EDILO
02.10.19 - 08:000

Kit allarme: La scelta migliore

La sicurezza della propria abitazione è una delle principali preoccupazioni delle famiglie

Oltre ai modelli più tradizionali di sistema di allarme, oggi sul mercato ci sono soluzioni tecnologiche innovative sempre più efficaci e controllabili anche da remoto.

Un tema sempre molto caldo per le famiglie è quello della sicurezza. Infatti, nonostante il numero di furti in appartamento sia calato di circa il 6% nel 2018 rispetto all’anno precedente, continua purtroppo ad essere un problema presente. Aumentare il livello di protezione della propria abitazione non è più un’esigenza legata principalmente ai periodi di ferie, in quanto tra il lavoro e le diverse attività, la vita si vive ormai per la maggior parte del tempo fuori casa. Per questo motivo diventa sempre più importante installare un sistema di allarme efficace.

Nel nostro presente, purtroppo, non basta più acquistare e far montare una porta blindata per sentirsi protetti e al riparo dalle incursioni dei “topi d’appartamento”. Anche le notizie che riguardano la disponibilità – ovviamente sul mercato nero – di passe-par-tout sempre più efficaci per superare le serrature di questi serramenti di sicurezza, sono sempre più numerose. Di fronte ad una situazione simile, quindi, la soluzione è scegliere un buon kit d’allarme per la propria abitazione.

Anche un acquisto di questo tipo, ovviamente, non è semplice e privo di controindicazioni: una scelta troppo affrettata, infatti, potrebbe tradursi in un’esperienza insoddisfacente. Non tutti gli impianti antifurto, del resto, hanno caratteristiche uguali: ve ne sono alcuni con i fili, altri contraddistinti dal funzionamento wireless, poi, non mancano neppure quelli con comunicazione remota. Una cernita puntuale, quindi, richiede una certa attenzione nei confronti delle specifiche.

Innanzitutto quando si parla di sistema di allarme, antifurto o anti-intrusione, è fondamentale partire dai concetti chiave che consentono di individuare il prodotto più in linea con le diverse necessità.

  • L’allarme antifurto è costituito da un impianto che emette un segnale sonoro o luminoso o invia telefonate o notifiche sullo smartphone del proprietario di casa, per avvertire della possibilità di furto imminente; questo ha lo scopo di evitare e/o ostacolare il prelievo illecito di un bene.
  • L’allarme anti-intrusione segnala invece l’intrusione di una persona non autorizzata in casa; questo si avvale principalmente di telecamere di video-sorveglianza e sensori di movimento. Il sistema di allarme anti-intrusione è quindi in grado di rilevare la presenza di un possibile ladro ancora prima che questo si introduca in casa, a quel punto invia un allarme.

 

Quali sistemi di allarme esistono in commercio

Esistono diverse tipologie di allarme per la casa, ognuna delle quali presenta differenti tipi di rilevatori e di funzioni. Una distinzione di base può essere fatta, innanzitutto, tra impianti allarme antifurto con fili (via cavo) ed impianti allarme antifurto senza fili (wireless).

Impianti allarme con fili o via cavo

Gli impianti allarme con fili o via cavo sono composti da una rete di cavi elettrici che collegano le varie componenti del sistema disposte nell’abitazione.
Sono alimentati da un circuito elettrico a bassa tensione i cui fili, solo per alcuni modelli, possono essere inseriti nel già presente impianto elettrico. In questo caso, quindi, l’installazione non richiederebbe particolari lavori di adattamento.

Questa tipologia di allarme per la casa è molto sicura. I fili che ne permettono il funzionamento sono incassati nel muro ed il tentativo di tagliarli farebbe scattare l’intero sistema di allarme mettendo in fuga i ladri!

Installare questo impianto d’allarme è ideale negli edifici in fase di costruzione o di ristrutturazione. Altrimenti richiederebbe costi maggiori per gli interventi di foratura e riparazione dei muri per consentire il passaggio dei fili.

Le componenti da installare in un impianto di allarme per la tua casa sono minimo 3 (centrale, rilevatori e sirena). Esse vanno collegate tra loro in tutto l’edificio e, quindi, non sempre lo spazio per inserire i fili nelle canaline di un impianto elettrico già esistente è sufficiente. Per questo motivo, le tempistiche per l’installazione dell’allarme con fili sono notevolemente alte.

Impianto allarme senza fili o via radio (wireless)

Un impianto di allarme senza fili (wireless o via radio) è analogo a quello di un sistema via cavo. È composto anch’esso dalla centrale di allarme, la quale gestisce l’impianto antintrusione, i rivelatori disposti nelle varie zone dell’edificio che rilevano l’intrusione ed inviano il segnale alla centralina e dei dispositivi di allarme acustici (come le sirene) o i combinatori telefonici per segnalare l’allarme alle forze dell’ordine.

Questa tipologia di impianto non richiede cavi di alcun tipo, poiché le varie componenti dell’allarme comunicano tra loro grazie alle onde elettromagnetiche, via etere.

L’energia ai vari dispositivi è fornita da batterie a lunga durata, la cui carica è periodicamente segnalata e, se è in procinto di terminare, viene avvisato l’installatore che provvede alla sostituzione. Ciò permette, inoltre, all’impianto d’allarme di funzionare anche in caso di lunghi blackout, o di guasti alla linea elettrica, mantenendo ugualmente la casa al sicuro.

Le tempistiche per l’installazione di una videosorveglianza wireless sono molti brevi.

I costi di questo antifurto sono bassi, così come quelli dell’installazione, in quanto non ci sono costi di lavori di muratura per il passaggio dei cavi. Inoltre, questo impianto può essere aggiornato e perfezionato nel tempo ed, in caso di trasloco, può essere facilmente trasportato ed installato nella nuova casa.

Impianti allarme misti via cavo e via radio

Questa tipologia di impianto allarme è così definita perché una parte dell’impianto è installata con i cavi, mentre un’altra parte senza. Generalmente la parte installata con i cavi comprende solo la centralina, la quale è alimentata con l’energia elettrica, mentre i sensori comunicano con le onde radio.

Gli impianti d’allarme misti di solito sono la conseguenza dell’ampliamento di un impianto con cavi già esistente, ai quali vengono aggiunti altre componenti senza fili.

Impianti allarme integrati con sistemi di protezione attiva e passiva

Questa tipologia di antifurti per la casa è considerata la più efficace. Gli impianti d’allarme integrati sono progettati per proteggere l’edificio abbinando misure di protezione attiva e passiva.

In questo caso, i sensori installati in particolari punti, come la serratura della porta, aumentano sensibilmente la protezione.

Guarda le 2 immagini
Potrebbe interessarti anche
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile