Keystone
Fiona Bevan è stata co-autrice di una canzone di Kylie Minogue (nella foto).
REGNO UNITO
09.12.20 - 13:300

Compositori impoveriti dallo streaming: «C'è chi fa l'autista per Uber»

A chi scrive le canzoni arrivano solo le briciole, denunciano alcuni autori sentiti dal Parlamento britannico.

Nile Rodgers: «Le etichette hanno deciso unilateralmente che uno streaming è considerato una vendita perché massimizza i loro profitti».

LONDRA - Fino a pochi anni fa, la musica in streaming era vista come una minaccia dalle case discografiche, ma nel frattempo è diventata una delle loro principali fonti di guadagno. Guadagno che, però, non arriva a chi quella musica la scrive. Come denunciato da diversi compositori recentemente sentiti dal Parlamento britannico, infatti, agli autori incasserebbero cifre ridicole dallo streaming. 

«I compositori più di successo al mondo non riescono a pagare l'affitto», ha dichiarato a una commissione d'inchiesta di Westminster Fiona Bevan, autrice di canzoni per gli One Direction, Kylie Minogue, gli Steps e Lewis Capaldi. «In questo preciso momento, ci sono compositori di punta che fanno gli autisti per Uber. È piuttosto vergognoso», ha aggiunto come riporta la BBC.

Dello stesso avviso anche il chitarrista e compositore Nile Rodergs. Dopo aver guardato per la prima volta nel dettaglio gli introiti dello streaming dei pezzi da lui scritti perché rimasto senza i buoni incassi dei tour causa Covid-19, il 68enne si è detto «completamente scioccato» per le cifre corrisposte.

«Non sappiamo nemmeno quanto valga uno streaming - ha lamentato -. Non c'è modo di scoprirlo». Gli accordi di confidenzialità siglati tra le etichette discografiche e le piattaforme, infatti, prevedono spesso che queste informazioni non siano rivelate. 

Fiona Bevan ha fatto sapere di aver ricevuto solo 100 sterline (ca. 119 franchi) per essere stata co-autrice di una canzone dell'album di maggior successo di Kylie Minogue, "Disco". Rodergs ha denunciato dal canto suo come le case discografiche intaschino fino all'82% dei compensi ricevuti dalle piattaforme di streaming e non lascino che quello che resta agli artisti: «È semplicemente ridicolo», ha affermato.

Secondo lui, il problema principale è che ogni ascolto è calcolato come una vendita da Spotify, Apple Music & co., una interpretazione che garantisce alle etichette la maggior parte dei guadagni. Più giusto, a suo avviso, sarebbe considerarlo invece come un passaggio in radio o una licenza dell'originale, soluzione che farebbe arrivare agli artisti circa il 50% dei diritti.

«Le etichette hanno deciso unilateralmente che uno streaming è considerato una vendita perché massimizza i loro profitti», ha sostenuto Rodgers. «Gli artisti e gli autori devono aggiornare le clausole dei loro contratti per riflettere la vera natura di come vengono consumate le loro canzoni», ha aggiunto. La speranza, ha concluso, è che il Parlamento britannico sia «leader» su questo tema e regoli maggiormente il mercato.

 

TOP NEWS People
STATI UNITI
19 min
Cecil Hotel: la polizia di Los Angeles riceve chiamate ancora oggi sul caso Elisa Lam
La pubblicazione della docuserie di Netflix ha fatto tornare caldi i telefoni del numero verde del LAPD
REGNO UNITO
2 ore
La Regina ha bloccato la risposta di Buckingham Palace a Harry e Meghan
Cresce la pressione dei media e dell'opinione pubblica per avere dei commenti ufficiali.
REGNO UNITO / STATI UNITI
3 ore
Harry accusa i tabloid britannici di razzismo
La Società degli editori britannica accusa la coppia di aver puntato il dito «senza nessuna prova a sostegno»
STREAMING
CANTONE
5 ore
"Adaptation Theory" scende sulla pista da ballo
Quattro remix per il progetto di un anno fa firmato UFO Over, con un nuovo alias ma sempre con la stessa regia
ITALIA
14 ore
Luisa Ranieri nella bufera per l'accento pugliese: Lino Banfi la difende
L’attore è intervenuto in favore dell’attrice attaccata sui social
STATI UNITI
16 ore
Pepé la puzzola è fuori da "Space Jam 2"
Il personaggio dei Looney Tunes è considerato politicamente scorretto
ITALIA
18 ore
Simona Ventura e il compagno hanno il Covid-19: «Stiamo bene»
La conduttrice e Giovanni Terzi positivi, lui: «Ma io ho una malattia polmonare»
CINA / STATI UNITI
20 ore
In Cina cancellati i riferimenti a "Nomadland"
I commenti della regista durante un'intervista nel 2013 sono forse all'origine della censura
STATI UNITI
22 ore
Nicolas Cage si è sposato per la quinta volta
La sposa si chiama Riko Shibata, e ha 26 anni. I due si sono conosciuti in Giappone un anno fa
CANTONE
1 gior
Il Covid la fa scoprire scrittrice: ecco il suo primo romanzo
Appassionata di viaggi, "bloccata" dal virus. Ecco la storia di Cinzia Cereghetti, autrice di "Ombre dal passato"
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile