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L'OSPITE
24.09.20 - 11:560

Più traffico, ma in galleria: staremo meglio?

Giampiero Rigozzi (La Sinistra, Balerna) e Rolando Bardelli (I Verdi, Balerna)

BALERNA - Per i gremi e le autorità che contano il progetto è oramai maturo: nel 2040 tra Lugano e Mendrisio saranno in funzione, nei momenti di traffico di punta, sei corsie autostradali. Con un investimento di un miliardo di franchi verranno realizzati nuovi trafori autostradali, nuovi svincoli e nuove strade. Così vogliono il Canton Ticino, la Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio, i Municipi del Mendrisiotto e, sembra, anche l’USTRA.

Non tutti i cittadini del territorio interessato dal progetto sono però dello stesso parere. Per esperienza sappiamo che il potenziamento degli assi stradali per breve tempo può migliorare la fluidità del traffico. Poi però il traffico tende aumentare e rapidamente ci si ritrova in una situazione peggiore di prima.

Perché progettare il futuro utilizzando visioni del passato? Per il 2040 dobbiamo puntare non a sei corsie autostradali, a gallerie e a svincoli intasati da veicoli probabilmente in buona parte elettrici, ma a una riduzione dell’uso dell’auto privata. Dal punto di vista energetico e ambientale è un non-senso spostare una persona di settanta-ottanta kg (è raro che i pendolari viaggino assieme) con un veicolo che pesa una o due tonnellate. Se certamente val la pena di promuovere il car-pooling (cioè la condivisione dell’auto tra pendolari, che siano residenti oppure frontalieri), le autorità politiche devono puntare soprattutto sul telelavoro (durante il lock-down per la pandemia da Coronavirus ci siamo accorti che funziona bene) e sul trasporto pubblico. Per il 2040 invece di sei corsie autostradali del costo di un miliardo di franchi, diamoci l’obiettivo di trasformare il TILO in una metropolitana a cielo aperto con più fermate di quelle conosciamo oggi e con cadenze ogni dieci-quindici minuti al massimo, almeno durante il giorno.

La Sinistra e I Verdi di Balerna, delusi dalla posizione favorevole del proprio Municipio, non condividono il progetto di aumento a sei corsie dell’autostrada A2 tra Lugano e Mendrisio: oltre a peggiorare la qualità di vita in generale nel Mendrisiotto, genererebbe ulteriori problemi di traffico a sud del collo di bottiglia autostradale di Mendrisio: tra il capoluogo e Chiasso è previsto infatti il mantenimento di quattro corsie autostradali.

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