FC Schalke 04
2
Manchester City
3
fine
(2-1)
Atletico Madrid
2
Juventus
0
fine
(0-0)
FC Schalke 04
CHAMPIONS UEFA
2 - 3
fine
2-1
Manchester City
2-1
 
 
18'
0-1 AGUERO SERGIO
 
 
36'
OTAMENDI NICOLAS
1-1 BENTALEB NABIL
38'
 
 
UTH MARK
41'
 
 
 
 
43'
FERNANDINHO ROSA
2-1 BENTALEB NABIL
45'
 
 
 
 
68'
OTAMENDI NICOLAS
SANE SALIF
73'
 
 
 
 
85'
2-2 SANE LEROY
 
 
90'
2-3 STERLING RAHEEM
 
 
90'
EDERSON MORAES
AGUERO SERGIO 0-1 18'
OTAMENDI NICOLAS 36'
38' 1-1 BENTALEB NABIL
41' UTH MARK
FERNANDINHO ROSA 43'
45' 2-1 BENTALEB NABIL
OTAMENDI NICOLAS 68'
73' SANE SALIF
SANE LEROY 2-2 85'
STERLING RAHEEM 2-3 90'
EDERSON MORAES 90'
First leg.
Venue: Veltins Arena.
Turf: Natural.
Capacity: 62,271.
Referee: Carlos Del Cerro (ESP).
Assistant referees: Juan Yuste (ESP), Roberto Alonso (ESP).
Fourth official: Jose Maru00eda Sanchez Martinez (ESP).
Video Assistant Referee: Alejandro Hernandez (ESP).
Sidelined Players: FC SCHALKE 04 - Omar Mascarell(Susp.), Breel Embolo, Alessandro Schopf, Benjamin Stambouli (Injured).
MANCHESTER CITY - Vincent Kompany, Claudio Bravo, Benjamin Mendy (Injured).
Ultimo aggiornamento: 20.02.2019 23:36
Atletico Madrid
CHAMPIONS UEFA
2 - 0
fine
0-0
Juventus
0-0
COSTA DIEGO
8'
 
 
PARTEY THOMAS
45'
 
 
 
 
55'
SANDRO ALEX
1-0 GIMENEZ JOSE
78'
 
 
2-0 GODIN DIEGO
83'
 
 
GRIEZMANN ANTOINE
89'
 
 
8' COSTA DIEGO
45' PARTEY THOMAS
SANDRO ALEX 55'
78' 1-0 GIMENEZ JOSE
83' 2-0 GODIN DIEGO
89' GRIEZMANN ANTOINE
The goal of ATLETICO MADRID at 70th minute was cancelled on VAR rule.
First leg.
Venue: Wanda Metropolitano.
Turf: Natural.
Capacity: 68.000.
Referee: Felix Zwayer (GER).
Assistant referees: Thorsten Schiffner (GER), Marco Achmuller (GER).
Fourth official: Tobias Welz (GER).
Video Assistant Referee: Bastian Dankert (GER).
Sidelined Players: ATLETICO MADRID - Koke, Diego Costa, Lucas Hernandez (Injured).
MATCH SUMMARY: Atletico 9 unbeaten against Italian clubs: W7 D2.
Atletico W1 D1 against Juve
Ultimo aggiornamento: 20.02.2019 23:36
SUPER LEAGUE
19.09.16 - 14:460

«Lugano, che entusiasmo: fai bene a sognare l'Europa»

Pier Tami ha promosso le qualità e le ambizioni dei bianconeri. Intanto però, giovedì, proverà a fare loro uno sgambetto

ZURIGO – Raccolti applausi e consensi (e dieci punti) nelle prime sette giornate di campionato, a Lugano si è cominciato a sognare. Spinti da prestazioni spesso convincenti e da giocatori di valore assoluto, i bianconeri (e i loro tifosi soprattutto) hanno infatti iniziato a flirtare con l'idea di completare un campionato da “Europa League”. Chiudere tra le primissime della graduatoria e guadagnare così l'accesso alle prossime coppe europee è davvero qualcosa di fattibile per il club del “pres” Renzetti?

Tutti, dalle parti di Cornaredo, predicano calma e invitano a tenere i piedi ben piantati a terra. Nel frattempo però, tra mezzi sorrisi e occhiate soddisfatte, non nascondono la propria ambizione.

Ma cosa serve davvero per pensare di completare una stagione di alto livello? L'anno passato, con il suo Grasshopper, Pier Tami ce l'ha fatta. Chi meglio del mister ticinese (che giovedì sarà a Cornaredo con i suoi per cercar di raggranellare punti) può quindi spiegarlo?
«Per noi l'Europa è stata... frustrante - ha raccontato proprio il 55enne allenatore del GC – e questo perché l'abbiamo raggiunta ma non eravamo pronta per assaporarla appieno, per giocarla al massimo delle nostre potenzialità. Al momento il club ha altre priorità rispetto alle coppe, deve pensare a far quadrare i bilanci. Per questo ha ceduto quattro tra i migliori elementi della rosa. Questo ha significato, a inizio anno, ripartire con una formazione ampiamente rinnovata e non all'altezza della situazione: chi ci ha salutato non è infatti stato sostituito da giocatori che già avevano maturato l'esperienza necessaria per lasciare il segno».

Nonostante ciò un po' di Europa League l'avete assaggiata.
«Abbiamo fatto tre turni di qualificazione e, a parer mio, abbiamo fatto anche molto bene, eliminando per esempio l'Apollon, avversaria che ci precedeva nel ranking. Poi ci siamo trovati davanti il Fenerbahçe... i turchi erano francamente fuori portata. Credo in ogni caso che per noi sia stato importante fare quell'esperienza. Ora dovremo provare a dare continuità a livello sportivo, oltre che economico, al progetto. Se riusciremo a tenere lo zoccolo duro della squadra insieme per i prossimi due-tre anni – questo è quel che spero – potremo crescere molto».

La vostra strada è tracciata. E quella del Lugano?
«Se è vero che il buon giorno si vede dal mattino, allora i bianconeri possono sperare di completare un grande campionato. Non ho avuto la possibilità di seguire tutte le loro partite; quel che ho visto però mi ha sorpreso. Ho visto una squadra molto equilibrata. Ho visto buone individualità. Ho visto giocatori, quelli “storici”, che hanno acquisito esperienza dalla passata stagione. A Cornaredo hanno cominciato bene e hanno la possibilità di lasciare il segno».

Tanto da sognare l'Europa?
«Secondo me l'entusiasmo intorno alla società è giustificato. In una Super League da dieci squadre questi bianconeri, che hanno forza e un'idea precisa di gioco, possono fare la differenza. Escluso il Basilea e lo Young Boys, che non sono costretti a mettere davanti a tutto l'aspetto economico, a non stravolgere i loro gruppi per far quadrare i conti, in campionato io vedo tanto equilibrio. In un anno particolare, dunque, qualsiasi delle altre nove contendenti può sperare di qualificarsi per una competizione continentale». 

Commenti
 
Clody Clo 2 anni fa su fb
Vola bas e sctà in grüp ?
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