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Il cammello ama l’inverno svizzero
NEUCHATEL
17.03.19 - 08:000

Pazze idee invernali: in groppa ad un cammello

Scoprire la regione dello Chasseral, ricca di attività legate alla natura

 

NEUCHATEL – Forse non tutti lo conoscono, ma come straordinario terrazzo del Giura svizzero, lo Chasseral offre molti volti e sfaccettature. Pascoli e vigneti si alternano ad altipiani, gole selvagge e vallate. I suoi abitanti puntano da sempre su valori sicuri: da secoli sono specializzati nella produzione di orologi e di formaggi di fama mondiale. Tutti qualità che questa ragione può ancora maggiormente sfruttare.

In particolare, per esempio, il Parc Chasseral: un territorio che si estende su un triangolo i cui vertici sono le città di La Chaux-de-Fonds, Neuchâtel e Bienne. Il suo nome deriva dal suo punto più alto: la cima del monte Chasseral, che domina l'altipiano di Diesse dai suoi 1’606 metri. Una meta facile da raggiungere, anche con i mezzi di trasporto pubblici. In cima si trova una ormai famosa antenna di telecomunicazioni, visibile a decine di chilometri, dalla quale si gode una vista mozzafiato sulla catena delle Alpi, dal Säntis al Monte Bianco. In primo piano, si scorgono la regione dei tre laghi, più lontano i Ballons des Vosges e la Foresta Nera.

Il Parc Chasseral rappresenta un’ottima palestra nella quale combinare la sete d'avventura dei suoi visitatori e la necessità di preservare un sito naturale di grande bellezza. Per questa ragione, sono proposti diversi sentieri che permettono agli escursionisti di scoprire luoghi indimenticabili, nascosti fra vigne e valli. Per riposarsi, ricaricarsi e rinfocillarsi, niente di meglio che uno dei cinquanta ristoranti di montagna e “métairies”, di cui dodici propongono le “Assiettes Chasseral”, dei menu composti al 100% da prodotti regionali.
Questo parco è anche una passerella fra le culture: germanofona e francofona, industriale ed artigianale, urbana e rurale. L'alto livello tecnologico delle sue industrie e le sue specialità come il famoso formaggio Tête de Moine o il cioccolato Ragusa ne fanno una regione rinomata ben al di là delle frontiere nazionali.

Un consiglio un po’ particolare e geograficamente fuori zona: trekking con i cammelli mongoli dal pelo lungo con partenza dal piccolo zoo di Lamboing. Non sono originari del Giura Bernese, ma stanno ottimamente qui: i cammelli mongoli non hanno alcun timore del freddo ed irradiano un piacevole calore quando vengono cavalcati.
Con un adeguato ammaestramento e una gestione a misura di cammello, questi animali possono essere animali domestici piacevoli e affettuosi per tutta la vita, come assicurano i gestori dello zoo. Contrariamente alla loro reputazione, i cammelli sono infatti molto intelligenti e in grado di imparare.

A chi cerca un contatto più intenso con gli animali queste escursioni di mezza giornata con i cammelli rappresentano un’occasione davvero particolare. Dopo una breve introduzione teorica, in cui si apprendono molte cose sulla famiglia dei cammelli, gli animali vengono puliti e sellati dagli stessi ospiti. Dopodiché si parte per un'escursione di circa 2 ore attraverso il pittoresco paesaggio giurassiano, dove
gli animali possono essere alternativamente cavalcati e guidati.

Al termine della passeggiata ci si ritrova in una yurta a gustare una bella fonduta a base di formaggio della regione. Buon appetito!

Testo a cura di Claudio Rossetti

Contatto: newsblog@viaggirossetti.ch 

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