LUGANO
08.05.18 - 07:510

Sul San Salvatore per la festa della mamma

Una montagna con un panorama a 360 gradi e offerte per tutti i gusti

 

LUGANO – Siete disperatamente alla ricerca di un’idea per festeggiare la vostra mamma.
Perché non salire con lei sul “Pan di Zucchero” della Svizzera? Così vien chiamato scherzosamente il Monte San Salvatore. Situato a pochi passi dai ritmi frenetici della città, questa montagna svetta maestosa nel cielo di Lugano e permette di vivere un momento di completo riposo lasciando vagare lo sguardo su orizzonti infiniti. È una meta in grado soddisfare le esigenze e i desideri di tutti: dagli amanti della natura agli appassionati di cultura e gastronomia che vivranno sul Monte San Salvatore emozioni uniche e indimenticabili.

Numerosi sentieri permettono di godere delle particolarità di questo territorio, passeggiando in una natura intatta e rigenerante. Sul monte è anche possibile provare l’emozione dell’arrampicata, sia per i più esperti che per i principianti.

Sul Monte San Salvatore c’è perfino spazio per la cultura: per conoscere la storia del monte è possibile visitare il Museo del San Salvatore che ripercorre la storia dell’Arciconfraternita della Buona Morte ed Orazione, vi è uno spazio dedicato alla geologia e alla speleologia della regione e un’altra sala ospita il significato storico dei temporali e della ricerca sui fulmini.

La funicolare si trova a 500 metri dall’uscita autostradale Lugano-Sud e a pochi minuti dalla stazione FFS di Paradiso, offre un comodo parcheggio e raggiunge la vetta con le nuove e panoramiche vetture in 12 minuti.

Il Ristorante Vetta, con la sua terrazza panoramica, è il luogo ideale per rilassarsi, fare quattro chiacchiere e mangiare un boccone nella splendida cornice del Ceresio e delle montagne che lo circondano. L’atmosfera è rilassata, la cucina, di stampo mediterraneo, è perfetta per le soleggiate giornate estive.

Dalla vetta si può scendere a piedi lungo il sentiero panoramico che porta a Ciona (Carona). Percorrendo inoltre i sentieri escursionistici della zona si possono godere tutte le peculiarità delle pendici del monte, passeggiando in una natura intatta e rigenerante.

Non bisogna essere degli esperti di alpinismo per potersi arrampicare sulle pareti rocciose del San Salvatore. Grazie a un sistema di cavi, scale, ancoraggi e chiodi si può scalare il monte in tutta sicurezza, accompagnati da una guida alpina. La via ferrata, con un dislivello di circa 150 metri, è lunga più di 250 metri, è fisicamente impegnativa, ma percorribile da chiunque sia in forma e non soffra di vertigini.

Testo a cura di Claudio Rossetti

Contatto: newsblog@viaggirossetti.ch

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