SAVOSA
04.05.19 - 08:000

Correre all’aria aperta o su tapis roulant

Correre fa bene al fisico e alla mente

 

La corsa è una delle attività più naturali per l’essere umano, una disciplina alla portata di tutti, amata non solo per il forte impegno cardiocircolatorio ma per gli innumerevoli vantaggi che ne derivano: prevenzione per il cuore, perdita di peso, salute generale. 
È normale che un numero sempre crescente di persone si avvicini alla corsa, spesso però chiedendosi che differenza possa esserci, tra correre all’aperto o correre su Tapis Roulant, e quali vantaggi o contro di queste due modalità. 

Differenze
La corsa all’aria aperta presenta dei punti di forza, primo tra tutti un’attività aerobica per eccellenza, (a patto che non si pratichi in luoghi trafficati o carichi di smog) consente una ossigenazione ottimale, cosa che non sempre si può riscontrare al chiuso di una palestra, a meno che non sia arieggiata o climatizzata correttamente. 

Peggio è cimentarsi nella corsa al chiuso in un locale d’appartamento, in questo caso oltre ad una minore ossigenazione, molto presto ci si troverà in un ambiente con un livello di umidità inadeguato.
Da non dimenticare che durante il lavoro muscolare si determina un innalzamento della temperatura del corpo e che questo risponde a questa variazione attraverso il sudore che ha il principale ruolo di raffreddare il soggetto, riportando la temperatura corporea a livelli fisiologici ottimali.
Questo Processo è meno efficace quanto più aumenta l’umidità ambientale, fenomeno molto comune se ci si trova in un ambiente chiuso e scarsamente areato. 
Una difficoltà nel raffreddamento corporeo, oltre a potenziali rischi per la salute, provoca un aumento della sensazione di affaticamento, costringendo ad una anticipata conclusione del proprio allenamento o una diminuzione della sua intensità. 

Durante la corsa all’aperto il corpo sfrutta un ulteriore strumento di controllo della temperatura, si può raffreddare proprio perché attraversa continuamente una massa d’aria che è normalmente più fredda della superficie corporea. In questo modo cede facilmente calorie all’ambiente esterno. 
Su un tapis roulant questo tipo di intervento non è altrettanto marcato ed efficace. 

Correre all’esterno lungo un sentiero stimola più efficacemente l’intervento del sistema propriocettivo ossia di quel sistema tipico del corpo umano grazie al quale la muscolatura risponde e si adatta alle variazioni percepite dal piede di fronte ad un appoggio che non sia costante e uniforme, come è invece il tapis roulant.
Stimolare la sensibilità propriocettiva è utile e importante anche nella prevenzione di alcuni traumi distorsivi.
Si potrebbe pensare che correre all’aperto sia l’unica valida forma per esercitarsi nella corsa. Non è così.

Quali vantaggi nell’allenarsi in palestra e correre sul Treadmill?
Il comfort di una buona palestra dotata di Tapis roulant ha anch’esso i suoi vantaggi, ad esempio nei periodi in cui il clima è meno favorevole, non soltanto in inverno quando la pioggia, la neve o il freddo intenso non stimolano certo ad attività all’aperto, ma anche in estate quando si raggiungono temperature e un tasso di umidità talmente elevato da sconsigliare di andare a correre all’aperto.

È opportuno segnalare che quando la somma della temperatura ambientale e del grado di umidità supera o si avvicina al valore 100 (esempi 36°C e 74% di umidità 36 + 74 = 100) sarebbe meglio rimandare la sessione di running o farla in palestra dove l’aria condizionata rende tutto più confortevole e sicuro.

Allo stesso modo se l’alternativa al tapis roulant è correre sull’asfalto in zone particolarmente trafficate, allora è molto meglio farlo in palestra.

L’incremento degli atti respiratori e della loro profondità determinerebbe un over dose di sostanze dannose per la propria salute, per non parlare dello stress articolare che deriva dalla corsa su terreni duri come l’asfalto. 

Ma la domanda frequente che ognuno di noi si pone e da sempre correndo sul Tapis roulant si consumano le stesse calorie della corsa all’aperto? Non esistono differenze tra queste due attività se non quelle   già elencate, ma che non hanno nulla a che vedere con il consumo energetico utilizzato o l’impegno fisico richiesto. 
Correre all’ipotetica velocità di 10 km ora su tapis roulant o in strada non determina un impegno muscolare di tipo differente, sebbene molti siano convinti del contrario e sostengono che sul tapis roulant occorre una spinta inferiore per la propulsione. 

Una differenza plausibile è che alcuni trovano motivante leggere sul display del tapis roulant la distanza percorsa, la velocità e la stima delle calorie utilizzate. Se il tapis roulant è di fronte ad uno specchio, si potrà anche controllare che l’andatura e la postura siano corrette, in tutti questi casi correre in palestra e la soluzione migliore. 
Per contro altri preferiscono la corsa all’aperto, seguire il proprio istinto nel variare la velocità di corsa, l’ampiezza della falcata.

Un altro vantaggio del tapis roulant è che solo sfiorando il tasto della pendenza permette di creare un tragitto in salita, la cui lunghezza e grado di pendenza è decisa da chi sta correndo, cosa che in un ambiente naturale non è possibile ed occorre adeguarsi alle caratteristiche del percorso. 

Precisazioni ulteriori sulle differenze
Sebbene sin qui tutto appaia semplice, è giusto fare qualche altra precisazioni per evitare delle semplificazioni estreme che mal si concilierebbero con il desiderio di fare chiarezza sulle differenze.

Vento contrario
Il vento durante la corsa è un parametro non misurabile, è un’interferenza non fissa potendo essere lieve, forte, nullo, contrario ma anche a favore. Non è quindi un parametro sempre presente è sempre uguale, nel caso di vento a favore il dispendio energetico sarebbe ad esempio inferiore all’aperto che non sul tapis roulant. 

Percezione della fatica e variazioni della frequenza cardiaca
La percezione della fatica correndo sul tapis roulant potrebbe essere maggiore. Le ragioni sono molteplici e considerano sia gli aspetti biomeccanici sia la regolazione della temperatura corporea. (Esempio: corsa all’aperto con temperature elevate, corsa sul tapis roulant in ambiente fresco con umidità controllata.)
Il raffreddamento corporeo è più difficoltoso nella corsa in ambiente chiuso, sia perché vi è una ridotta cessione di calore alle masse d’aria circostante, sia per l’incremento di umidità.
Questi aspetti determinano non solo una maggiore percezione della fatica a parità di performance, ma anche un potenziale incremento della frequenza cardiaca di lavoro.
Ponendo attenzione come punto fisso la frequenza cardiaca di lavoro (cioè la parità di pulsazione durante la corsa) si potrebbero registrare una performance inferiore in termini di velocità da parte di chi corre sul tapis roulant.
 
Spinta del piede
L’idea che il piede eserciti un attrito maggiore o una spinta maggiore all’aperto è chiaro. Correre sul nastro trasportatore, il consumo energetico è meno importante.  

Conclusioni 
In genere il tapis roulant esercita meno resistenza a parità di inclinazione della superficie di corsa, allenarsi sul tapis roulant risulta più facile rispetto alla corsa all’aperto. La differenza consiste nel fatto che il tappeto si muove sotto i piedi ciò non obbliga l’utilizzatore a spingere per portare il corpo in avanti. 
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Sports Sciences, la mancanza dell’aria riduce il costo energetico della corsa.

I ricercatori hanno misurato il vo2max (massimo volume di ossigeno consumato per minuto), in un gruppo di podisti di sesso maschile, e hanno scoperto che impostando l’inclinazione del tapis roulant anche solo dell’1% in più è possibile avvicinarsi al consumo energetico della corsa all’aperto su una strada in pianura.
Sul tapis roulant l’assorbimento degli urti è ridotto rispetto alla corsa all’aria aperta riducendo l’impatto sulle articolazioni fino a circa il 30% ottimo quindi per una fase riabilitativa.

Se ci si allena per una corsa su strada o su pista non ha senso fare la maggior parte della preparazione su un tapis roulant. Se ci si allena per una maratona bisogna fare in modo che parte della propria preparazione venga fatta e svolta in strada. 

Uno studio pubblicato nel 2010 sul Journal of Applied Biomechanics ha analizzato l’andatura di un gruppo di corridori sia sul tapis roulant sia sul terreno a velocità simili e non ha trovato differenze significative sotto il punto di vista cinetico, le differenze nell’andatura della corsa sul tapis roulant o su terreno sono dunque minime.

Alternare la corsa sia all’aperto che sul Tapis roulant aiuterà anche a evitare potenziali lesioni causate dallo stesso movimento fisico ripetuto a ogni sessione di allenamento.

Rimaniamo sempre a vostra disposizione per consigliarvi, approfittate di una prova gratuita per conoscere il nostro CLUB a Savosa e i nostri numerosi servizi.

A cura di Fabio Beretta 
Personal Trainer, Istruttore Fitness presso il Centro A-CLUB di Savosa

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