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L'OSPITE
28.12.20 - 07:360

«Puntiamo sul rinnovamento»

La presa di posizione del Comitato PS di Locarno sulla presunta “esclusione” di Bruno Cereghetti dalla lista

In seguito ai recenti articoli pubblicati su LaRegione e su alcuni portali online riguardo alla presunta “esclusione” di Bruno Cereghetti dalla lista per il Municipio, come Comitato della Sezione di Locarno del Partito Socialista ci troviamo a dover prendere una posizione ufficiale prima del previsto per evitare sterili polemiche e speculazioni, che di certo non giovano alla nostra Sezione, ma neppure all’immagine della politica, soprattutto in un momento come questo in cui buona parte della popolazione sta già affrontando le serie conseguenze di una crisi sanitaria, economica e sociale.

Di seguito esporremo quindi le ragioni e i criteri sulla base dei quali il Comitato intende fare le proprie proposte per l’esecutivo, anche se – nel rispetto di tutti i candidati, dei partiti alleati e dei nostri membri sezionali – avremmo preferito esternare pubblicamente tali considerazioni all’Assemblea del 14 gennaio, durante la quale verranno presentati ufficialmente anche i nominativi delle liste per l’approvazione definitiva da parte dei membri presenti.

Per comprendere le proposte che verranno presentate è necessaria una breve contestualizzazione per evidenziare le importanti differenze rispetto all’anno scorso.

Da un lato, quest’anno, il PS è riuscito a creare delle liste non solo con membri di GISO e PC, ma anche di POP e ForumAlternativo, oltre che con alcuni esponenti indipendenti in linea con il programma politico condiviso. Per concretizzare una seria e duratura collaborazione si è quindi cercato di allestire delle liste non solo con dei rapporti numerici diversi per dare spazio ai nuovi alleati, ma tenendo anche conto delle nuove sensibilità presenti.

Dall’altro lato, viste le rinunce per motivi personali degli allora candidati Pier Mellini, Fabrizio Sirica e Amel Soudani, è cambiato notevolmente anche l’assetto interno dei nominativi PS, che lo scorso anno, con il “tridente d’attacco” Sirica-Cereghetti-Mellini, avrebbe probabilmente assicurato due seggi socialisti, dando la possibilità anche a candidati molto attivi nella Sezione di entrare per la prima volta nell’esecutivo di Locarno.

In questo nuovo contesto il Comitato ha deciso di puntare su una lista di rinnovamento, non dal punto anagrafico, bensì nell’ottica di un’equa distribuzione dei mandati. Una lista che sappia inoltre valorizzare i candidati attivi all’interno della Sezione, premiandone l’impegno e che dia seriamente la possibilità a candidature femminili di accedere a un Municipio che da diversi anni è completamente al maschile.

Tale rinnovamento non è applicato esclusivamente alla lista per il Municipio ma vale per il Consiglio comunale, nonché per le dinamiche interne della Sezione. Riteniamo infatti che la valorizzazione dei militanti possa portare, oltre che nuova energia in seno agli organi istituzionali e interni nei quali verranno eletti, un beneficio alla Sezione: l’elettorato potrà vedere nel nostro partito una concreta possibilità di coinvolgimento e di avanzamento – contrariamente a quanto accade negli altri partiti, dove i volti e i nomi sono pressoché gli stessi.

Questa proposta persegue inoltre quanto chiesto e approvato dalla Sezione all’ultima Assemblea di settembre, in cui si è dato un importante segnale in tal senso votando all’unanimità il nuovo Statuto contenente la limitazione dei mandati municipali a tre legislature e affidando la copresidenza a due giovani leve, in linea con quanto fatto a livello cantonale e federale. Si è così concretizzato anche l’auspicio dello stesso Sirica, che al momento della sua rinuncia, sempre durante l’Assemblea di settembre, esprimeva la sua volontà di dare spazio a volti nuovi ed emergenti – “ancora meglio se femminili” e che sottolineava che l’essere socialisti significa anche essere disposti a farsi da parte, dando la concreta possibilità ad altri validi candidati di correre per cariche importanti e prestigiose come quella di Palazzo Marcacci.

Per queste ragioni, pur riconoscendo le indubbie competenze in materia di socialità e di sanità, la grande esperienza accumulata negli anni sia durante le tre legislature in Municipio che in Gran Consiglio, così come la forza elettorale di Bruno Cereghetti, si è preferito optare per tre differenti candidati, che meglio rispettano la linea di rinnovamento sopracitata e che verranno presentati all’Assemblea del 14 gennaio. Ciò comporta degli evidenti rischi a livello elettorale, ma dà la seria possibilità a candidati emergenti, ma già estremamente qualificati, di crescere ulteriormente e di portare nuove sensibilità molto vicine alla Sezione all’interno dell’esecutivo.

Ci teniamo a ringraziare pubblicamente Bruno Cereghetti per il rispetto istituzionale mostrato nei nostri confronti e per la sua signorilità nel non commentare le voci relative a una sua possibile esclusione, cercando a sua volta di evitare le sterili polemiche e speculazioni.

Ricordiamo, infine, che a giudicare la bontà delle liste e delle linee politiche di un partito, non saranno né i diretti interessati, né gli avversari politici, né la stampa, ma gli elettori.

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