VAUD
19.04.18 - 07:000

Un nuovo mondo dedicato a Charlie Chaplin

Visitate il primo museo dedicato al grande attore, comico e regista

 

VEVEY – Nella regione del Lago di Ginevra, da aprile 2017 ha aperto le porte al pubblico il Museo dedicato a Charlie Chaplin  il grande attore, comico, regista e produttore cinematografico britannico autore di oltre novanta film, ritenuto tra i più importanti e influenti cineasti del XX secolo.

Charlie Chaplin era di origini molti umili. Già in tenera età dovette affrontare le durezze della vita, la madre, bella donna di sangue gitano, era un’attrice non affermata e dai guadagni non stabili ed il padre, anch’esso attore, avendo scoperto un tradimento della moglie, si allontanò presto. Per il ragazzo iniziò una vita difficile fatta di insicurezze e di miseria, calcò presto le scene del teatro ed essendo molto dotato e comunicativo imparò velocemente tante tecniche tra cui la pantomima che lo rese famoso.

«Se volete conoscere chi sono, guardate i miei film» amava dire Charlie Chaplin. Sono queste citazioni senza tempo che hanno ispirato i fondatori del Chaplin’s World, il nuovo museo dedicato al mitico artista. Il Manoir de Ban, una proprietà di quattordici ettari arroccati sulle alture di Vevey dove Chaplin ha vissuto con la sua famiglia, è la sede del nuovo spazio espositivo che attende i visitatori per immergersi nel mondo dell’artista. Le sue opere sono utilizzate come filo conduttore per scoprire l’uomo e l’artista, lungo un percorso di oltre tremila metri quadri. Oggetti personali ed esperienze multimediali si mescolano ad immagini ad alta definizione ed in 3D, acustica avanzata, effetti speciali e realtà virtuali. In una parola, tutte le più evolute tecnologie contribuiscono a far rivivere le molteplici sfaccettature dell’opera di Chaplin, che non è stata solo nell’ambito cinematografico ma anche in quello musicale.

In parallelo alla visita si potrà scoprire la storia dell’immagine in movimento, che dalla lanterna magica dei fratelli Lumière, porta alle pellicole tradizionali da grande pubblico fino a quelle in 3D. Un viaggio spettacolare di due/tre ore ore allo stesso tempo divertente e commovente, come i film di Charlie Chaplin. Come ricordano gli autori del progetto, la risata, che è stata l’arma preferita di Chaplin, è omni presente. La visita del museo include anche i giardini tra sentieri e terrazze di questa magnifica proprietà che si apre verso il
lago di Ginevra e le Alpi Vodesi offrendo panorami tra i più belli della Svizzera Romanda.

Per chi volesse completare la visita delle opere e dei monumenti dedicati a Chaplin e portarsi a casa una foto ricordo con il grande artista, ad accogliere i visitatori sul lungo lago di Vevey c’è la storica statua, eretta in memoria del periodo che Chaplin ha trascorso in questa città. Durante il Maccartismo negli Stati Uniti, fu infatti negato a Chaplin il permesso di rientrare negli USA. Così trascorse il resto della sua esistenza a Corsier-sur-Vevey e venne “riabilitato” dall’opinione pubblica americana solo all’inizio degli anni settanta, quando tornò nella sua patria di adozione per ritirare l’Oscar alla carriera. Si spense a Corsier-sur-Vevey il 25 dicembre del 1977.

Testo a cura di Claudio Rossetti

Contatto: newsblog@viaggirossetti.ch

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