Naughty Dog
+7
GAMES
25.06.20 - 08:000

“The Last of Us - Part II” porta il videogioco là dove non è mai andato

Il titolo più atteso di questa generazione non delude le attese ma potrebbe non essere per tutti

SANTA MONICA - Ci sono volte che gli sbagli compiuti nel passato restano lì e, sepolti dal tempo che passa è come se svanissero e venissero cancellati. Ma può anche capitare che, invece, dopo anni ritornino a cercarti, più forti e spietati che mai. È quello che succede a Joel ed Ellie, protagonisti di uno dei giochi più importanti dell'ultimo decennio: "The Last of Us".

Ambientato in un futuro pandemico in cui quasi tutta l'umanità è stata decimata o trasformata in mostruosi ibridi uomo-fungo, il titolo del 2013 (sì, c'era ancora la “vecchia“ Play 3) raccontava il viaggio della speranza di una pseudo-famiglia composta da un uomo - un ruvido e letale ex-trafficante - e una ragazzina orfana, misteriosamente immune alle letali spore. Un percorso il loro, truce e tremendo che si concludeva in maniera spiazzante e fortissima con una scelta estrema di "papà" Joel.

“The Last of Us - Part II” ci porterà ad affrontare le conseguenze di quella scelta diversi anni dopo. Ellie è cresciuta, Joel è invecchiato, entrambi vivono in una comunità protetta dalle mura. Fra corvée di sorveglianza e di abbattimento di infetti sembra quasi di essere tornati alla vecchia vita, prima che il mondo impazzisse. E per Ellie si apre, all'improvviso, pure la speranza di un nuovo amore.

Ma non può durare: quando un commando armato del Washington Liberation Front sbarca sulle pendici nevose non lontane dal campo, prendendo con la forza quella serenità e scagliandola in un oscuro baratro senza fondo. Ellie sarà così costretta a imbarcarsi in una missione disperata in cui metterà in gioco davvero tutto.

Impossibile nasconderlo, il nuovo capolavoro di Naughty Dog - perché di capolavoro si tratta - è un viaggio oscuro come non mai, fatto di sangue, disperazione e morte. Ce n'è tanta, e forse per alcuni potrebbe essere pure troppa. Si capisce che il gioco voglia scioccare, fra urla realistiche, visi iperdettagliati, e situazioni - francamente - davvero atroci. 

"The Last of Us - Part II" ha l'ambizione di raccontare l'umanità allo stremo, in tutti i sensi. Il risultato, anche grazie a un comparto tecnico che su console può essere eguagliato solo da Rockstar e il suo impressionante "Red Dead Redemption 2", è davvero da togliere il fiato. Dai modelli dei personaggi principali davvero impeccabili fino agli ambienti naturali di quella vastità desolata in cui il mondo si è trasformato e le musiche pazzesche di Gustavo Santaolalla.

E anche da giocare è una meraviglia. Se c'era qualcosa che poteva essere criticato nel predecessore, erano proprio le meccaniche un po' approssimative e farraginose. Nel seguito sono tutte migliorate in maniera evidente - dalle sparatorie alle sezioni furtive - basterà solo abituarsi un po' per trasformare Ellie in una piccola e scattante macchina di morte. Oltre a nervi saldi e buona mira sarà necessario gestire al meglio le risorse, fra proiettili e materiali per costruire bombe e altri letali ammennicoli.

Difetti? Oltre all'estremo tasso di violenza, che potrebbe anche stomacare i più sensibili, c'è anche la questione rigiocabilità: dopo averlo finito probabilmente solo i cacciatori di trofei ci ritorneranno. Ma forse è giusto che sia così.

VOTO: 10

"The Last of Us 2" è un'esclusiva Playstation 4. Lo abbiamo recensito con una copia gentilmente fornita da Sony.

Naughty Dog
Guarda tutte le 11 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Norma Jean 2 mesi fa su tio
È un gioco micidiale!
Potrebbe interessarti anche
ULTIME NOTIZIE Games
GAMES
1 sett
“Holly & Benji” in versione game: il tiro della tigre basta solo a metà
"Captain Tsubasa: Rise of New Champions", da poco disponibile, è bellissimo da vedere ma ha i suoi difettucci
FOTO E VIDEO
GAMES
2 sett
La serie Netflix sui games un po' ci azzecca, un po' no
“High Score”, che racconta la storia dei videogiochi, ha inventiva ma problemi di ritmo. Ai nostalgici però piacerà molto
FOTO
GAMES
1 mese
In “Mortal Shell” morire non è poi la fine del mondo
L'omaggio indipendente a “Dark Souls” di un mini-team di veterani è un mostriciattolo bonsai con qualcosa da dire
FOTO
GAMES
1 mese
“Fall Guys”, la corsa deficiente che (a sorpresa) è diventata un fenomeno
È il titolo dell'estate in grado di rivaleggiare con roba tipo “GTA Online” e altri colossi, e voi ci state giocando?
GAMES
1 mese
Sword Art Online, e il videogame ti imprigiona... in un videogioco
La celebre meta-serie giapponese torna con un colossale nuovo episodio che divertirà parecchio i fan
FOTO
STATI UNITI
1 mese
Né Sekiro, né Tenchu: Ghost of Tsushima è una storia a sé
L'ultima esclusiva per la console Sony, targata Sucker Punch, convince per design e azione. La narrazione però si rivela
FOTO
GAMES
2 mesi
Deadly Premonition 2: così il gioco si fa ancora più strano
Un dei titoli più improbabili della storia dei games ha ottenuto un ancor più improbabile seguito. Ma ne vale la pena?
GAMES
3 mesi
Il ritorno a Skyrim è tutto online, “Greymoor” dolce nostalgia
L'espansione a tema per “The Elder Scrolls Online” è un bel viaggio che però non c'entra (quasi) niente con l'originale
FOTO E VIDEO
GIAPPONE
3 mesi
Dite buongiorno alla nuova Playstation 5
La macchina da gioco di Sony annunciata in pompa magna ieri in serata con un paio di novità molto accattivanti
GIAPPONE
3 mesi
Playstation 5, il «futuro del gaming» si presenterà domani sera
L'evento era stato posticipato la scorsa settimana a seguito alle proteste legate alla morte di George Floyd
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile