Deposit
TI.MAMME
04.05.21 - 08:000
Aggiornamento : 09:00

Cellulite: le verità sul cupping massage

Attivazione del microcircolo e lotta alla ritenzione idrica grazie alla coppettazione

La pelle a buccia d’arancia è sicuramente l’inestetismo più detestato contro il quale è difficile combattere ed, ancor più, vincere. Il problema viene scientificamente definito «disturbo degenerativo del tessuto adiposo sottocutaneo», più semplicemente cellulite, ed è causato da disturbi ormonali e vascolari, ampliati da uno stile di vista scorretto, da un’alimentazione sbilanciata e da malattie. Avere la meglio sulla cellulite è difficile e mentre si prova a migliorare le proprie abitudini ci si guarda intorno a caccia di miracoli e nuove tecniche. Ma se i miracoli non si sprecano per un po’ di buchi e noduli sulle cosce, i metodi innovativi non sono mai abbastanza, soprattutto se funzionano. Ed è per questo che il cupping massage ha preso piede facilmente anche tra i rimedi anticellulite. La coppettazione, infatti, è una tecnica di medicina alternativa molto diffusa in Cina dove è impiegata per la cura delle malattie, ma si è diffusa anche in occidente tanto che nel 2010, durante le Olimpiadi di Rio, alcuni nuotatori europei ed americani arrivavano a bordo vasca con dei segni circolari rossastri sulla schiena, segno evidente di un cupping massage. 

Le coppette, però, sono diventate famose per la loro utilità anticellulite, tanto che anche Gwyneth Paltrow e Jennifer Aniston ne hanno cantato le lodi. Ma come funziona questo beauty tool? Si tratta di bicchierini di plastica o silicone medicale da stringere tra le dita ed applicare sulla parte da trattare con i bordi ben aderenti alla pelle. Una volta posizionati, si lascia la presa così da lasciar creare l’effetto risucchio. Le applicazioni si effettuano sulle gambe, dal basso verso l’alto, e sui glutei con movimenti circolari. Dopo almeno un mese di trattamento costante si potranno apprezzare i primi risultati con riduzione della ritenzione idrica e pelle più liscia e compatta. Il trattamento eseguito da un terapeuta è sicuramente più corretto e meno impegnativo, ma può essere effettuato anche in casa beneficiando degli effetti linfodrenanti, l’importante è ricordare che la coppettazione è sconsigliata in gravidanza, in casi di insufficienza cardiaca o renale, eccessiva magrezza oppure obesità, insufficienza venosa e vene varicose, psoriasi e dermatosi, fratture, ustioni solari e malattie emorragiche.

TMT (ti.mamme team)

Seguici anche su Facebook e Instagram

ULTIME NOTIZIE ti.mamme
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile