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29.12.20 - 10:470

Amazon entra in concorrenza con le farmacie: cosa aspettarsi in Svizzera e in Italia?

Dagli USA all’Europa, il passo per Amazon Pharmacy potrebbe essere breve: come possono reagire gli addetti ai lavori?

È passato circa un mese da quando Jeff Bezos ha annunciato e lanciato l’arrivo di una nuova sezione del suo gigantesco e-commerce, tutta dedicata ai prodotti medicinali: Amazon Pharmacy, uno store attraverso il quale gli utenti potranno ordinare qualsiasi medicamento serva loro, per poi attenderne comodamente - e velocemente - l’arrivo a casa propria. Non solo farmaci da banco, già da tempo disponibili per l’acquisto online, soprattutto in UE, ma anche quelli legati a prescrizioni e ricette mediche.

Questa novità interessa e, da un certo punto di vista, non stupisce del tutto: il momento storico che stiamo vivendo, infatti, ha magnetizzato l’attenzione del grande pubblico sull’ambito sanitario, tra misure precauzionali, dispositivi di sicurezza, ricoveri e, ora, la diffusione di più vaccini contro il Covid-19. Tale clima si è unito alla nuova esigenza, comune a molti cittadini di tutto il Mondo, di evitare i contatti con un numero eccessivo di persone, affidandosi a internet per moltissime tipologie di acquisti, dai generi alimentari ai prodotti per la casa.

Con tutte le dovute cautele che gli strumenti tecnologici dovranno garantire, ricevere a casa dei medicamenti senza avere contatti sociali che, eventualmente, possano mettere a rischio la propria salute, è sicuramente un servizio benvenuto e da potenziare, che già molte farmacie, anche in Canton Ticino, mettono a disposizione con i loro assortimenti e qualche piattaforma online proprietaria dedicata.

 

Come funziona Amazon Pharmacy?

Amazon Pharmacy, al momento, è disponibile solo in alcune decine di stati degli USA, e solo per i consumatori che superano i 18 anni di età. Tali utenti possono scegliere e ordinare i medicamenti che servono loro direttamente sulla piattaforma, con la possibilità di rivolgersi a un farmacista a qualsiasi ora, qualora necessitino di una consulenza.

Per accedere a queste funzionalità, bisogna creare una sorta di Amazon account parallelo, nel quale inserire anche una serie di dati che riguardano lo stato di salute, indicando eventuali allergie, malattie croniche e altre problematiche specifiche. Compilate tutte queste informazioni, il proprio medico potrà inviare le ricette che servono direttamente sulla piattaforma, affinché gli utenti le abbiano sul proprio account. In alternativa, le ricette potranno essere caricate dai privati oppure sarà lo stesso sistema di Amazon a contattare il medico di riferimento, in base alle esigenze di documentazione. Dopodiché, si potrà procedere all’ordine vero e proprio, acquistando i farmaci prescritti e aspettandoli a casa.

Proprio in occasione del lancio, Amazon non ha badato a spese, organizzando delle promozioni che hanno intimidito non poco i rivenditori della stessa categoria: gli abbonati ai servizi Prime dotati di assicurazione hanno avuto accesso a sconti fino all’80% sui prodotti generici, e fino al 40% su quelli più conosciuti e “brandizzati”. La consegna? Gratuita ed entro due giorni.

Considerevole anche la varietà dei prodotti disponibili, con un catalogo creato per andare incontro il più possibile alle necessità dei propri acquirenti: dagli inalatori per l’asma alle pillole anticoncezionali, o ancora all’insulina per chi soffre di diabete. Non vi si troveranno, per ragioni di sicurezza, i farmaci oppioidi.

Amazon ha posto l’accento anche sull’affidabilità del servizio, garantendo di aver messo a punto un meccanismo antifrode molto efficace, attraverso cui potrà individuare ogni eventuale ricetta falsificata, utente non idoneo o medico non certificato.

 

Quali sono i vantaggi di Amazon Pharmacy?

Gli stessi che spaventano le attività tradizionali del settore negli Stati Uniti, e che stanno attirando l’attenzione di chi si occupa degli stessi prodotti in Europa. Amazon abbina efficienza, economicità, disponibilità e versatilità a un ambito, quello farmaceutico, che prevede esigenze molto urgenti e specifiche da parte di moltissimi consumatori.

Un’altra comodità di cui potranno godere gli utenti di Amazon Pharmacy nel corso dei propri acquisti sarà la lista dei propri ordini, proprio come per qualsiasi altro articolo comprato sulla piattaforma. In questo caso, tuttavia, avere uno storico di ciò che si è ordinato aiuterà anche a monitorare esigenze e spese dedicate alla propria salute.

Amazon avrebbe già depositato i brevetti per espandere il servizio in Canada, in Australia e nel Regno Unito. Va da sé che l’obiettivo sottinteso sia estendere lo store Pharmacy a ogni Paese in cui la piattaforma è già presente, dunque anche all’Italia e magari - con limitazioni e specifiche spese doganali da aggiungere - anche alla Svizzera.

Difficile prevedere le tempistiche, da questo punto di vista: si tratta infatti di una materia sulla quale ogni nazione - soprattutto la Svizzera - legifera in modo differente, tenendo conto delle molteplici parti in causa.

 

Non ci resta che aspettare e vedere: per noi, che ci occupiamo quotidianamente di e-commerce e digital marketing, è molto interessante seguire le mosse dei giganti del settore.

Sebbene queste stesse strategie mettano da anni in difficoltà i commercianti locali e i piccoli imprenditori, siamo fermamente convinti che essi abbiano ancora molto valore da offrire, con il quale possono competere contro queste realtà esaltando i propri punti di forza.

Anche tu hai una farmacia o ci lavori? Se sì, potresti già cominciare a cercare, insieme a noi, una strategia web-based che intercetti ancora meglio le più recenti esigenze dei tuoi clienti: contattaci subito per ricevere una consulenza gratuita.

 

Articolo a cura di Linkfloyd Sagl, agenzia di marketing e comunicazione in Ticino.

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