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PRO JUVENTUTE
05.05.16 - 06:000

I centri giovanili sono importanti per crescere

Non sono da considerare come ghetti per adolescenti. Questi spazi richiedono impegno ma portano frutti: cittadinanza, educazione e futuro

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Il concetto di spazio, inteso come luogo in cui vivere e sviluppare delle attività, è e rimane al centro dello sviluppo del nostro paese. Non c'è famiglia, azienda, istituzione pubblica che non consideri questo elemento come centrale per lo sviluppo armonico delle proprie attività. Quali spazi fisici riserviamo ai giovani e agli adolescenti? Proviamo a pensarci… Nei nostri comuni esistono spazi espressamente pensati (progettati, costruiti, gestiti) per i giovani, così come ne esistono per i bambini piccoli e le famiglie (ad esempio: i parchi gioco) o per gli anziani? O si pensa che i giovani (qui: gli adolescenti in particolare) possano occupare liberamente lo spazio pubblico? Forse sì, ma poi ci si lamenta se circolano motorini, se le voci si alzano, se qualcuno va un po' sopra le righe… I centri giovanili servono proprio per questo: non certo per ghettizzare gli adolescenti, ma per offrire loro un segnale molto concreto di interesse per le loro attività, per i loro desideri e per i loro bisogni. Onore al merito a quei comuni (non molti, in verità) che hanno deciso di investire sui giovani anche mettendo a loro disposizione questi spazi i quali, certamente, sono un impegno (e quali sono i giovani che non richiedono impegno educativo da parte degli adulti?), ma che portano frutti: di cittadinanza, di educazione, di futuro.

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