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SUPER LEAGUE
31.05.17 - 07:000
Aggiornamento : 17:54

«Tramezzani è ambizioso e penso che andrà via»

Davide Morandi ha analizzato la magica cavalcata del Lugano: «Quando in contingente hai certi giocatori non puoi non essere una delle squadre più attrezzate del campionato»

LUGANO - Venerdì sera, quando a Cornaredo arriverà il Lucerna, il Lugano potrà ufficialmente festeggiare la qualificazione ai gironi di Europa League. Con un punticino i sottocenerini sarebbero sicuri di entrare nella competizione dalla porta principale, senza dover passare dai preliminari.

Sembra un sogno ed invece presto potrebbe essere realtà. Chi, solo alcune settimane fa, avrebbe scommesso un franco su un Lugano europeo? Forse nessuno, o forse soltanto un ingenuo. Ed invece Alioski e compagni, grazie al duro lavoro e alle direttive di un allenatore con le idee in chiaro, sono vicinissimi a questo traguardo storico. 

Come commenta questo splendido cammino l'ex allenatore dei bianconeri Davide Morandi?

Davide, a chi vanno attribuiti i meriti per questa splendida cavalcata?
«Li suddividerei in una sorta di piramide rovesciata. Alla base ci sono tutti coloro che aiutano giornalmente squadra e società, dal responsabile del materiale ai tifosi, al secondo livello metterei giocatori e allenatore e al terzo colui che tiene "per mano" la piramide e cioè il presidente».

Parliamo del rettangolo verde: chi ti ha stupito maggiormente?
«Non mi ha stupito niente. Quando in contingente hai giocatori del calibro di Alioski, Mariani, Piccinocchi, Sadiku, Mihajlovic, Sulmoni e Salvi non puoi non essere una delle squadre più attrezzate del campionato. E poi bisogna dare i giusti meriti all'allenatore che è stato bravo a dare un'idea molto pragmatica alla squadra. Tramezzani ha semplificato di molto le cose, badando al sodo».

Come mai il tecnico non rilascia dichiarazioni? Il suo silenzio sta facendo molto...rumore
«Se non parla avrà le sue ragioni. L'importante è che discuta con i giocatori. Ad ogni modo non parlare adesso serve soltanto a parlare di lui ancora di più. Non è solo un bravo allenatore, lui è anche un grande uomo immagine».

Resterà a Lugano o di fronte a un'offerta importante andrà via?
«A mio avviso andrà via. È ambizioso. La riconoscenza nel calcio non esiste, però esiste con le persone. Lui deve sicuramente qualcosa a chi gli ha permesso di iniziare a fare l'allenatore, in questo caso dunque al presidente Renzetti».

Anche perché l'anno prossimo sarebbe durissima ripetere un cammino simile...
«Esattemente, è quasi impossibile. Avremo un campionato molto più equilibrato, senza dimenticare lo Zurigo che torna tra le grandi».

Come cambierà il Lugano con l'Europa League?
«Ci sono diversi fattori che cambiano. Mi vengono in mente le trasferte e la rosa più ampia, dato che non puoi permetterti di far partire titolari i soliti 12-13 giocatori. Una società d'alto livello però dev'essere abituata a gestire questo tipo di problematiche. Il grosso peccato è che il Lugano non potrà giocare qui in Ticino le partite casalinghe». 

Con i gironi di Europa League credi che Alioski possa rimanere?
«Ci saranno senza dubbio più soldi. Questo però non giustifica il fatto che Alioski debba restare. Lui non è soltanto del Lugano e ci sarà qualcuno che spinga affinché parta...».

Commenti
 
occhiaperti 1 anno fa su tio
È un'analiza di signor Davide Morandi o è da considerare un'applicazione per il posto di CT al momento dell'adio di signor Tramezzani?
roma 1 anno fa su tio
La vera domanda non è se Tramezzani resta o parte. La vera domanda è se davvero Renzetti, in qualità di imprenditore, ci tiene costruire il nuovo stadio perchè, per la challenge league, Cornaredo va ancora molto bene.
albertolupo 1 anno fa su tio
@roma Lo stadio non è del FC Lugano... Renzetti non può fare niente, a meno di offrire i soldi alla Città. Cosa che da imprenditore, non farei mai.
occhiaperti 1 anno fa su tio
@albertolupo Già portare acqua nel mare di debiti...!
Roger maids 1 anno fa su tio
Boldini....:-)
Mario Rossi 1 anno fa su fb
che livello questa intervista!!! Quanti erano i giocatori in rosa sin dall'inizio di questo campionato? Quindi un'analisi più profondo ! Si sa che esiste il detto 'cane non mangia cane'. L'analisi su Paolo che non parla? Chi mi conosce sa che esprimevo già dal primo giorno del silenzio che lo fa per attrirare l'attenzione su di se e non sulla squadra. Ultimo ma non per ultima: Leggete e/o ascoltate tutte le domande che hanno fatto i " giornalisti " a lui??? Poi vi lamentate perchè non parla???
roma 1 anno fa su tio
Speriamo resti ancora almeno un anno. Se va via verrà ricordato per un bel pezzo sulle rive del Ceresio. L'eventuale sostituto? Difficile da dire, l'importante è che non sia quel piangina di Morandi.
GI 1 anno fa su tio
Certo che un Lugano del genere (in vista anche dell'Europa) fa gola a coloro......che non hanno panchina ora....
jena 1 anno fa su tio
Vero allenatore bravo (molto) e ambizioso...spero resti almeno x un altro anno.... ma occhio a non fare un salto nel vuoto.
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