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SUPER LEAGUE
04.10.17 - 15:140
Aggiornamento : 05.10.17 - 10:30

«Tami resta e chiedo più sensibilità. Il Lugano è un bene di tutti»

Il presidente Angelo Renzetti ha indetto una conferenza stampa dove ha toccato diversi temi riguardanti la compagine bianconera: «Dobbiamo aiutarci»

LUGANO - Il momento di crisi che sta attraversando il Lugano - reduce da sei sconfitte di fila tra campionato ed Europa League - ha indotto il presidente Angelo Renzetti a convocare una conferenza stampa. 

Lo scopo di questo incontro non era di certo quello di comunicare l'esonero di Pier Tami. L'allenatore bianconero, infatti, per il momento resta al suo posto. 

Come si sa nello sport, così come nella vita, è l'unità che fa la forza ed ecco che quindi Renzetti ci ha tenuto a ricaricare l'ambiente bianconero. 

«È un momento difficile, pensavamo a un anno di festa visto il terzo posto conquistato l'anno scorso. Sappiamo che siamo passati in breve tempo dalle stelle alle stalle», ha esordito proprio il numero uno del Lugano. «Nello spazio di un mese e mezzo tutto si è trasformato in una valanga e io non riesco a fermarla da solo. Dobbiamo superare tutti insieme questo momento. Con un budget di una squadra di alta Challenge League siamo qui tra i grandi. E già questo non è da sottovalutare. Voglio fare attenzione a tutti i dettagli per il bene della societá».

Il presidente bianconero ha toccato anche altri temi come l'Europa League e i problemi che ha a guidare la società da solo... «Ci sono delle difficoltà oggettive: la mancanza di pubblico, il San Gottardo chiuso, il girone è poco attraente. Oltre a questo ci sono dei giocatori che chiedono l'aumento ed è normale dopo i risultati che abbiamo raggiunto. Però io sono solo e non posso fare i salti mortali. Siamo una società che sta facendo più di quanto è nelle sue possibilità. Ci tengo a ricordare che il Lugano è un bene di tutti e chiedo a ognuno un minimo di sensibilitá. Siamo una società che per certe operazioni di mercato usa oltre il 20% del budget stagionale! Gestire una situazione del genere non è facile. Inoltre non prenderó più posizione dopo le partite. È doveroso, non perchè ce l'ho con qualcuno. Ripeto: il Lugano calcio è un bene di tutti, dobbiamo aiutarci».

Quindi sulla posizione del Mister: «Tami resta, non voglio cambiare allenatore e non l'ho mai pensato. Lo ripeto: uno staff così serio e preparato non l'ho mai avuto. Vi chiedo però di non parlare piu del passato... Il nostro allenatore anche se ha fatto degli errori sta lavorando bene. Vogliamo assolutamente restare in Super League. Sappiamo che è difficile, ma nella vita tutto è difficile. Noi però ci crediamo. Cedere la società? Se si presenta qualcuno di serio che mi paga la società allora sì. Ma voglio qualcosa di concreto, non barzellette».

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Commenti
 
Meridiana 1 anno fa su tio
Mi sembra chiaro che prima bisogna dare il massimo per raggiungere gli obiettivi rispettivamente vincere le partite prima di rivendicare gli aumenti di stipendio ! Ma che razza di hgiocatori sono ? VERGOGNA !! e AUGURI. Il caro presidente in fine è libero di fare quello che meglio pensa, sarebbe bene riprendere drasticamente quei giocatori che pensano di essere chissa chi senza impegnarsi per la squadra.
Lorello Amato 1 anno fa su fb
oltre le strutture societaria ben organizzata , ci vuole la dovuta distanza dei "giornalai e/o giornalat"
Lucilla Ferrara 1 anno fa su fb
Io mi chiedo se il tema del Lugano non sia ingigantito dai media: sembra che stiamo assistendo alle vicende di una squadra blasonata e famosissima quando di fatto nemmeno quando gioca(va) bene riesce a raggruppare un numero decente di spettatori. Ad Ambrì e alla Resega riescono ad avere piste quasi piene anche durante i periodi di classifica magra Perché in Ticino il calcio di Lega Nazionale la gente se lo schifa: probabilmente c’è più gente ad una partita tra il Maggia e il Camperio che non allo stadio di Cornaredo. Parlare di calcio ticinese è come tentare di tenere in piedi un morto. Locarno, Bellinzona, Mendrisio e Chiasso sono già nel baratro anche a causa del disinteresse popolare. Evviva l’Hockey!
Matteo Marameo 1 anno fa su fb
Si certo tipo quando l'Ambri Piotta rischiava la B e c'erano su 1200 spettatori :;D ahahahahaha
albertolupo 1 anno fa su tio
Bene, speriamo che si attenga ai suoi buoni propositi. Purtroppo il primo a "fare danni" nel dopo partita, spesso è lui. Va bene che è il presidente, che ci mette i soldi, che è il primo tifoso ed è una persona emotiva... ma si faccia accompagnare alle partite da qualcuno che gli dica cosa deve e non deve dire, allora. Sugli stipendi penso che può stare tranquillo: ai giocatori si dice che devono meritarseli sull'arco di una o più stagioni intere e non sull'estemporanea partecipazione ad una coppa europea. E magari fargli due conti sotto il naso: questa operazione, solo se tutto va bene sarà a costo 0.-.
Hardy 1 anno fa su tio
Tami è una bravissima persona, forse anche troppo in un'epoca in cui i calciatori sono dei bambini viziati e arroganti a cui viene lasciata troppa libertà, anche di decidere le sorti di squadra e allenatore (vedi i recenti problemi di Ancelotti al Bayern oppure quelli di Seedorf quando allenava il Milan, e sono solo due di tanti esempi). Premesso che auguro a Tami di far bene, ma a questo Lugano per me occorre un sergente di ferro che abbia in mano la squadra.
Flavio Zana 1 anno fa su fb
Questo e' il problema. Il Lugano dovrebbe essere PER tutti e non DI tutti. Dovrebbe essere di una societa' con un'organizzazione professionale, con ufficio stampa e addetti vari. L'esempio e' un po' lontano.. ma in quante squadre pluripremiate a livello mondiale il presidente fa il padre/padrone in ogni dove? In svizzera interna i presidenti parlano e parlano come a Lugano? (Vi prego non prendete come esempio il Sion.. non e' mia intenzione offendere nessuno)
skorpio 1 anno fa su tio
>.... adesso è tutto chiaro perchè da dopo la partita di Thun, all'improvviso, non giocano più.......
skorpio 1 anno fa su tio
@skorpio un pezzo del messaggio è tagliato. "i giocatori vogliono l'aumento ma non posso darglielo", adesso è tutto chiaro perchè da dopo la partita di Thun, all'improvviso, non giocano più.......
skorpio 1 anno fa su tio
@skorpio perchè mi bannate il discorso degli stipendi?
El Jardinero 1 anno fa su tio
@skorpio Boh..rispetto la tua idea ma non la condivido molto...io ho visto Lugano GC (infortunio a Piccinocchi !!) il Lugano non ha giocato male...il problema è che non finalizza. In EL è stata sfigata...l'unica partita veramente giocata male...ma con 11 rimaneggiato tantissimo è contro lo Zurigo al Letzigrund...peccato
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