlerò singolarmente con tutti. Prima viene lo spirito di squadra».

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Commenti
 
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mgmb 2 anni fa su tio
e se non lo fai.....tieni sempre a portata di mano la valigia.
Manuela Quattropani 2 anni fa su fb
ora sono tutte rose e fiorni!!!!vediamo x quanto!!
mgmb 2 anni fa su tio
mandalo a raccogliere le patate, é forse l'unica cosa che sa fare bene. é un contadino con la cravatta ma senza cervello.
Zarco 2 anni fa su tio
Solito architetto in totale confusione! mai una volta un ragionamento che abbia una linearità !
Zico 2 anni fa su tio
Auguri a Celestini. spero di poterli rinnovare anche a Natale...
Tato50 2 anni fa su tio
@Zico Pare che il Panettone lo abbia già mangiato durante il brindisi; non si sa mai ;-))))))
Zarco 2 anni fa su tio
@Zico Durissima
Zico 2 anni fa su tio
@Tato50 come dicono in cassa malati, tanto per restare in tema dell'altro articolo "meglio prevenire che curare"
ste.black 2 anni fa su tio
"ma il suo atteggiamento non mi è mai piaciuto" chi l'ha scelto a fine stagione scorsa? il Cane Peo?
Zarco 2 anni fa su tio
@ste.black Esatto! Mio nonno ?
GI 2 anni fa su tio
fly low and schiv the stones......
KilBill65 2 anni fa su tio
Auguri a Celestini.....Ne ha bisogno!!!....
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