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Medicina Estetica
12.05.20 - 14:050
Aggiornamento : 16.06.20 - 10:39

Naso rovinato dai capillari? Ecco cosa fare

L’ozonoterapia endocapillarica può eliminare il problema

Il naso è uno dei punti del corpo che conta il maggior numero di capillari, quei vasi sanguigni molto sottili che hanno il compito di portare l’ossigeno nelle periferie del nostro organismo. Vasi che, con il passare del tempo, finiscono per occludersi e non funzionare più: oltre a problemi di ordine circolatorio, questo fenomeno finisce per incidere anche a livello estetico. Già perché il capillare occluso cambia colore, diventa rosso-bluastro, risultando visibile sulla superficie della pelle: non è un caso se proprio con l’invecchiamento è possibile vedere questi vasi sanguigni emergere sulla cute delle gambe oppure di zone, appunto, come il naso.

Come rimediare? Sia dal punto di vista clinico che estetico, la soluzione è identica: l’ozonoterapia endocapillarica. Iniettando ozono nei vasi sanguigni occlusi, questo trattamento permette infatti di riportare la situazione del capillare ad uno stato di salute ottimale. L’ozono, infatti, è in grado di andare a sbloccare il vaso sanguigno, permettendo al sangue ossigenato di tornare a scorrere. Proprio come se avessimo messo in “rewind” il capillare, una volta sbloccato il suo colore tornerà ad essere quello naturale e, di conseguenza, il vaso non sarà più visibile sulla pelle.

Per risolvere il problema in maniera definitiva sono necessarie dalle 6 alle 12 sedute di ozonoterapia, ognuna delle quali della durata di appena 20 minuti. Un percorso piuttosto breve per poter sfoggiare nuovamente un naso dalla pelle perfetta, giovane, e senza segni di invecchiamento. 

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