Deposit
TI.MAMME
13.10.21 - 08:000

Baby blues e depressione post partum: quando preoccuparsi

Vietato sottovalutare tristezza disistima delle mamme dopo il parto per non rischiare situazioni pericolose

Cambiamenti: la parola d’ordine all’inizio di ogni gravidanza è questa. Ed in realtà le novità e i mutamenti nella vita di ogni futura mamma sono davvero tanti. Tutto viene letto in chiave positiva ed è bene che sia così, ma non bisogna trascurare la possibilità di un lato oscuro in mezzo a tante variazioni. La gravidanza, infatti, può segnare anche l’inizio di un percorso costellato di incertezze e timori che vanno oltre le normali titubanze e diventano vere e proprie paure: di essere inadeguate, di non essere pronte, di non saper gestire le situazioni, di poter sbagliare. Ci si sente ripetere che tutto sarà naturale, che c’è l’istinto materno e tutti si aspettano che ogni mamma sappia davvero fare tutto, senza soffermarsi sul bisogno che può avere di sentirsi a sua volta protetta e sostenuta, invece di sentirsi sola.

Tutto sembra perfetto, tinteggiato con colori pastello che richiamano serenità e benessere e a nessuno viene in mente che dietro quelle tinte pastello possano esserci pennellate grigie che tirano al nero. Ogni mamma può averne, durante la gravidanza e dopo il parto: sono tutte le remore divenute ossessioni e poi paure, capaci di trasformare la gioia della maternità in un incubo. È lo spettro della depressione post partum. Ora: qualche dubbio è normale e può capitare di non sentirsi perfettamente avvolte da nuvole di felicità… del resto nausee e caviglie gonfie difficilmente possono rendere felice qualcuno! Se dopo il parto però la situazione peggiora, è bene prestare attenzione ad alcuni segnali per capire se si vive un baby blues, destinato a risolversi da solo in breve tempo, o una vera depressione post partum.

Il baby blues è una reazione negativa destinata a durare una o due settimane dopo il parto, caratterizzata da malinconia ed inquietudine. Deve essere comunque segnalato al proprio medico per monitorare la situazione affinché non evolva in depressione post partum. Quest’ultima è caratterizzata da spossatezza costante, profonda tristezza, disinteresse per le attività normali, instabilità dell’umore, difficoltà ad addormentarsi e a dormire, desiderio di isolamento da tutti compreso il neonato, perdita o aumento di peso senza motivo, ansia, senso di colpa costante e pensieri di morte ricorrenti. A questi sintomi si possono aggiungere anche allucinazioni, paranoia, confusione ed atteggiamenti che possono mettere in pericolo la propria salute e persino quella del bambino. Questi sintomi devono essere monitorati e segnalati ad uno specialista esperto nel trattamento della depressione post partum.

TMT (ti.mamme team)

Seguici anche su Facebook e Instagram

ULTIME NOTIZIE ti.mamme
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile