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Re Magnum
BUONCONVENTO
21.10.21 - 15:120

A spasso con Magnum sulle Crete Senesi

Prosegue in Toscana il cammino sulla Via Francigena verso Roma

BUONCONVENTO - Siena è una delle mie città preferite, l’ho lasciata l’anno scorso nel bel mezzo della pandemia. Ora vi ritorno per avvicinarmi alla capitale Roma, camminando attraverso la Toscana alla scoperta di valli, villaggi e città, accompagnato dal mio fedele San Bernardo.

Un consiglio: cercate un albergo, o meglio un agriturismo, fuori città. Potrete così restare in tutta tranquillità ma a pochi minuti dal centro. Per esempio l’Aia Country, un vero gioiello dell’accoglienza, gestito direttamente dalla famiglia dei proprietari, particolarmente attenti cura della trasformazione architettonica di questo storico casolare in un albergo diffuso (con tanto di piscina e giardino).

Amo particolarmente Siena perché è visitabile a piedi in tutta tranquillità e si lascia scoprire poco a poco tra vie incantevoli, piazze maestose e monumenti da togliere il fiato. Il punto di partenza dell’itinerario percorso, con Magnum al guinzaglio, è Piazza Matteotti, incredibilmente comoda perché vicino a numerosi parcheggi ed alle fermate degli autobus. Oltre ad essere un punto di accesso dal punto di vista pratico, Piazza Matteotti segna l’inizio della zona pedonale di Siena ovvero il centro storico. Superando questa storica piazza vi troverete immediatamente al centro di un dedalo di stradine pittoresche, animate da botteghe artigianali, negozi ed un movimento animato di persone intente nel proprio lavoro o a girovagare per il centro storico proprio come voi. Siete, infatti, in Via dei Banchi di Sopra, ovvero uno dei “corsi” principali di Siena insieme a Via dei Banchi di Sotto e Via di Città.

Proseguendo su Via dei Banchi di Sotto (e poi di Sopra), per questa via tipica e suggestiva, ecco che incontrerete presto ammirerete palazzi medievali, chiese e fontane suggestive. Sarete arrivati proprio nel cuore del centro storico cittadino, a pochi passi da Piazza del Campo. Questa piazza, la principale di Siena, è riconoscibile per la sua particolare e originalissima forma a conchiglia, e rinomata in tutto il mondo per la sua bellezza e qualità architettonica, nonché per essere il luogo in cui due volte l'anno si svolge il Palio di Siena. 

Proprio su Piazza del Campo si affacciano alcuni dei più importanti edifici della città, vere e proprie strutture museali. Questi spazi comprendono: la maestosa Torre del Mangia che è la parte più nota del Palazzo pubblico di Siena, il Museo civico ed i suoi cicli di affreschi che sono dei capolavori di arte senese e che ogni anno vengono ammirati da tantissimi visitatori. 

Indubbiamente potrete restare in questa città per diversi giorni. Io invece, con l’obiettivo di percorrere la Via Francigena verso sud, proseguo verso la Valle d’Orcia (regione dichiarata patrimonio dell’UNESCO). L'area sud-est di Siena è chiamata Crete Senesi, dalla creta (argilla) che dà il tipico colore grigio al terreno. In questa parte della Toscana non ci sono molte vigne e oliveti, ma distese di campi coltivati occasionalmente attraversati da file di cipressi e qualche casolare isolato. Ogni tanto si possono osservare i calanchi e le biancane, tipiche forme di terra grigiastra di questa zona. Lungo la strada si possono ammirare paesaggi mozzafiato caratteristici delle Crete.

La mia seconda tappa, dopo il capoluogo, è Buonconvento. Si tratta di un villaggio con circa 3 mila abitanti e un piccolo ma affascinante centro storico, dove si trova la chiesa, il palazzo comunale e due musei. Il cuore del centro storico è Via Soccini, dove si trovano la maggior parte dei ristoranti, dei bar, la chiesa, un museo di arte sacra e il municipio. Sulla facciata di questo palazzo si trovano ancora 25 stemmi degli antichi podestà che governarono Buonconvento fino al 1270. Una piccola curiosità: sul municipio attuale si trova una tavoletta di pietra con il risultato del plebiscito del 1860 che sancì l'annessione della Toscana con il Regno di Savoia, così come una tavoletta più recente del 2011 per i 150 anni dall'unione d'Italia con il risultato del voto (698 su 717 votanti votarono per l'unione, 17 per la separazione e 2 furono le schede nulle. Anche se parzialmente distrutta durante la seconda Guerra Mondiale, il piccolo borgo di Buonconvento è ancora tutt'oggi circondato dalle mura costruite a partire dal 1371. Le mura offrivano la protezione necessaria, visto che Buonconvento come il nome suggerisce, era un luogo strategico per il commercio.

Per quanto riguarda il pernottamento vi consiglio, nella suggestiva campagna senese, il Castello di Saltemnano, un agriturismo situato sulle dolci colline delle Crete Senesi. Questo castello è veramente il luogo ideale per chi vuole trascorrere una vacanza nella quiete e nell’armonia della campagna. Il soggiorno permette di riscoprire tutte le più antiche tradizioni della vita contadina, offre l’occasione di riprendersi dallo stress con un buon libro o un tuffo in piscina (con vista panoramica) e dà la possibilità di assaporare i prodotti tipici della nostra terra (cucinati personalmente dalla ‘padrona’ Anita).

Il mio cammino con Magnum prosegue, nei prossimi giorni, attraverso la Valle d’Orcia, alla scoperta della cittadina di Montalcino e quella di Bagno Vignoni, per terminare su un monte vulcanico davvero particolare. Seguitemi!

 

Testo a cura di Claudio Rossetti

Contatto: newsblog@viaggirossetti.ch 
Link utile: www.viaggirossetti.ch 

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