Imago, archivio
CICLISMO
10.04.21 - 08:000
Aggiornamento : 21:01

Accuse shock: «Armstrong? Altro che EPO, aveva un motore nascosto nella bici...»

L'ex capo dell’Agenzia antidoping francese Jean-Pierre Verdy: «Non è stato solo il doping a fare la differenza»

PARIGI - C'è chi l'ha ribattezzato lo scandalo più incredibile della storia dello sport: le accuse nei confronti di Lance Armstrong sono ormai infinite. Non solo doping, ora i dubbi sono su un presunto motore che l'ex corridore teneva nascosto nella bicicletta. Per andare più veloce e per mettersi il mondo intero ai suoi piedi. 

A muovere queste pesanti accuse è stato l'ex capo dell’Agenzia antidoping francese Jean-Pierre Verdy: «Sono convinto che avesse un motore nella bici – le sue parole a France TV – Ancora oggi in testa ho le immagini di una tappa di montagna dove ha staccato tutti con una facilità disarmante. Alla fine della tappa, ho chiamato tutti gli specialisti che conosco e nessuno è riuscito a spiegare come sia stata possibile la sua performance, anche avendo assunto EPO. Qualcosa non andava e tutti gli specialisti mi hanno detto la stessa cosa. Ed erano tutte persone nel giro del ciclismo, che conoscevano bene la tappa. Non è stato l'EPO a fare la differenza».

Andare a "disturbare" un uomo del genere? Sarebbero state solo grane... Ancora Verdy: «Armstrong è stata la truffa più grande di sempre. Con la complicità a tutti i livelli ha ricevuto un trattamento preferenziale. Molti mi hanno detto di evitare di attaccare le leggende, perché mi sarei ritrovato da solo».

 

 

 

SPORT: Risultati e classifiche

Imago, archivio
Ingrandisci l'immagine
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Marzio 74 3 sett fa su tio
Domanda: ma 20 anni fa era già possibile costruire motorini con batterie così piccole e leggere, ma potenti, da poterle nascondere? Perché le e-bike allora le hanno oggi ancora relativamente grandi e pesanti?
Bibo 3 sett fa su tio
Era un periodo in cui tutti facevano uso di doping, dunque i migliori vincevano comunque. Anche di Cancellara dicevano che usava il motorino ma senza uno straccio di prova, solito gioco di gelisie e rodimenti di fegato...
Tato50 3 sett fa su tio
@Bibo Sarà per quello che ha cambiato bici prima di arrivare al traguardo ?
Tato50 3 sett fa su tio
Lo avrà comprato da Cancellara ;-))
franco1956 3 sett fa su tio
E le prove????Solo supposizioni.
Alex 3 sett fa su tio
@franco1956 Esatto!
egi47 3 sett fa su tio
Che grande scoperta, l'hanno capito solo adesso? anche i bambini dell'asilo lo sapevano già.
SPORT
Risultati e classifiche
TOP NEWS Sport
HCL
2 ore
Il dado è tratto: il Lugano ha scelto McSorley
Il 59enne canadese è il nuovo allenatore dei bianconeri.
IL SORPASSO… A 2 RUOTE
4 ore
Ducati, che guaio: Bagnaia è “malato”
Il 24enne e Jack Miller rischiano di fare molto male. Agli avversari.
CHAMPIONS LEAGUE
13 ore
Festa Blues: l'ultimo atto parla inglese
Il Chelsea ha liquidato il Real Madrid 2-0 e in finale ci sarà il derby con il Manchester City di Guardiola.
Hockey
15 ore
Immenso Simion, lo Zugo piega ancora il Ginevra
I Tori si sono imposti fuori casa con il punteggio di 2-1. Gara-3 avrà luogo venerdì
COPPA SVIZZERA
17 ore
Zampata di Stillhart all'83', il San Gallo vola in finale
I biancoverdi hanno superato di misura il Servette: 1-0 il risultato finale in loro favore.
Il SORPASSO… A 4 RUOTE
20 ore
Agguerriti e... disarmati, Hamilton-Verstappen non possono sgomitare
Se una regola stoppa lo show.
SUPER LEAGUE
21 ore
Tegola Lugano: stagione finita per Maric... e anche Bottani è ai box
Il difensore bianconero ha terminato anzi tempo il suo campionato, mentre l'attaccante non ci sarà contro il Vaduz.
SWISS LEAGUE
1 gior
Mottis e i Rockets: «È un grande giorno»
Davide Mottis: «Non dovremo snaturarci, ma in futuro non saremo più soltanto un club di formazione».
SWISS LEAGUE
1 gior
Pericolo scongiurato: i Rockets troveranno ancora spazio in Swiss League
I rivieraschi vogliono diventare un club con una propria identità e una base di tifosi
L’OSPITE - ARNO ROSSINI
1 gior
Conte-Mou schiavi dei milioni
Arno Rossini: «Triplete strepitoso ma irripetibile: quel gioco è superato».
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile