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L'OSPITE
25.05.16 - 10:000

«Sì alla riforma della legge sulla procreazione medicalmente assistita»

Partito Comunista

Lo scorso anno il Partito Comunista aveva invitato la popolazione a sostenere il decreto federale sulla medicina riproduttiva e sull'ingegneria genetica in ambito umano. Al nostro interno si erano allora confrontati due argomenti: uno più orientato al progresso scientifico in ambito medico, che ha prevalso, e un altro più attento invece ai rischi di manipolazione a favore del grande capitale farmaceutico.

La Legge sulla procreazione con assistenza medica che voteremo il prossimo 5 giugno permetterà di poter far capo alla tecnica approvata dal popolo lo scorso anno nelle seguenti situazioni: nel caso di una coppia con malattie genetiche, i genitori potranno scegliere gli embrioni senza anomalie; nel caso invece di coppie con difficoltà a procreare e che hanno già dovuto soffrire un aborto spontaneo, i partner potranno scegliere gli embrioni con le migliori probabilità di sviluppo.

Non riteniamo che sia etico creare ulteriori sofferenze a famiglie già colpite da una malattia genetica e pertanto approviamo questa modifica della Legge sulla medicina della procreazione. Va da sé che, in ogni caso, resta assolutamente vietato l’esame degli embrioni per determinare il sesso o altre caratteristiche fisiche: un pericolo di stampo eugenetico è quindi escluso!

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