“Kate” o quando la vendetta va servita fredda, come il sushi
Netflix
STREAMING
16.09.21 - 06:000

“Kate” o quando la vendetta va servita fredda, come il sushi

Il film d'azione con Mary Elizabeth Winstead è un fenomeno su Netflix, e il merito è davvero tutto suo

LUGANO - Assassina da tutta una vita Kate, dopo una missione andata bene ma non benissimo in quel di Osaka, decide di mollare tutto. Non le sarà possibile però perché, finita avvelenata con una dose di polonio, dovrà spendere le sue ultime ore di vita a lottare per ottenere la sua vendetta.

È più o meno questo, senza spoiler anche perché non c'è poi molto da svelare, il canovaccio alla base di “Kate” nuovo film-sensazione di Netflix e di cui praticamente tutti stanno parlando. Si tratta di un action in corsa in puro stile “John Wick” con una spruzzata di “Kill Bill” se non altro per l'ambientazione nipponica - anche un po' demodé - fra luci al neon, colori sgargianti, yakuza e cartoni animati.

Buona parte del merito di questo inaspettato successo è la protagonista, Mary Elizabeth Winstead. Una di quelle attrici davvero brave, ma non di primissimo piano, che ti fanno mormorare «ma questa dove l'ho già vista?» (in realtà in tantissime cose interessanti, da “Grindhouse” a ”Scott Pilgrim” fino a “Fargo” e “Birds of Prey”).

Dicevamo la Winstead, ci crede proprio e dà vita a un personaggio che di struttura ne ha pochissima, e in un film che entra in un filone già ampiamente sfruttato e popolato da altre eroine in cerca di vendetta. Stiamo parlando delle Ume, delle Charlize e delle Scarlett, per dirne solo alcune. E non è tutto: “Kate”, malgrado segua la struttura narrativa non proprio arzigogolata à la ”John Wick”, non si avvicina lontanamente al modello che resta una spanna sopra per la costruzione del mondo in cui i personaggi si trovano a sparacchiare. 

E quindi tocca a lei, e alle sue spalle attoriali (ma anche quelle non metaforiche, perché di lavoro fisico ce ne mette davvero molto) sostenere tutta la baracca e salvare una pellicola che ha un po' i piedi fragili. Dal suo, oltre alla sopracitata prestanza fisica, ci mette quell'aria lì fra il dissociato, l'ingenuo e lo spietato (una ricetta bella tosta) praticamente perfetto.

Ovviamente da salvare sono anche le scene d'azione, super coreografiche e con un combattimento in particolare (quasi tutto all'arma bianca) che non fa (troppo) rimpiangere il sopracitato “Kill Bill” di tarantiniana memoria. Insomma, preparate i pop-corn, anche se ve lo state guardando a casa.

C'è quindi odore di sequel? Stando alle premesse narrative parrebbe difficile ma si sa che Hollywood è sempre in grado di stupire. E questo vale nel bene tanto quanto nel male.

Netflix
Guarda le 4 immagini
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS People
STREAMING
CANTONE
9 min
A Natale c'è "Un posto per te"
Giosia Perretta ha pubblicato nei giorni scorsi il suo nuovo singolo
ITALIA
11 ore
Da Sangiovanni a Morandi: annunciati i Big di Sanremo
Troviamo tra gli altri Elisa, Achille Lauro, Emma, Michele Bravi, Iva Zanicchi e Mahmood e Blanco
ITALIA
16 ore
Mengoni: «Ho avuto il Covid, mi ha messo a dura prova»
L'appello del cantante: «C’è il vaccino, bisogna usarlo. Bisogna mantenere gli accorgimenti che abbiamo seguito finora»
ITALIA
21 ore
I 60 anni di Maria De Filippi, Maurizio Costanzo: «La risposerei anche domani»
Domenica il compleanno della conduttrice, il marito: «Pronta una cena intima»
STREAMING
ITALIA
1 gior
Elettra Lamborghini ci fa ballare anche a Natale
La star ha lanciato il suo singolo "A mezzanotte", un'immersione romantica nell'atmosfera natalizia
ITALIA
1 gior
Federica Pellegrini, la proposta di nozze di Matteo Giunta è arrivata in albergo
Il futuro marito della nuotatrice: «Dovevo farlo in strada, ma ho avuto paura dei paparazzi»
STATI UNITI
1 gior
George Clooney ha rifiutato 35 milioni di dollari per un giorno di lavoro
L'attore e regista ha detto no allo spot della compagnia aerea «di un paese a volte discutibile»
ITALIA
1 gior
Serena Grandi: «Feci sesso con un ragazzo nel corridoio di un hotel»
L’attrice e gli eccessi del passato: «Panatta il partner più trasgressivo»
FOTO
CANTONE
1 gior
Un "Diario di viaggio", illustrato e a misura di bambino
Un modo per farli imparare divertendosi, assicura Alice Zimmermann
Lugano
2 gior
Il migrante è europeo e per sopravvivere deve raccogliere "like"
Il nuovo libro del candidato premio Nobel 2020 Nicolò Govoni verrà presentato questa sera al Cinestar di Lugano
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile