NAMIBIA
11.04.18 - 07:000

Spedizione in Namibia 2018

Avventura in un variegato paradiso naturalistico e animale

 

WINDHOEK - «Non dite di aver già visto già tutto. Non prima di essere stati in Namibia!». Un Paese al limite dell'immaginabile. Meraviglie della natura che da milioni di anni aspettano di toglierci il fiato. La storia di una civiltà che sembra una favola. Un primo assaggio lo si ha già durante la trasferta dall’aeroporto al Parco nazionale di Namib-Naukluft. L’incantevole viaggio lungo il deserto del Namib lascia intuire cosa aspetta il visitatore di questo paese infinite sfaccettature.

Per esempio Sossusvlei al sorgere del sole: le alte dune di sabbia brillano da un lato di oro, giallo e rosso, mentre dall'altro appaiono scure. In questo modo la cima delle dune si staglia nitidamente: una gioia per ogni fotografo! Chi se la sente può scalare la duna “Big Daddy” con un'altezza di circa 300 metri, sicuramente la duna di sabbia più alta del mondo!

Durante il tour non può assolutamente mancare Swakopmund, affacciata sul mare, è ideale anche come località di balneazione. Le origini tedesche della piccola città sono riconoscibili sia a livello architettonico che linguistico: un mix tra eredità coloniale e tocco africano. Ci
immergiamo in un'atmosfera di relax, acquistiamo qualche souvenir e ci gustiamo deliziose torte tedesche. Degna di nota è sicuramente la visita del museo dove sono ben presentate le diverse culture e la storia della Namibia. Anche l'acquario marino e il parco dei serpenti sono interessanti. Nella vicina baia Walvis Bay, dove salpano i tour a bordo di un catamarano, si posso vedere numerosi pinnipedi e fenicotteri e, con un po' di fortuna, anche pellicani e delfini. Salutiamo il mare e torniamo nell'entroterra.

In questa zona si possono ammirare le imponenti formazioni rocciose con pietre a forma di arco e massi perfettamente tondi. Questi possono superare l'altezza di una persona. Un’altra curiosità è l'imponente montagna isolata con il grande Spitzkoppe, “Il Cervino della Namibia”, alta 1750 metri.

Un’attrazione pure da non mancare sono le incisioni sulle rocce di Twyfelfontein. Si tratta di uno dei più ricchi siti di ritrovamento di antiche incisioni sulle rocce in Namibia e dal 2007 è iscritto al patrimonio dell'umanità UNESCO, come primo sito del Paese. In queste zone, tra alte piante di acacia erioloba e di faidherbia albida, si può trovare, con la dovuta fortuna, il raro elefante della savana. Attenzione al comportamento perché questi elefanti sono un po' più aggressivi di quelli dei parchi nazionali visto che il loro spazio vitale diventa sempre più ristretto.

La vera mecca degli animali è indubbiamente il Parco nazionale d'Etosha che si trova nella regione più settentrionale della Namibia. Questo parco è una delle maggiori riserve di animali del mondo e viene considerato uno dei più rilevanti parchi faunistici dell'Africa. Con un po’ di fortuna si avvistano zebre, springbok leoni e elefanti. A bordo di un fuoristrada si ha la possibilità di scovare con un giro esplorativo la molteplicità della fauna del Parco nazionale d'Etosha. Nei diversi specchi d'acqua osserveremo giraffe, cudù, zebre, antilopi orici, impala dal muso nero, gnu, springbok, struzzi e, con un po' di fortuna, elefanti e leoni.

Arricchiti dai formidabili incontri con il regno animale, la sera ci si riposta in uno dei numerosi ed esclusivi lodges disseminati nei parchi nazionali. Queste riserve sono pure dei punti di ristoro per gli animali, un’occasione quindi durante la notte per osservarli in tutta sicurezza.
Se volete assaporare la Namibia non perdete l’occasione, a fine ottobre di quest’anno, di partire con un gruppo organizzato dalla Viaggi Rossetti in collaborazione con la Globotrek.

Testo a cura di Claudio Rossetti

Contatto: newsblog@viaggirossetti.ch
Link utile: www.viaggirossetti.ch

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