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TENNIS
18.06.19 - 22:410
Aggiornamento : 19.06.19 - 10:06

«Quando avevo dieci anni odiavo Roger Federer»

Daniil Medvedev ha svelato un curioso retroscena riguardante la sua infanzia: «Non potevo più vederlo vincere»

LONDRA (GB) - Dopo aver superato il primo turno del Queen's contro Verdasco (6-2, 6-4), Daniil Medvedev si è espresso in merito ai "Big Three", ovvero Rafael Nadal, Roger Federer e Novak Djokovic, che continuano a dominare la classifica ATP, a discapito dei nuovi talenti emergenti. 

«Penso che la ragione principale della loro permanenza ai massimi livelli sia dovuta al progresso della medicina e della fisioterapia», ha analizzato il russo a "Metro UK". «In passato ogni tennista terminava la propria carriera a 30 anni poiché non era più in grado di camminare. Adesso invece Federer può tenere cinque set a 37 anni sulla terra battuta ed essere pronto due giorni dopo. Prima non era possibile, ma adesso si e grazie alla loro esperienza sono ancora davanti a noi».

Domenica il greco Stefanos Tsitsipas aveva dichiarato che trova alquanto noioso il dominio incontrastato dei "Big Three", così Medvedev è andato anche più lontano: «Quando avevo dieci anni, odiavo Roger Federer, non potevo più vederlo vincere. Già dal primo turno tifavo per i suoi avversari. Esattamente come nel calcio, quando il Barcellona vinceva sempre...».

KEYSTONE/EPA (WILL OLIVER)
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Commenti
 
GI 4 mesi fa su tio
campa cavallo che l'erba cresce.....
Kevin Hill 4 mesi fa su fb
chi odia ama ,
albertolupo 4 mesi fa su tio
Già, vincono grazie al fisioterapista e all’esperienza... in uno dei pochi sport dove è difficilissimo che il più debole batta il più forte...
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