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04.10.21 - 11:090

Il successo su Instagram? È questione di formato

Ogni tipo di contenuto che possiamo pubblicare sulla piattaforma ha degli scopi precisi: scopriamoli tutti insieme

Chi non ha un account Instagram, oggi? Il social network “visivo” ha raggiunto un ampio successo presso numerose fasce di età, ed è ormai ben lungi dall’essere una piattaforma appannaggio soltanto delle generazioni più giovani.

La sua popolarità lo ha reso da sempre un terreno fertile per chi fa marketing online: la potenza comunicativa delle immagini, infatti, rende Instagram uno strumento di grande valore per i brand che vogliono migliorare la propria visibilità sul (e grazie al) web. Per poter creare e mettere in pratica una strategia promozionale davvero efficace, tuttavia, è fondamentale conoscere tutti i formati che la piattaforma propone.

Non solo post “statici”, quindi, con immagini fisse e brevi video: dai reels alle stories, dai caroselli alle dirette, le occasioni per influencers e attività sono davvero tantissime. Ecco come sfruttarle.

 

Un classico che non tramonta mai: i post statici singoli

Sono il formato più semplice, ma non per questo trascurabile: i post singoli sono quelli che vanno a comporre la maggior parte del feed di Instagram e che compaiono più spesso sugli smartphone degli utenti che ci seguono.

Ci sono tanti aspetti di un business che si possono comunicare attraverso una pubblicazione di questo tipo, a partire da un racconto del brand e dei suoi valori, o un’immagine delle persone che ci lavorano, o ancora una fotografia che annuncia agli utenti il raggiungimento di un obiettivo importante.

Un post statico può essere spesso, anche, anche un’infografica. O ancora può essere un meme, attraverso il quale il profilo può coinvolgere e divertire i followers.

 

L’evoluzione narrativa: Stories e contenuti in evidenza

Da quando la piattaforma le ha introdotte, le stories hanno impiegato pochissimo tempo a rendersi indispensabili per ogni strategia di promozione su Instagram. La loro immediatezza e limitata disponibilità - se non vengono salvate tra i “contenuti in evidenza”, sono visibili solo per 24 ore - le rende un tipo di contenuto agile e leggero da fruire.

Attraverso le stories, un brand può raccontare la sua quotidianità, coinvolgendo gli utenti nel racconto di ciò che succede nell’immediato: ad esempio durante la partecipazione a un evento di settore, per mostrare cosa succede nel “backstage”.

Non solo: attraverso gli adesivi è possibile ingaggiare gli utenti in un’interazione diretta e immediata. Basti pensare ai quiz o ai box domanda: con enorme facilità qualsiasi fruitore delle stories può dire la sua su ciò che vede, tanto da essere fortemente incoraggiato a farlo.

Le stories che possono tornarci utili in futuro e che non vogliamo scompaiano nell’etere possono poi essere, come già accennato, salvate tra i contenuti in evidenza. Queste cartelle di immagini e video verranno esposte permanentemente sulla pagina, ed è per questo che è importante tenerle in ordine: salviamo soltanto quelle che possono portare valore anche oltre le canoniche 24 ore e scegliamo delle stories che raccontino qualcosa di cruciale riguardo al brand, alla sua filosofia, ai suoi servizi.

 

Il formato più giovane e promosso: i Reels

Con il successo globale di TikTok, Instagram non si è fatta attendere e ha proposto un formato molto simile a quello che caratterizza il giovanissimo social network: i reels sono brevi video che gli utenti possono guardare a display intero in un’apposita sezione dell’app. In questo momento, inoltre, stanno avendo molto successo poiché l’algoritmo della piattaforma, in quanto “novità”, tende a promuoverne la diffusione, aumentando così la possibilità che diventino virali.

A cosa servono i reels per un’attività? A intrattenere la community con contenuti divertenti, a proporre dei piccoli tutorial, a mostrare il prima e dopo di un progetto, a raccontare la quotidianità in maniera più strutturata rispetto a una story.

 

Chi ha detto che su Instagram non si può approfondire? La IGTV

IGTV è la sezione dedicata ai video più lunghi di un minuto. Sotto questa durata, infatti, i vengono pubblicati come semplici post singoli senza essere inseriti altrove.

Sono tanti i modi in cui un brand può utilizzare i video su IGTV: può approfondire con il contributo di un esperto determinati argomenti, può proporre brevi interviste, può riproporre contenuti pubblicati su altre piattaforme. Alla fine, si troverà con un piccolo e utile deposito video, nel quale gli utenti che lo desiderano potranno scoprire di più sull’attività e le sue iniziative.

 

Il bello delle dirette: Instagram Live

Le dirette Instagram sono uno strumento interessante e potenzialmente molto prezioso: ogni volta che ne avvieremo una, infatti, tutti i nostri follower riceveranno una notifica. Attenzione, quindi, a usarle con criterio.

Spesso le live sono delle occasioni per fare interviste in tempo reale, o per dedicare tempo ai nostri seguaci rispondendo - anche in diretta - alle loro domande. Se lo desideriamo, le live concluse potranno poi essere salvate come video IGTV e riviste senza andare perdute.

 

Senza dimenticare i caroselli e le guide, di cui abbiamo parlato in passato, i formati di Instagram favoriscono tante opportunità diverse di mettersi in contatto con il pubblico, tra cui si nascondono clienti potenziali e da fidelizzare, con alla base obiettivi diversi.

In qualità di addetti ai lavori, la versatilità di questi strumenti ci appassiona e ci spinge a trovarne applicazioni sempre nuove ed efficaci: contattaci per una consulenza gratuita e ti seguiremo nell’individuare, anche tramite l’utilizzo di Instagram, la strategia migliore per far crescere il tuo business grazie al web.

 

Articolo a cura di Linkfloyd Sagl, agenzia di marketing e comunicazione in Ticino.

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