BENCIC B. (SUI)
0
SCHMIEDLOVA A.K. (SVK)
0
1 set
(0-0)
MIN Wild
FLO Panthers
02:00
 
BENCIC B. (SUI)
0 - 0
1 set
0-0
SCHMIEDLOVA A.K. (SVK)
0-0
WTA-S
AUSTRALIAN OPEN
Winner plays Samsonova or Ostapenko.
Ultimo aggiornamento: 21.01.2020 01:11
MIN Wild
NHL
0 - 0
02:00
FLO Panthers
Ultimo aggiornamento: 21.01.2020 01:11
Keystone
L'OSPITE
05.04.17 - 09:000
Aggiornamento : 11:07

«400'000'000 per Neymar? Giusti. I giocatori non mungono i club, li rappresentano»

È sensato spendere tanto per un calciatore? Nell'azienda calcio, secondo Arno Rossini, i veri guadagni li fanno i club: «I campioni sono prima di tutto testimonial. Poi arriva l'aspetto emozionale»

BARCELLONA (Spagna) – 400'000'000 di euro. Ci si mette un pezzo anche a dirlo, figuriamoci a contarli. Ma come può un club anche solo pensare di spendere tanto per un giocatore? Certo, il campione del quale si sta parlando è Neymar e la società in questione è lo United, ovvero quella il cui brand tira più di tutti... però stiamo sempre parlando di una montagna di soldi.

Ben spesi?
Motivati?

L'anno passato a Manchester arrivò Paul Pogba (che fino a ora ha reso al di sotto delle aspettative). La Juve ci guadagnò. Il francese ci guadagnò. Raiola ci guadagnò. E Lo United? Beh forse anche ai Red Devils, discorso squisitamente tecnico a parte, non è andata malissimo: con la sola vendita delle magliette del "polpo" il club ha infatti incassato almeno il doppio di quanto speso...

Al primo quesito è dunque stata data una risposta. Ora manca il secondo.

Motivati?

«L'errore che facciamo tutti è quello di considerare il calcio solo come uno sport, come pura emozione - è intervenuto Arno Rossini - c'è per fortuna anche quella, ma al giorno d'oggi le società sono prima di tutto delle aziende».

Che possono permettersi di scialacquare denari per dei giocatori?
«Proviamo per un momento a non pensare agli atleti come a dei semplici calciatori. Proviamo a considerarli come un... investimento. Se davvero, alla fine, il Manchester United spenderà tanto per Neymar (la cifra comprende acquisto e ingaggio lordo, ndr) è perché ha fatto tutti i conti del caso. E sa che può guadagnarci».

Rientrare da una spesa del genere?
«E non nei cinque anni di collaborazione che un contratto del genere normalmente prevede: ben prima. Sono convinto che il "pareggio" potrebbe arrivare già nella seconda stagione. Poi sarebbe tutto guadagno. E che interessi...».

Da dove arriverebbero tanti denari?
«Dalla vendita di articoli legati al giocatore - le ormai famose magliette - e dallo sfruttamento dei diritti d'immagine. Al momento della stipula dell'accordo la società ottiene dal calciatore la concessione di usare la sua immagine per promozione pubblicitaria. È così che tutti gli introiti per gli spot fatti finiscono nelle casse del club. E potete immaginare di quale giro d'affari si stia parlando. Non si tratta solo dell'Europa: c'è la Cina...».

Poi Neymar è brasiliano...
«Esatto. I padroni dello United, o quelli di qualsiasi realtà si accordasse con il calciatore, potrebbero usare l'immagine del loro tesserato per aprirsi un mercato in Sud America. Uno ha un azienda? Attraverso Neymar potrebbe cercare di piazzare i propri prodotti in nell'incredibile mercato verdeoro. Ecco così giustificato l'investimento per l'ingaggio».

Insomma i club comprano dei testimonial?
«Prima di tutto, è inutile far finta di nulla. Poi però, per fortuna, arriva anche l'aspetto tecnico, sportivo, emozionale: i grandi campioni devono rendere anche sul campo».

Per soddisfare i tifosi?
«Che sono il cuore di ogni club. I dirigenti hanno un compito delicato: devono riuscire a essere bravissimi nella gestione finanziaria dell'"azienda" e contemporaneamente offrire un prodotto che regali gioia».

Non solo pecunia, dunque. Ma in tutto ciò Neymar allo United servirebbe?
«Certamente. Negli ultimi anni i Red Devils hanno un po' perso la loro componente latina. Prima c'era Ronaldo per esempio. Un giocatore con le caratteristiche del brasiliano permetterebbe loro di avere più fantasia e imprevedibilità in attacco e li farebbe divenire immediatamente favoriti in ogni competizione affrontata. Champions League su tutte. Ma vi immaginate un terzetto con il sudamericano, intelligente, umile ma anche devastante sul campo, il diamante grezzo Pogba e il sempre fenomenale Ibrahimovic?».

I calciatori sono a metà strada tra club e fan. Posizione difficile la loro.
«Hanno grandi responsabilità ma sanno, quelli con un po' di testa, di essere privilegiati. Mungono le società riempiendosi le tasche? Fanno solo il loro lavoro, d'altronde l'azienda si arricchisce grazie a loro...».

TOP NEWS Sport
SUPER LEAGUE
3 ore
Super League da 10 a 12 squadre? I club sono favorevoli
A metà marzo un'assemblea generale straordinaria si esprimerà sul possibile cambiamento
SUPER LEAGUE
5 ore
«A Lugano ho lasciato un pezzo del mio cuore»
Carlinhos Junior ha salutato i bianconeri dopo due anni e mezzo per trasferirsi in Asia: «Desideravo vivere una nuova avventura e adoro la cultura giapponese»
SUPER LEAGUE
7 ore
Renzetti arrabbiato e deluso: «Junior? C’è un danno economico, non è uno scherzo»
Il presidente del Lugano ha commentato la partenza - verso il Giappone - dell'attaccante brasiliano: «Sono molto dispiaciuto per tanti motivi, non posso negarlo»
MERCATO
8 ore
Addio Lugano, Junior va in Giappone
L'attaccante brasiliano si è accordato con i giapponesi dello Shimizu S-Pulse
TENNIS
9 ore
900 vittorie: Nole raggiunge Roger e gli altri "mostri" sacri: «È solo l'inizio»
Il campione serbo, che ha faticato più del previsto contro Struff, ha ironizzato a proposito del traguardo raggiunto
HCL
12 ore
Fiducia Lugano, ma l'attacco ancora non gira
Una fase difensiva affidabile ha permesso ai bianconeri di risalire la corrente. Per star lontano dai guai, Fazzini e soci devono però cominciare a segnare con costanza
LIGUE 1
13 ore
Cuore d'oro Ben Yedder: "salva" uno sconosciuto pagandogli la benzina!
L'attaccante del Monaco si è reso protagonista di un bel gesto, aiutando un automobilista la cui carta bancaria non funzionava
CHALLENGE LEAGUE
15 ore
Colpo Chiasso: ecco Patrick Rossini
L'attaccante ticinese si è accordato con i momò fino al termine della corrente stagione
TENNIS
15 ore
«Contro i migliori sarà una lotta... ruvida»
Roger Federer è soddisfatto della sua prestazione contro Steve Johnson (6-3, 6-2, 6-2)
HCAP
17 ore
Un protagonista per ogni occasione, così l'Ambrì è ripartito
Pur se attardati in classifica e reduci da un periodo di magra (almeno per quanto riguarda i risultati), i biancoblù non hanno smesso di premere sull'acceleratore
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile