CHI Blackhawks
1
LA Kings
2
fine
(0-0 : 0-1 : 1-0 : 0-0 : 0-1)
COL Avalanche
2
WAS Capitals
3
fine
(1-0 : 0-2 : 1-0 : 0-1)
VEGAS Knights
1
STL Blues
4
3. tempo
(1-1 : 0-3 : 0-0)
ANA Ducks
1
TOR Leafs
1
3. tempo
(0-1 : 1-0 : 0-0)
CHI Blackhawks
NHL
1 - 2
fine
0-0
0-1
1-0
0-0
0-1
LA Kings
0-0
0-1
1-0
0-0
0-1
 
 
31'
0-1 TOFFOLI
1-1 SAAD
43'
 
 
TOFFOLI 0-1 31'
43' 1-1 SAAD
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 17.11.2018 05:59
COL Avalanche
NHL
2 - 3
fine
1-0
0-2
1-0
0-1
WAS Capitals
1-0
0-2
1-0
0-1
1-0 SODERBERG
2'
 
 
 
 
29'
1-1 SMITH-PELLY
 
 
39'
1-2 OVECHKIN
2-2 WILSON
58'
 
 
 
 
61'
2-3 BACKSTROM
2' 1-0 SODERBERG
SMITH-PELLY 1-1 29'
OVECHKIN 1-2 39'
58' 2-2 WILSON
BACKSTROM 2-3 61'
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 17.11.2018 05:59
VEGAS Knights
NHL
1 - 4
3. tempo
1-1
0-3
0-0
STL Blues
1-1
0-3
0-0
1-0 CARRIER
6'
 
 
 
 
7'
1-1 O REILLY
 
 
28'
1-2 O REILLY
 
 
37'
1-3 SCHENN
 
 
38'
1-4 SUNDQVIST
6' 1-0 CARRIER
O REILLY 1-1 7'
O REILLY 1-2 28'
SCHENN 1-3 37'
SUNDQVIST 1-4 38'
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 17.11.2018 05:59
ANA Ducks
NHL
1 - 1
3. tempo
0-1
1-0
0-0
TOR Leafs
0-1
1-0
0-0
 
 
6'
0-1 MARLEAU
1-1 ABERG
39'
 
 
MARLEAU 0-1 6'
39' 1-1 ABERG
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 17.11.2018 05:59
Keystone
CHALLENGE LEAGUE
06.02.18 - 07:010
Aggiornamento 14:40

Bordoli è tornato in sella: «Sì, è stato emozionante»

L'ex allenatore del Lugano, ora alla guida del Winterthur: «I vari Freuler, Akanji e Mehmedi sono usciti da questo club. Vogliamo continuare a formare i giovani»

WINTERTHUR - È iniziata con un pareggio - 1-1 contro il Rapperswil  - la nuova avventura di Livio Bordoli sulla panchina del Winterthur. L'ex allenatore del Lugano - uno degli artefici della promozione bianconera del 2015 - è ripartito dal club zurighese. Alla Schützenwiese il tecnico verzaschese ha il compito di valorizzare i diversi giovani presenti in organico. La salvezza, infatti, dopo la rinuncia del Wohlen a disputare il prossimo campionato in Challenge League, non è più in discussione. 

Livio, che emozioni hai provato domenica a tornare su una panchina di Challenge League?
«C'è stata un po' di emozione, questo è indubbio. Nonostante le partite in Challenge League ormai contino poco, allo stadio regnava una piacevole atmosfera. Erano presenti ben 2'300 spettatori».

L'1-1 con il Rapperswil è un risultato che vi ha soddisfatto?
«A fine partita c'era molto rammarico. Abbiamo creato diverse occasioni, mentre loro hanno sfruttato una delle pochissime palle gol. Nel girone d'andata il Winterthur aveva perso entrambe le sfide con il Rapperswil, dunque prendiamo questo pareggio come un piccolo passettino avanti».

Cosa ti ha chiesto la società una volta saputo della rinuncia del Wohlen a disputare il prossimo campionato cadetto? 
«Un girone di ritorno migliore di quello d'andata. Winterthur è sempre stato un club formatore, i vari Freuler, Akanji e Mehmedi sono usciti dal club zurighese. La società vuole continuare a valorizzare i suoi giovani e, perché no, sfornare altri grandi talenti. Oggi ne abbiamo cinque nel giro delle varie nazionali». 

Come siete rimasti d'accordo con la società? Quando deciderete se proseguire insieme?
«Già prima di fine stagione. Non penso che aspetteremo il termine del campionato. Ci incontreremo e discuteremo mettendo sul tavolo la mia volontà e quella del club». 

Come ti trovi, al di fuori del campo, a Winterthur? 
«Non sono ancora andato in città poiché molto spesso svolgiamo la doppia seduta d'allenamento. Quando poi ho un attimo di tempo torno in Ticino dalla mia famiglia. Fino a maggio sarà così, farò avanti e indietro. Una volta che saprò se resterò anche l'anno prossimo poi decideremo come muoverci». 

Cosa ne pensi dell'attuale Challenge League? Ogni anno almeno una squadra ci lascia le penne...
«Deve diventare una categoria di formazione. Bisogna obbligare le squadre a giocare con più giovani. Così vai a limare diversi costi e soprattutto lavori in ottica futura. Ci sono già dei club che adottano questa politica, ma purtroppo non tutti lo fanno. Abbiamo diversi giocatori che passano dalla Challenge alla Super con successo. Prendete i vari Rapp e Sabbatini, nella massima serie stanno facendo bene. Questo dev'essere da esempio un po' per tutti...».

Infine i ringraziamenti...
«Ci terrei a ringraziare il Losone (squadra allenata da Livio prima della partenza a Zurigo, ndr). Quella vissuta lì è stata una bellissima esperienza che porto nel cuore». 

Commenti
 
albertolupo 9 mesi fa su tio
Leghe A e B chiuse, si entra e si esce sulla base di parametri organizzativi e finanziari. Per ogni squadra di A un farm team di B.
Meck1970 9 mesi fa su tio
Buon lavoro e buona fortuna Livio .
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