People
21.04.09 - 17:040
Aggiornamento : 25.11.14 - 07:08

Astrofisica: cosi' telescopio Blast ha svelato l'altra meta' del cielo

Roma, 21 apr. - (Adnkronos) - E' invisibile ai nostri occhi, ma ora il telescopio Blast e' stato capace di svelare 'l'altra meta'' del cielo. Grazie ai dati raccolti dal telescopio su pallone stratosferico Blast (Balloon-borne Large Aperture Sub-millimeter Telescope), gli astrofisici hanno infatti avuto la conferma che circa meta' della luce stellare che permea l'Universo e' prodotta da galassie molto distanti, ed e' invisibile ai nostri occhi. L'importante scoperta e' stata pubblicata su Nature e nel team di scienziati che firma lo studio e guidato da Mark Devlin dell'University of Pennsylvania, rientra anche l'astrofisico italiano Luca Olmi dell'Inaf- Osservatorio Astrofisico di Arcetri.

Per rilevare questa 'meta' del cielo' a noi invisibile, il telescopio Blast, ideato e realizzato dal team guidato da Devlin, "ha fatto uso di sensori (bolometri) sensibili alle onde sub-millimetriche, ed in particolare -spiega l'Inaf- al cosiddetto 'lontano infrarosso', a quella regione cioe' dello spettro elettromagnetico situato fra l'infrarosso e le microonde. Ma si tratta d'una radiazione che non riesce ad attraversare la nostra atmosfera e per catturarla Blast ha dovuto volare appeso a un pallone fino a 35 km d'altezza".

Durante il secondo e ultimo volo, effettuato in Antartide nel dicembre 2006 e durato ben 11 giorni, Blast ha cosi' collezionato una tale quantita' di dati che sono stati necessari ben due anni di analisi per interpretarli. "L'articolo uscito su Nature ne e' il coronamento, e -sottolinea l'Inaf- pone fine a una domanda sulla quale gli scienziati s'interrogavano da anni: a cosa e' dovuta la radiazione di fondo nel lontano infrarosso?"

"Ora dunque si ha la conferma che a produrla -continua l'Inaf- e' una miriade di singole galassie, molto distanti dalla Terra, lontane tra i 7 e i 10 miliardi di anni luce, e pullulanti di stelle in formazione. La luce prodotta da tali stelle, riscaldando le nubi di polvere che le avvolgono e le nascondono all'interno delle loro galassie, viene assorbita e riemessa sotto forma di radiazione infrarossa, quella appunto catturata da Blast".

Risultati eccezionali per un esperimento quanto mai avventuroso, per certi versi secondo gli scienziati addirittura epico, al punto che ne e' stato tratto un lungometraggio, "Blast", del 2008, che dura 74 minuti. "Uno fra i momenti piu' drammatici l'abbiamo vissuto al termine del volo" ricorda Luca Olmi, tecnologo dell'Inaf-Osservatorio Astrofisico di Arcetri, che collabora con l'Universita' di Portorico (Usa).

"Il paracadute, che ha permesso al telescopio di adagiarsi al suolo alla fine del lungo volo -ricorda ancora Olmi- non s'e' sganciato come doveva, cosi' il vento ha trascinato il telescopio sul ghiaccio per circa 200 chilometri".

"Ci sono venuti i brividi, la gravita' della situazione -continua Olmi- era sconcertante, stavamo lasciando pezzettini d'esperimento sparsi su tutto il pack antartico. Quello che ci premeva era recuperare il cilindro pressurizzato che conteneva i dischi rigidi, 11 giorni di preziosissimi dati. Solo che era stato dipinto di bianco, insomma... sulla neve era mimetico. Ma alla fine il cilindro e' stato recuperato. E la fatica e' valsa la pena".

Tra gli autori dell'articolo uscito su Nature, Olmi ha contribuito alla progettazione dell'ottica del telescopio di Blast, che ha uno specchio di 2 metri di diametro, molto grande per un volo su pallone stratosferico. Olmi ha inoltre contribuito all'analisi delle altrettanto importanti osservazioni di Blast delle primissime fasi di formazione stellare nella nostra galassia, la Via Lattea.

Info: www.inaf.it

TOP NEWS People
VIDEO
STATI UNITI
46 min
«Pure» e «zozze»: le donne come le vorrebbero gli uomini (e le altre donne)
Ecco il potente monologo sulle donne della Miranda Hobbes di "Sex & The City"
GALLES
2 ore
«Rapita e violentata», ecco perché Duffy sparì dalla circolazione
La cantante gallese ha rotto il silenzio raccontando in lungo post la sua traumatica esperienza
REGNO UNITO
6 ore
«Chiamatemi solo Harry!»
Il secondogenito di Diana non si sente già più un'Altezza Reale
FOTO E VIDEO
STREAMING
8 ore
Altered Carbon: la “coscienza digitale” torna su Netflix
Esce questo 27 febbraio la seconda stagione della futuristica serie che avrà come protagonista Anthony Mackie.
VIDEO
ITALIA
9 ore
Amadeus spiega le «buone pratiche quotidiane» contro il coronavirus
Il conduttore è il volto della campagna istituzionale del Ministero della Salute.
STATI UNITI
13 ore
I dieci migliori film per bambini che trovate ora su Netflix
La nostra selezione: da capolavori del passato a film di animazione che hanno fatto la storia recente del cinema
VIDEO
ITALIA
20 ore
Vittorio Sgarbi cacciato da Mediaset, fatale la lite con Barbara D’Urso
Il critico d’arte non può più partecipare alle trasmissioni del gruppo
ITALIA
22 ore
Coronavirus: Fedez ci scherza, la Ferragni annulla i viaggi
La coppia sembra approcciarsi diversamente all’emergenza 
FRANCIA
1 gior
Feticcio di Lagerfeld, Baptiste Giabiconi confessa: «La nostra storia era una fiaba»
Il modello: «Ci facevamo spesso le coccole». Sull'eredità dello stilista: «Non so nemmeno io quanti soldi siano»
ITALIA
1 gior
Magalli, ramoscello d’ulivo alla Volpe: «Un giorno faremo pace»
Il conduttore è tornato sulla querelle con la showgirl, con la quale ha collaborato per anni
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile