WIN Jets
5
STL Blues
4
fine
(1-2 : 0-1 : 3-1 : 1-0)
VAN Canucks
1
WAS Capitals
2
2. tempo
(0-1 : 1-1)
WIN Jets
NHL
5 - 4
fine
1-2
0-1
3-1
1-0
STL Blues
1-2
0-1
3-1
1-0
 
 
1'
0-1 OREILLY
 
 
11'
0-2 PARAYKO
1-2 SCHEIFELE
13'
 
 
 
 
30'
1-3 DUNN
2-3 CHIAROT
42'
 
 
3-3 SCHEIFELE
44'
 
 
 
 
46'
3-4 PERRON
4-4 LITTLE
59'
 
 
5-4 TROUBA
63'
 
 
OREILLY 0-1 1'
PARAYKO 0-2 11'
13' 1-2 SCHEIFELE
DUNN 1-3 30'
42' 2-3 CHIAROT
44' 3-3 SCHEIFELE
PERRON 3-4 46'
59' 4-4 LITTLE
63' 5-4 TROUBA
Ultimo aggiornamento: 23.10.2018 05:21
VAN Canucks
NHL
1 - 2
2. tempo
0-1
1-1
WAS Capitals
0-1
1-1
 
 
3'
0-1 CARLSON
1-1 STECHER
28'
 
 
 
 
30'
1-2 KUZNETSOV
CARLSON 0-1 3'
28' 1-1 STECHER
KUZNETSOV 1-2 30'
Ultimo aggiornamento: 23.10.2018 05:21
Tipress
CORSA D'ORIENTAMENTO
09.05.18 - 15:150
Aggiornamento 16:13

Oro e argento per Kyburz e Howald, bronzo alla Aebersold

Ai ampionati europei di corsa d’orientamento che stanno avendo luogo in Ticino sono diversi gli atleti rossocrociati che stanno centrando risultati prestigiosi

SERPIANO - Continuano i successi degli orientisti svizzeri nei campionati europei di corsa d’orientamento; nella gara middle del Serpiano, tre medaglie accrescono il bottino degli elvetici, che fra gli uomini realizzano la doppietta piazzando dietro al neo campione europeo Matthias Kyburz anche Florian Howald. La sorpresa l’ha però creata nel difficilissimo tracciato del Serpiano la ventenne Simona Aebersold, che conquista la medaglia di bronzo, dietro alla vincitrice finlandese Marika Teini e alla svedese Tove Alexandersson. La Svizzera completa la giornata trionfale con il sesto rango di Fabian Hertner e il settimo di Daniel Hubmann. Il bottino rossocrociato avrebbe ancora potuto essere più sostanzioso, se Julia Gross, accreditata del miglior tempo al traguardo, non avesse tralasciato di punzonare il decimo punto di controllo del tracciato femminile. Grandi lacrime per lei, autrice per il resto di una gara pressoché perfetta.

Il bosco del Serpiano ha richiesto ai concorrenti grandi doti tecniche, fisiche e di equilibrio. Il rilievo del terreno, oltremodo tormentato, i rami sparsi per terra nella parte iniziale della corsa e i ruscelli ingrossati dal maltempo notturno, che solcavano l’area della gara, hanno definito scarti determinanti fra i gareggianti. Se Kyburz e Howald possono riferire di un avanzamento senza problemi, punteggiato solo di un paio di esitazioni vicino ai punti di controllo iniziali, non così è stato per Daniel Hubmann, che voleva la medaglia in questa gara; Hubmann, infastidito dalla perdita della bussola in avvio di gara, ha cercato nel seguito la lanterna di controllo del decimo e, a seguire, anche dell’undicesimo punto di controllo, ed è scivolato fino all’undicesimo rango intermedio; il recupero di posizioni nel circuito conclusivo, dopo il passaggio nell’arena di arrivo gli è bastato solo per inserirsi al settimo rango. I distacchi inflitti dal vincitore Kyburz a Howald e al norvegese Olav Lundanes, che si è assicurato la medaglia di bronzo, sono chiari, di 1’10’’, rispettivamente di 1’22’’ e dimostrativi di una condizione fisica del vincitore che non ha uguali.

Dei rimanenti rossocrociati in gara, solo Jonas Egger risulta classificato, per un buon nono rango finale. Per Joey Hadorn una punzonatura sbagliata e per Andreas Kyburz addirittura il ritiro impediscono il pieno festeggiamento delle medaglie svizzere.

L’insidioso terreno del Serpiano, oltre all’esclusione dalla classifica di Julia Gross ha voluto un tributo anche dalla vincitrice finlandese Marika Teini, che ha subito una distorsione alla caviglia, e pure dalla seconda classificata, la svedese Tove Alexandersson, che, dal canto suo, è scesa zoppicante dal podio della cerimonia floreale.

Il margine della finlandese, che ieri a Carona si era imposta in una delle batterie di qualificazione, acquisendo così grande fiducia nei suoi mezzi, utile per affrontare il terreno sassoso del Serpiano, è di soli 8 secondi sulla superstar Tove Alexandersson, che perso la medaglia d’oro sbagliando il penultimo punto di controllo, per la perdita di concentrazione indispensabile in un bosco di questo tipo. La svedese recita il “mea culpa”,  per lo sbaglio, che le costava quasi anche il secondo rango, perché la svizzera Simona Aebersold le si è avvicinata al traguardo fino a 10 secondi.

Le altre svizzere non hanno demeritato: Sabine Hauswirth chiude al settimo rango, staccata di 2’24’’ dalla vincitrice, Sophie Bachmann termina al dodicesimo rango a 3’23’’, mentre Sarina Jenzer può festeggiare l’oro del compagno di vita Kyburz, ma non sicuramente per la sua prestazione, che la vede al 44.esimo rango, staccata di abissali 11’.09’’ dalla vincitrice.

Con queste tre nuove medaglie la Svizzera porta a 6 il bottino e comanda il medagliere delle nazioni.

Domani a Tesserete si corre la staffetta sprint mista per nazioni, nella quale i rossocrociati intendono proseguire la serie di successo dei Campionati europei. In programma nel tardo pomeriggio pure la premiazione della gara sprint maschile di Mendrisio, della gara middle di oggi, della sCool Cup Ticino e dei campionati svizzeri sprint, che si tengono pure nella zona di Tesserete, dopodiché i festeggiamenti proseguiranno con il concerto di Sebalter.

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