Keystone
Bruno Ganz.
+ 1
CANTONE
18.02.19 - 06:010
Aggiornamento : 08:17

Il ricordo commosso di Ganz, «il più grande attore svizzero»

Venerdì, a 77 anni, Bruno Ganz ha perso la sua battaglia contro il cancro. Marco Solari e Mohammed Soudani ci parlano di lui

LOCARNO - «È stato il più grande attore svizzero», parola di chi, da un’intera vita, si ciba della settima arte, ossia Marco Solari, presidente del Festival del Film di Locarno da quasi due decenni.

Ganz, nato nel 1941 a Zurigo, da padre svizzero e madre italiana, approdò sul grande schermo nel 1960, recitando in “Der Herr mit der schwarzen Melone” di Karl Suter, per poi fondare, dieci anni più tardi a Berlino, la compagnia teatrale di ispirazione brecthiana Schaubühne am Halleschen Ufer. 


Keystone
Bruno Ganz ne "La caduta - Gli ultimi giorni di Hitler" (2004).

Un amore, quello per il palcoscenico, che Bruno Ganz mai mise da parte, coltivandolo parallelamente a quello per il cinema. Proprio Berlino fu il centro, il punto focale, della sua vita, della sua carriera, così come lo sfondo, il teatro, che lo vide angelo per Wim Wenders ne “Il cielo sopra Berlino” (1987) e l’opposto, il male, diciassette anni più tardi, per Oliver Hirschbiegel ne “La caduta” (2004), in cui impersonò Adolf Hitler.

Signor Solari, lei e Ganz vi conoscevate da decenni: che tipo di rapporto era il vostro?

Vorrei fare una premessa: lui apparteneva a una famiglia semplice e a priori già sapeva che per raggiungere determinati obiettivi avrebbe dovuto lottare molto di più rispetto ad altri. Ed è ciò che ha fatto. Dico questo, perché, tale condizione ha forgiato in lui una certa diffidenza verso le classi più alte, verso la classe dirigente. Inizialmente, per cui, anche con me era un po’ restio ad aprirsi. Ma nel corso del tempo, poi, le cose sono cambiate: non che avessimo un vero e proprio rapporto di amicizia, ma devo dire che parlavamo molto…


TiPress
Marco Solari, presidente del Festival del Film di Locarno.

Come descriverebbe invece il Ganz attore?

Bruno Ganz non indossava maschere, riuscì a cucirsi addosso tutti i personaggi interpretati. Questo grazie a una forza mentale assolutamente fuori dal comune, che richiedeva un’energia e una volontà incredibili. Si può nascere con il talento, ma di giorno in giorno va rifinito, raffinato, tentando di smussare anche la più piccola imperfezione. Ed è ciò che lui faceva costantemente, nonostante gli anni di esperienza che portava con sé, nel proprio bagaglio.


Keystone
Nel 2011, al Festival del Film di Locarno, Bruno Ganz fu insiginito del Pardo alla carriera.

Per poter ammirare le sue enormi capacità attoriali, quali sono i tre film che sente di poter consigliare a quei giovani che magari, proprio per una pura questione anagrafica, soltanto in questi giorni hanno sentito parlare di lui?

“La caduta - Gli ultimi giorni di Hitler” (2004) di Oliver Hirschbiegel, “Vitus” (2006) di Fredi Murer, “Pane e tulipani” (1999) di Silvio Soldini e, infine, un quarto, “Heidi” (2015) di Alain Gsponer, per un pubblico ancora più giovane.

Mohammed Soudani ricorda Ganz: «Un Signore del cinema»


TiPress
Il regista Mohammed Soudani.

Abbiamo raggiunto il cineasta ieri mattina in Kenya, dove in questo periodo sta lavorando al suo nuovo progetto cinematografico. La collaborazione tra Soudani e Ganz risale al 2010, quando il regista lo ingaggiò per “Taxiphone: El Mektoub”: «A proporgli la parte fu mia moglie Tiziana, che lo conosceva personalmente già da qualche anno, ovvero dalle riprese di “Pane e tulipani” di Soldini (pellicola co-prodotta da Tiziana Soudani tramite Amka Films, ndr). Un ruolo, quello di “Taxiphone”, che lui, Bruno, accettò immediatamente. Era un attore straordinario, così come un uomo gentilissimo, gioioso e alla mano: un Signore del cinema svizzero e internazionale».

TiPress
Guarda tutte le 5 immagini
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS People
STATI UNITI
6 ore

Justin Bieber: «Non ce l'ho con Taylor Swift»

I due si sono scambiati accuse reciproche nei mesi scorsi, quando lei ha iniziato una crociata pubblica contro Scooter Braun

REGNO UNITO
9 ore

Harry e la morte della mamma Lady Diana: «Ogni volta che sento un click...»

Il Principe Harry sta seguendo le orme della madre, che quando era in vita si era molto battuta contro le mine antiuomo e per i malati di HIV

VOTO
CANTONE
10 ore

“Tocca a noi”, un rap per giovani e voto

L'invocazione-appello in musica del 23enne Massimiliano Di Paolo

VIDEO
CANTONE
14 ore

Ammirate l’iPhone 11 Pro, scegliete l’iPhone 11

Li abbiamo testati entrambi e, ancora una volta, la mela più gustosa è la meno cara

CANTONE
19 ore

«Con le donne sono sia dolce sia seduttore»

Fenomeno latino della Svizzera, Loco Escrito ha presentato il suo nuovo singolo "María" anche in Ticino. Lo abbiamo incontrato

ITALIA
1 gior

Benjamin Mascolo parla del triangolo amoroso con Bella e un'altra ragazza: «Nessun problema»

Il cantante del due 'Benji e Fede' sa infatti da tempo che la sua dolce metà è bisessuale e questo non gli crea difficoltà

STATI UNITI
1 gior

Entro una settimana Nicki Minaj si sposa

La rapper e il manager Kenneth Petty hanno ottenuto la licenza di matrimonio lo scorso luglio, ma i due stanno aspettando che il loro pastore preferito sia libero

ITALIA
1 gior

Emma e un importante 25 ottobre: «Sono la ragazza più felice del mondo»

La cantante si regalerà un compleanno all'Arena di Verona per festeggiare i suoi primi dieci anni di carriera e l'uscita del nuovo album "Fortuna"

STATI UNITI
1 gior

A$AP Rocky: «Sono un drogato di sesso»

Il rapper ha detto di esserlo fin da quando andava alle scuole medie

STATI UNITI
1 gior

Presunte molestie, Cuba Gooding Jr. non sarà incriminato

L'attore era stato accusato di aver toccato il sedere di alcune donne durante una festa a Los Angeles

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile