LA SOLUZIONE
04.03.18 - 10:000

Atrofia vaginale? Il ladylift la elimina

Un intervento “a impatto zero” che restituisce elasticità ai tessuti vaginali

Con l’invecchiamento e l’arrivo della menopausa sono molte le donne che vanno incontro all’atrofia vaginale: si tratta di un fenomeno dovuto al calo ormonale repentino causato proprio dalla menopausa e che può portare ad una serie di disturbi decisamente fastidiosi. Secchezza vaginale, bruciore, prurito e dolore durante i rapporti sessuali sono appunto i sintomi più comuni dell’atrofia vaginale, un disturbo che si può combattere grazie alla medicina estetica.

Uno dei trattamenti più efficaci in questo campo è il ladylift, tecnica di ringiovanimento vaginale con fini terapeutici e non estetici: non ha dunque nulla a che vedere, ad esempio, con i cosiddetti interventi di “rivergination”. Il ladylift punta a risolvere un problema medico. Consiste in una una procedura laser-assistita che non prevede incisioni o punti di sutura e che dunque ha un’invasività minima.

L’intervento dura appena 30 minuti - a meno che non ci siano situazioni particolari - e non richiede anestesia (ma la paziente può chiedere l’utilizzo di una crema anestetica). Questo trattamento riesce a riavviare la produzione di collagene, aiutando la mucosa e i tessuti vaginali a ritrovare l’elasticità e l’idratazione originaria. Pressoché nulli gli effetti collaterali: lievi arrossamenti o piccoli gonfiori sono destinati a scomparire poche ore dopo il ladylift.

Visita Medi Jeunesse - La medicina estetica a Lugano     

Potrebbe interessarti anche
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile