Trilogy
Diamanti e Pietre Preziose
13.01.21 - 08:000

Trilogy: ieri, oggi e per sempre

Tutti i segreti per l’acquisto di un gioiello di grande fascino

Il trilogy è uno dei gioielli più venduti, apprezzato in particolar modo per il suo significato: per ieri, per oggi e per i prossimi mille anni.
Un trilogy viene spesso regalato per anniversari, compleanni o altre occasioni speciali e, come suggerisce il nome, è costituito da un setting di tre diamanti, generalmente tutti della stessa caratura, più raramente il diamante centrale è più grande, mai più piccolo. Affinché il gioiello risulti omogeneo le pietre devono avere identiche caratteristiche di colore, meno determinante è la perfetta corrispondenza nel grado di purezza, anche se è consigliabile che non differiscano troppo l’una dall'altra. Con un colore difforme si potrebbero notare infatti importanti differenze, essendo i diamanti sempre accostati.
Quando si selezionano tre diamanti per un trilogy occorre identificare pietre calibrate al centesimo di millimetro perchè alla stessa caratura non corrisponde obbligatoriamente lo stesso diametro di cintura.
Quando un cliente pensa di acquistare un trilogy, spesso considera la sola caratura totale. Il ragionamento è abbastanza comprensibile, ma dovrebbe invece soffermarsi a considerare anche la caratura unitaria di ogni singolo diamante perchè è un elemento determinante nella costituzione del prezzo. Mentre è abbastanza evidente che un trilogy da un carato costi più di uno da 0.75ct totale, è meno noto che i diamanti siano prezzati nel listino Rapaport per fasce di peso. Per questo motivo non c'è proporzionalità tra caratura e prezzo in senso assoluto se non all'interno della stessa fascia identificata dal listino.
Le fasce di cui è costituito il listino Rapaport sono 18 per il taglio brillante e 18 per le pietre di forma: nessuna pietra con le stesse caratteristiche di colore e purezza ha lo stesso prezzo al carato all’interno di due fasce distinte. All’aumentare della caratura, l’aumento del prezzo oltretutto non è proporzionale.
In certi casi quindi è più conveniente acquistare un trilogy di caratura leggermente inferiore poiché, a fronte di una differenza visiva insignificante, avremo un risparmio sensibile. Il ragionamento vale naturalmente anche per tutti gli altri gioielli.
Per esempio consideriamo due trilogy, uno di caratura totale pari a 1.50 ct (3 x 0.50 ct) e l'altro da 1.47 ct (3 x 0.49 ct). I due anelli alla vista sono identici perchè la differenza di diametro tra diamanti da 50 e 49 punti è talmente esigua da non essere rilevata dall'occhio umano, si tratta infatti di qualche centesimo di millimetro.
Inoltre diamanti da 0.49 ct e da 0.50 ct verranno sicuramente incassati nello stesso anello poiché tale insignificante differenza nelle misure non richiede un cambio di montatura.
Inoltre a parità di caratura, gli stessi diamanti incassati in due montature con caratteristiche diverse, una leggermente più grande ed una più piccola, ingannano l'occhio che percepisce i diamanti montati nella più abbondante come se fossero di maggior caratura. La conseguenza sarà che il gioiello finito apparirà più importante e dunque più prezioso.
I diamanti dell'esempio appartengono a due fasce Rapaport distinte ed hanno quindi un prezzo al carato molto diverso. Come conseguenza i due preziosi avranno un prezzo finale molto diverso pur essendo nella sostanza indistinguibili all’occhio umano - riteniamo scontato che abbiano le stesse caratteristiche tecniche.
Quale trilogy conviene quindi acquistare? La risposta è semplice: con l’aiuto di un professionista esperto il primo passo è quello di identificare un budget massimo e, all’interno di questa cifra, individuare una combinazione esteticamente appagante, con un prezzo competitivo, utilizzando sempre pietre che si prevede possano conservare o addirittura aumentare il proprio valore nel tempo.
È importante conoscere e valutare anche i seguenti aspetti:
Le variazioni di prezzo per fascia Rapaport sono sempre determinanti solo per un commerciante all'ingrosso che vende anche al dettaglio come me. Esse dovrebbero anche essere evidenziate ed esposte ai clienti in qualsiasi gioielleria, riflettendosi nel prezzo finale. Per un qualunque gioielliere invece è più profittevole giocare sull’equivoco e proporre il famoso trilogy da 1.47 ct totali allo stesso prezzo di quello da 1.50 ct totali.

Molti lettori saranno portati a pensare che diamanti più costosi garantiranno una rivalutazione più sensibile rispetto a diamanti più “commerciali”. Non esiste una valutazione più sbagliata, infatti una delle caratteristiche determinanti per la rivendibilità futura è la dimensione della fascia di pubblico interessata ad un eventuale riacquisto. Il trilogy sopracitato da 1.47 ct è definito in gergo un gioiello “furbo”.
In questo caso il termine “furbo” significa intelligente e NON ingannevole: intelligente in termini di prezzo, appagante nel risultato estetico e di plausibile rivalutazione futura.
Vi ho svelato tanti segreti, potrete continuare a leggere i miei articoli oppure sarà per me un onore accogliervi nel mio showroom di Lugano per accompagnarvi nella scelta consapevole del vostro gioiello.

A cura di Dario Cominotti

ULTIME NOTIZIE Diamanti e Pietre Preziose
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile