Immobili
Veicoli
Una carreggiata per ricaricare le auto elettriche durante la guida
AvanTi
STATI UNITI
07.07.21 - 08:000

Una carreggiata per ricaricare le auto elettriche durante la guida

Speciali lastre metalliche nell’asfalto potrebbero ricaricare le batterie delle auto con un sistema wireless a induzione

NEW YORK - Uno dei problemi legati all’uso delle auto elettriche è rappresentato da una diffusione non ancora sufficiente, soprattutto in ambito extra-urbano, di colonnine per la ricarica veloce dei veicoli attraverso i tradizionali cavi. Per superare tale problema, un team di ricercatori della Cornell University, situata a Ithaca, nello stato di New York, sta sviluppando una speciale carreggiata in grado di caricare le batterie delle auto elettriche direttamente sulla strada e durante la guida.

Gli scienziati, coordinati dal professore associato d'ingegneria elettrica e informatica Khurram Afridi, stanno in sostanza proponendo una visione di un futuro in cui i conducenti non saranno più legati alle singole stazioni di ricarica per i veicoli elettrici poiché potranno viaggiare e contemporaneamente ricaricare le batterie delle loro auto. Quando cioè un veicolo sta per esaurire la carica della batteria, basterà spostarsi nella corsia specializzata e, dopo averla percorsa per qualche chilometro, la batteria del veicolo risulterà carica. L’auto verrà identificata e, in seguito, al conducente verrà recapitata una fattura di pagamento.

Il sistema messo a punto dai ricercatori prevede una corsia stradale dedicata esclusivamente alla ricarica grazie a speciali piastre metalliche incorporate nell'asfalto. Le piastre sono collegate direttamente a una linea elettrica con un inverter ad alta frequenza, cioè un apparecchio in grado di convertire una corrente continua in ingresso in una corrente alternata in uscita. Creando campi elettrici alternati che attraggono e respingono un paio di piastre corrispondenti attaccate alla parte inferiore delle auto elettriche, le piastre metalliche nella carreggiata riuscirebbero a ricaricare il veicolo semplicemente passandoci sopra.

Si tratta di una tecnologia di ricarica wireless che sfrutta i principi di trasmissione di energia elettrica basati sull’induzione elettromagnetica. Una soluzione molto simile a quella di ricarica di alcuni moderni dispositivi tecnologici come smartphone, tablet o smartwatch. Inoltre, il modello di ricarica wireless per auto elettriche che il team della Cornell University sta provando a sviluppare non richiede materiali inquinanti e può funzionare a frequenze molto elevate. L’implementazione del progetto, ovviamente, necessiterà di ulteriore tempo e approfondimenti.

In effetti, i principali problemi che i ricercatori devono affrontare riguardano i costi e l’efficienza. Da questo punto di vista, utilizzando frequenze più alte, il team è riuscito ad alimentare veicoli alla distanza di 18 centimetri. Tuttavia, l’installazione di numerose piastre metalliche nelle attuali infrastrutture è un’operazione sicuramente molto costosa.

A ogni modo, resta il fatto che un sistema del genere cambierebbe non poco il modo di concepire la mobilità elettrica. Tale tecnologia, infatti, consentirebbe di alleviare le pressioni circa l’adeguamento della rete dei punti di ricarica, ancora insufficiente per poter sostenere il passaggio in massa alla mobilità elettrica, oltre al fatto che potrebbe essere impiegata in diversi altri ambiti. Ad esempio, potrebbe essere usata dai carrelli elevatori autonomi per caricarsi da soli mentre sono al lavoro all’interno dei magazzini.

AvanTi
Guarda le 2 immagini
ULTIME NOTIZIE AvanTI
ZURIGO
12 ore
Estrarre carburante sostenibile dall’aria grazie all’energia solare
I ricercatori del Politecnico di Zurigo hanno prodotto carburante a impatto zero a partire dall’aria e dalla luce solare
AvanTI
3 gior
Starlab, una nuova stazione spaziale privata in orbita entro il 2027
Presentato il progetto di una stazione spaziale concepita per essere una destinazione turistica e un centro di ricerca.
AvanTI
5 gior
L’ESA al lavoro sul “gemello digitale” della Terra
Il programma Digital Twin Earth permetterà di monitorare gli effetti del cambiamento climatico prevedendone l’evoluzione
FOTO
AvanTI
1 sett
Il primo robot umanoide in grado di volare
iRonCub dell’IIT potrà raggiungere i luoghi più difficili e salvare vite umane nei disastri naturali.
AvanTI
1 sett
Microreattori nucleari per sostituire i generatori a diesel
La società americana Radiant sta sviluppando un microreattore nucleare compatto, portatile e a basso costo.
AvanTI
1 sett
Il futuro dei computer sono gli switch ottici
Creato un nuovo interruttore ottico che è fino a 1.000 volte più veloce dei tradizionali transistor al silicio.
AvanTI
2 sett
Il James Webb Space Telescope è in viaggio
Il telescopio spaziale più grande e potente mai creato guarderà indietro nel tempo per studiare le origini dell’universo
STATI UNITI
2 sett
Il riscaldamento istantaneo come metodo efficiente di riciclo dei rifiuti elettronici
Scosse elettriche ad alte temperature consentono di recuperare i metalli preziosi contenuti nei rifiuti elettronici
STATI UNITI
2 sett
Un nuovo robot che sa camminare, saltare, volare e fare skate
Gli ingegneri del Caltech hanno creato un ibrido robot-drone in grado di eseguire compiti di locomozione complessi
FRANCIA
3 sett
Windbox, il primo modulo ibrido che produce energia eolica e fotovoltaica
SEGULA Technologies e WIND my ROOF hanno sviluppato un generatore eolico-solare per applicazioni sui tetti degli edifici
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile