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29.04.21 - 13:160

Google Optimize: un aiuto per migliorare l’efficacia di siti web ed e-commerce

Lo strumento che ci aiuta a capire come migliorare l’esperienza degli utenti e il tasso di conversione

Ci sono marchi, nel mondo del web, che non hanno bisogno di presentazioni: Google è sicuramente uno di essi. Il motore di ricerca più utilizzato del mondo ha creato attorno a sé, negli anni, una combinazione di funzionalità che l’hanno reso uno strumento chiave per l’utilizzo degli utenti e, di conseguenza, per le strategie di web marketing. Le attività SEO? Ampiamente incentrate sugli algoritmi di Google. Le schede locali delle attività? Nate grazie a Google e geolocalizzate con Maps. Le esigenze di advertising e promozione e-commerce? Ben coperte dalle inserzioni di Google Ads e dalla feature Google Shopping.

Insomma, la piattaforma sembrerebbe non avere limiti, incoraggiata dal periodo storico che stiamo vivendo, in cui il digitale ha ricevuto un boost nella presenza capillare in molti aspetti quotidiani della vita delle persone.

In questo contesto di difficoltà e, allo stesso tempo, profonda innovazione, si inserisce Google Optimize, creato per permettere a chi lo desidera di ottimizzare efficientemente la user experience sul proprio sito. Ma vediamo insieme in cosa consiste.

 

Che cos’è Google Optimize?

Come abbiamo accennato, Google Optimize è un tool rivolto a chi gestisce un sito web. Non si tratta di una novità particolarmente recente, ma proprio per le esigenze dettate dalla pandemia oggi più che mai necessaria, per chi segue un’attività commerciale o un’azienda.

Lo scopo dello strumento è letteralmente “ottimizzare” siti, portali e-commerce, blog. In particolare, Google Optimize si concentra sul tasso di conversione: ciò significa che è nato soprattutto per limare il più possibile gli attriti nel percorso dell’utente, affinché quest’ultimo compia le azioni che desideriamo, siano esse acquistare un prodotto, concedere un indirizzo mail o richiedere informazioni attraverso un modulo di contatto.

 

Come funziona Google Optimize?

Per installare e utilizzare Google Optimize, sarà sufficiente avere un sito web o una singola landing page, oggetto della futura ottimizzazione, un account Gmail e Analytics e infine il browser Google Chrome.

Per raggiungere gli obiettivi di cui sopra, l’attenzione di questo tool è rivolta proprio agli elementi tecnici che caratterizzano una pagina web e la relativa user experience. Come riesce, nella pratica, a tornarci utile per migliorare il nostro sito? Lo fa innanzitutto con gli A/B test.

Gli A/B test sono degli esperimenti che si applicano a diverse situazioni, tra cui quella di cui stiamo parlando, le newsletter, gli annunci a pagamento e le inserzioni sui social media. Sostanzialmente, fare un A/B test significa mostrare, a un pubblico del tutto simile, due versioni differenti dello stesso elemento: quella principale e una variante che cambi per un solo elemento. Mettiamo caso, ad esempio, che stiamo cercando di migliorare il nostro portale e-commerce: potremo confrontare l’andamento della versione ufficiale della nostra homepage e quello di una seconda versione, in cui la struttura è leggermente diversa, per parole, colori o posizione di un tasto. Quale delle due è più performante? Quale ci porta più conversioni e, di conseguenza, risultati? Sarà l’esito dell’A/B test a dircelo.

Ecco, Google Optimize permette di organizzare comodamente questo tipo di esperimenti e di verificarne i risultati intuitivamente, sincronizzando correttamente il tool con Google Analytics, responsabile di raccogliere i dati definitivi. Una volta scoperto quale opzione sia più funzionale, potremo capire con precisione cosa potremo migliorare e come.

Ma a chi sono rivolti questi test? Google Optimize si occupa anche di questo aspetto. Una volta organizzati i termini di comparazione di queste prove, infatti, ci concederà accesso a una serie di opzioni di targeting avanzato. Ciò significa che potremo selezionare il pubblico a cui rivolgerci con grande precisione, sulla base di molti fattori diversi. Ad esempio, potremo mettere in pratica un targeting basato sul comportamento, selezionando utenti che arrivano sul nostro sito entro un determinato lasso di tempo oppure da altri siti che abbiamo individuato. Ancora, potremo concentrarci su un pubblico geolocalizzato e presente in una determinata zona, oppure selezionare gli utenti sulla base del dispositivo che utilizzano per accedere al nostro sito.

 

In conclusione, Google Optimize è uno strumento che va incontro alle esigenze di chi desidera migliorare la propria presenza online a livello di piattaforma, qualsiasi sia il settore di business in cui opera. Che si tratti di uno shop online di moda o di un blog di cucina, ci saranno comunque degli obiettivi prefissati: Google Optimize è studiato per permettere loro di avvicinarsi sempre di più a questi goals, attraverso test e analisi dati.

Occuparsi di digital marketing significa anche e soprattutto questo: saper gestire e leggere i dati, metabolizzarli affinché possano essere forieri di costanti miglioramenti. Essere consapevoli di ciò e competenti fa la differenza tra successo e fallimento: per questo, molti professionisti, imprenditori e attività, anche locali, scelgono di rivolgersi a esperti del settore, che possano supportarli nel trovare le soluzioni migliori e raggiungere i loro obiettivi. Se anche tu appartieni a una di queste categorie, ti invitiamo a contattarci, richiedere una consulenza gratuita e scoprire di più.

 

Articolo a cura di Linkfloyd Sagl, agenzia di marketing e comunicazione in Ticino.

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