Deposit
TI.MAMME
08.10.21 - 08:000

Divorzio: come comunicarlo ai figli

Sincerità e decisione sono gli elementi fondamentali per il grande cambiamento

Al netto delle considerazioni sull'istituto giuridico del divorzio e delle riflessioni sul futuro da separati, il primo passo da affrontare, una volta pressa la definitiva decisione, è quello di comunicare la realtà ai figli. A prescindere dall'età della prole, la comunicazione deve essere effettuata con i giusti riguardi, ricordando che si tratta di un evento che potrebbe avere conseguenze problematiche e non a causa del divorzio in sé. Quando una coppia arriva al punto di considerare la separazione come ultima soluzione per risolvere i propri problemi, potrebbe esserci un elevato livello di conflittualità tra i coniugi, percepito inevitabilmente dai figli: è esattamente questa a provocare danni ai bambini. Ad approfondire la situazione sono stati, tra gli altri, anche lo psicoterapeuta Carlo Alfredo Clerici e l'avvocato matrimonialista Armando Cecatiello, autori del libro I miei genitori si dividono. E io? «Ogni bambino prova malessere per la separazione dei genitori. Tentare di negarlo produce solo effetti negativi» dichiarano gli autori, evidenziando l'importanza di massima sincerità e delicatezza nella gestione della circostanza.

E allora, come comportarsi? Per quanto possa sembrare difficile, considerato il punto di arrivo, in vista di un divorzio, i genitori devono sforzarsi di essere uniti e concordi per il bene dei propri figli, a partire dal momento e dal modo della comunicazione della decisione presa alla prole. I conflitti devono essere messi da parte e la realtà deve essere spiegata ai piccoli con sincerità, lasciandoli però fuori da ogni controversia, recriminazione o sofferenza della coppia. I genitori devono essere entrambi presenti nel momento in cui viene comunicato il divorzio ai figli e la notizia deve essere data in modo affettuoso: seduti accanto ai piccoli in atteggiamento onorevole e protettivo come sempre. Se i figli sono più di uno, dopo la comunicazione a tutti, sarà opportuno riservarsi la possibilità di riparlare della situazione con ognuno di loro, dando la giusta attenzione alle loro reazioni che potrebbero essere differenti anche a distanza di tempo.

L'iniziale serenità potrebbe trasformarsi a breve in rabbia, dolore o insicurezza e nessun accenno a questa trasformazione deve essere trascurato e, soprattutto, nessuna versione edulcorata deve essere proposta per alleviare le situazioni. Rassicurazioni e messa in evidenza di tutti gli aspetti positivi della vita condotta sino a quel momento aiuteranno a mettere da parte le considerazioni negative che hanno portato al divorzio. Anche ai figli può essere trasmessa l'idea che anche il divorzio può rappresentare un nuovo inizio più sereno, lontano dalla forzatura di una quotidianità conflittuale. Far capire esattamente ai bambini quello che sta accadendo è utile per aiutarli a trovare presto la tranquillità ed entrare nella dimensione della separazione senza eccessive insicurezze. Da ricordare che rimanere insieme, nonostante la coppia non funzioni più, per il bene dei figli non funziona. In questo modo, infatti, i bambini risulterebbero investiti della responsabilità di mediatori, dannosa per la loro serenità.

TMT (ti.mamme team)

Seguici anche su Facebook e Instagram

ULTIME NOTIZIE ti.mamme
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile