TiPress - foto d'archivio
L'OSPITE
09.03.21 - 10:090

Il PALoc 4 si rivela vago, carente di dati ed incapace di considerare gli attuali cambiamenti di mobilità

Associazione per un Piano di Magadino a misura d’uomo

Associazione Quartiere Rivapiana - Minusio Associazione Traffico Ambiente -Ticino Comitato iniziativa Nuovo Piano Viario Minusio Pro Velo – Ticino

PALoc4 (Programma d’agglomerato di 4° generazione) è in dirittura d’arrivo e la CIT (Commissione intercomunale dei trasporti del Locarnese e Vallemaggia) s’appresta a scegliere misure e priorità̀ in base al rapporto steso nell’ottobre 2020. Come già successo nei PAL precedenti, le scriventi Associazioni non sono state coinvolte in un processo partecipativo e denunciano l’assenza di un coinvolgimento della popolazione nella fase di allestimento del PA. Solo a lavori conclusi hanno potuto esprimere le loro osservazioni, durante la consultazione pubblica indetta tra il 16 di novembre e il 16 dicembre scorsi. Nonostante le restrizioni a causa delle norme per il Covid, che
rendevano più complesso il processo di consultazione, il tempo a disposizione non è stato prolungato. Tempo che, per l’enorme lavoro di lettura e di commento del rapporto PALoc 4, è risultato molto scarso. Le Associazioni scriventi inviano un complemento alle osservazioni inviate il 16 dicembre scorso.

1. La formulazione del rapporto è vaga, incapace di dettare una chiara struttura gerarchica nelle norme da eseguire. Gli obiettivi formulati nel documento sono piuttosto delle intenzioni, mancando la specificazione delle condizioni e degli indicatori utilizzati che consentano di valutare oggettivamente il loro raggiungimento. Alla difficoltà di orientamento si aggiunge il cambiamento di denominazione e di sigla delle Misure di PALoc2 effettuato con PALoc3.

2. Il documento mostra una grave carenza di dati, che sono totalmente assenti oppure non aggiornati. I dati attuali riguardo l’insediamento e lo sviluppo demografico, così come quelli sul traffico individuale motorizzato ed il suo aggiornamento, non vengono presentati nel rapporto.

3. Il PALoc 4 non considera l’attuale situazione Covid ed i drastici cambi di mobilità che ne stanno derivando.
In primis l’incremento dell’utilizzo della bicicletta, soprattutto elettrica. Secondariamente, la nuova rete TiLo con i collegamenti diretti verso Lugano, ed infine la trasformazione del lavoro in modalità home office.
Tre fattori che influenzeranno i comportamenti degli utenti generando bisogni di mobilità diversi dal passato e dal presente, e che devono pertanto essere considerati in maniera prioritaria nel rapporto.

4. Rispetto ai PA precedenti, il PALoc4 abbandona alcuni principi importanti, quali i principi di canalizzazione e di pianificazione dell’offerta del traffico ed il concetto di percorso ciclabile continuo e sicuro lungo le sponde del Lago Maggiore. Non si vede una vera spinta nella realizzazione di percorsi ciclabili sicuri e di capacità adeguata.

Il PALoc 4, così come concepito, non presenta nulla di nuovo, bensì un elenco di misure non realizzate riprese dai precedenti PA. Il rapporto appare poco incisivo e non permetterà di raggiungere una ripartizione modale sostenibile per l’ambiente entro tempi ragionevoli. Un’ulteriore occasione mancata per affrontare e risolvere con chiarezza e coinvolgimento degli attori i problemi di trasporto dell’agglomerato.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ospite
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile