Keystone
L'OSPITE
11.11.19 - 19:370

Via la Convenzione e via anche la libera circolazione delle persone!

Lorenzo Quadri, Consigliere nazionale Lega dei Ticinesi

.

Secondo il presidente della Regione Lombardia Alessandro Fermi, la Convenzione tra Svizzera ed Italia che regola i ristorni dei frontalieri sarebbe perfettamente attuale.

Evidentemente, il signor Fermi è in vena di battute.

Tale Convenzione sarà forse attuale per i vicini a sud, che se ne avvantaggiano “alla grande” a spese del Ticino. Tanto più che in Consiglio di Stato, incomprensibilmente, non si trova una maggioranza disposta a bloccare i ristorni appoggiando la proposta leghista in tal senso. Ma di certo non è attuale per noi.

  • La Convenzione del 1974 è infatti stata sottoscritta quando:
  • Non c’era la libera circolazione delle persone
  • Era in vigore il segreto bancario

Il Belpaese non aveva inserito la Svizzera su liste nere, grigie o zebrate.

Questi presupposti non sono più dati da anni, sicché la Convenzione deve saltare. E’ evidente che su questo chiodo si continuerà a battere ad oltranza. Tanto più che:

  • L’Italia rifiuta di sottoscrivere il nuovo accordo sulla fiscalità dei frontalieri
  • L’accordo sottoscritto con l’Austria (post-libera circolazione) prevede ristorni assai inferiori: il 12.5%, contro il 38.8% graziosamente concesso alla Penisola
  • Il Lussemburgo, per i suoi frontalieri, non versa assolutamente nulla!

Quindi, via la convenzione del 1974 e via anche la devastante libera circolazione delle persone voluta dalla partitocrazia, che ha provocato l’invasione del Ticino con 70mila frontalieri. In qualsiasi altro posto al mondo – ed in particolare in Italia! - con una situazione del genere, la gente sarebbe già scesa in piazza con i forconi.

 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ospite
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile