Gli Exsom: da sinistra Pietro Ferrari, Juri Vukusic, Stefano Dell’Ava, Tullio Roccasalva, Lorenzo Sedili.
CANTONE/ITALIA
24.01.19 - 06:010
Aggiornamento : 16:51

Cosa vuol dire per cinque ticinesi aprire il concerto di una band mondiale

Straordinaria opportunità per gli Exsom giovane gruppo luganese: il 3 febbraio, tra le mura del Live Club di Trezzo sull’Adda (Milano), apriranno lo show degli celeberrimi Uriah Heep

LUGANO-TREZZO SULL’ADDA - Non capita tutti i giorni. E non si tratta di fortuna sfacciata: gli Exsom, dopo anni impegno e sudore, si ritrovano in possesso delle carte vincenti. Imprescindibili, al cospetto di tale onere, nonché importantissima circostanza. Carte che si traducono nelle cinque tracce dell’ep “Roundtrip” - prima e per ora unica produzione discografica al loro attivo data alle stampe sul finire del 2017 - così come nella compattezza e nell’energia dei loro live set.


Facebook
Gli Uriah Heep: da sinistra Phil Lanzon (tastiere), Bernie Shaw (voce), Russell Gilbrook (batteria), Mick Box (chitarra), Davey Rimmer (basso).

«Tramite il nostro management siamo venuti a sapere che il Live Club era alla ricerca dell’opening act della serata. Per cui, ci siamo mossi subito, inviando la nostra candidatura in vista delle imminenti selezioni. E dopo settimane di attesa, pochi giorni fa ci è giunta la grande notizia», spiega Tullio Roccasalva (chitarra), che condivide la line-up degli Exsom con Stefano Dell'Ava (voce), Juri Vukusic (chitarra), Pietro Ferrari (basso) e Lorenzo Sedili (batteria).

Tullio, quali in questo momento le vostre sensazioni?

«Aprire il concerto di una delle band che si ascolta fin da quando si era ragazzini è una delle ambizioni che credo ogni musicista abbia...».

Chi sono per voi gli Uriah Heep?

«Un gruppo con un valore storico incredibile. Ricordo che anni fa, quando iniziai ad ascoltare musica rock, a qualsiasi persona chiedessi di consigliarmi qualche band mi faceva il loro nome...».

Quanto risuonano all’interno del vostro sound?

«Non credo abbiano influenzato in modo particolare la nostra produzione, ma sono convinto che tutti noi gli dobbiamo molto...».

Quali, tra i loro album, hanno girato prevalentemente sul vostro lettore?

«Personalmente mi piace molto “Demons and Wizards“ (Bronze Records, 1972), che da molti è reputato il loro capolavoro. Citerei, in ogni caso, anche il nuovissimo “Living The Dream” (Frontiers Music, 2018), poiché mi ha stupito sentire come una band con una carriera di 50 anni alle spalle possa avere ancora così tanta energia».

Prima di concludere: so che da qualche tempo state lavorando al vostro primo album. Che vuoi dirmi al riguardo?

«Stiamo portando a termine la fase di concepimento dei brani. Il risultato sarà qualcosa di molto differente rispetto a “Roundtrip”, e ne siamo molto soddisfatti. A breve ci chiuderemo in studio per le registrazioni».

Quando prevedi, in grandi linee, la pubblicazione?

«Sicuramente i primi singoli usciranno nel corso dell’anno… Per l’album si vedrà…».

Info: facebook.com/ExsomBand/

 

 

 

 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS People
ITALIA
3 ore
Melissa Satta conferma: «Voglio un altro figlio»
L’annuncio durante una diretta Instagram con i fan
ITALIA
5 ore
Mara Venier si frattura un piede prima di andare in tv
Ma la conduttrice non ha rinunciato a presentare “Domenica In”
REGNO UNITO
7 ore
La regina Elisabetta ricompare per la prima volta dallo scoppio della pandemia
La sovrana è stata fotografata mentre cavalca nei giardini di Windsor. Non la si vedeva da quasi tre mesi.
STATI UNITI
9 ore
«Ne abbiamo avuto abbastanza»: il caso Floyd e la condanna delle star
Da Michael Jordan a Jay-Z, sono in molti a far sentire la propria voce in queste ore
AUSTRALIA
11 ore
Niente sesso sul set: c'è la pandemia
Le case di produzione australiane dovranno dotarsi di un "sorvegliante dell'intimità".
STATI UNITI
13 ore
200mila dollari da Lively e Reynolds alla NAACP
Le due star hanno deciso di sostenere una delle più antiche e influenti organizzazioni per la difesa dei diritti civili
ITALIA
15 ore
Giovanni Veronesi contro la Svizzera (ma non solo)
Il regista accusa le nazioni che non vedono di buon occhio il turismo dall'Italia
STATI UNITI
1 gior
Clint Eastwood, i 90 anni di una leggenda di Hollywood
Il successo grazie a Sergio Leone, poi la collaborazione con Don Siegel e infine la carriera da regista
STATI UNITI
2 gior
In vendita il loculo accanto a quello di Marilyn
Bastano 475 mila dollari, la metà del prezzo richiesto un anno fa, per aggiudicarselo
STATI UNITI
2 gior
Netflix si compra un pezzo di Hollywood
All'Egyptian Theatre era stata ospitata la prima del primo film hollywoodiano, quasi cento anni fa.
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile