Ti-Press
L'OSPITE
30.08.21 - 09:540

Votazione cantonale, ecco i consigli di voto dell'USS Ticino e Moesa

Unione sindacale svizzera, sezione Ticino e Moesa

2 x NO al referendum finanziario obbligatorio in Ticino

L’Unione sindacale svizzera - Ticino e Moesa è molto preoccupata per l’impatto che avrà l’iniziativa costituzionale della destra menostatista ticinese, denominata “Basta tasse e basta spese, che i cittadini possano votare su certe spese cantonali”: un nome e un programma chiarissimi! L’iniziativa chiede di introdurre il referendum finanziario obbligatorio per tutte le decisioni del Parlamento ticinese, che comportano un investimento superiore a 20 milioni di franchi oppure una spesa annua di 5 milioni di franchi per almeno quattro anni. Non molto dissimile dall’iniziativa è il pasticciato controprogetto, voluto da una risicata maggioranza del Parlamento, che crea solamente confusione. L’iniziativa e il controprogetto si guardano bene dal chiedere la medesima procedura per gli sgravi fiscali ovviamente: c’è una distorsione ideologica di base. Non è possibile credere che si tratti di un’iniziativa che aumenta la democrazia in Ticino. Siamo di fronte unicamente a un’iniziativa che ha come scopo bloccare le decisioni che favoriscono lo sviluppo sociale, perdipiù in un periodo storico drammatico dove le diseguaglianze aumentano. L’iniziativa avrà pure come effetto di mettere a rischio gli investimenti nelle regioni meno ricche e a favore di strutture d’interesse pubblico a carattere sociale. L’iniziativa creerà numerose votazioni, obbligando il fronte progressista a ripetute campagne per informare la cittadinanza prima di ogni voto, mentre ogni volta il fronte conservatore del NO partirà avvantaggiato nella campagna, senza nemmeno dover raccogliere una firma. L’USS Ticino e Moesa e le sue federazioni invitano a votare 2 x NO al referendum finanziario obbligatorio.

SÌ al formulario ufficiale a inizio locazione

L’Unione sindacale svizzera - Ticino e Moesa invita a votare SÌ all’iniziativa popolare cantonale “NO alle pigioni abusive, SÌ alla trasparenza: per l’introduzione del formulario ufficiale a inizio locazione”, lanciata dall’Associazione inquilini, dai sindacati e dalla sinistra nel 2018, che ha raccolto le firme di 7'600 cittadine e cittadini. L’iniziativa vuole permettere ai nuovi inquilini di accedere all’informazione sull’affitto pagato dall’inquilino precedente: si tratta di una proposta molto moderata, che fu avanzata a livello nazionale dal Consiglio federale nel 2014 e poi bocciata dalle Camere federali nel 2016. L’inquilino è la parte debole di chi stipula il contratto di locazione, così come il salariato è la parte debole di chi stipula il contratto di lavoro. L’inquilino va quindi informato sulla situazione per poter contestare gli aumenti immotivati di affitto.

No a una giustizia fai da te

Il popolo ticinese è stato nuovamente chiamato alle urne il prossimo 26 settembre 2021, per un vizio di forma, a proposito dell’iniziativa “Le vittime di aggressioni non devono pagare i costi di una legittima difesa”. Il nuovo opuscolo informativo del Governo ribadisce i precedenti argomenti contrari, precisando che l’iniziativa introduce possibili disparità di trattamento e che l’estensione anche a casi semplici e bagatellari, (per i quali il diritto federale nega rimborsi da parte dello Stato) desta perplessità ed è di dubbia compatibilità con il diritto superiore. Ribadiamolo allora forte e chiaro: questa proposta va combattuta già solo per come è formulata. L’iniziativa è in ogni caso un malsano incentivo alla giustizia privata. Sappiano anche gli indecisi che essa non si applica a favore di chi, reagendo, magari anche indotto da questa legge, dovesse eccedere con l’uso della forza. L’Unione sindacale svizzera - Ticino e Moesa invita quindi a votare NO.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ospite
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile