AvanTi
STATI UNITI
01.07.20 - 06:000

“Cyborg” meduse per esplorare gli oceani

Grazie a un dispositivo simile a un pacemaker una rete di meduse “bioibride” potrebbe aiutarci a monitorare gli oceani

L’esplorazione delle profondità marine, nonostante gli sforzi della scienza, resta ancora un’impresa difficile. In effetti, nemmeno con strumenti costosi come sottomarini e droni nuotatori si riesce a coprire tutta l’enorme superficie oceanica. Ma oggi alcuni scienziati sperano di aver trovato finalmente una soluzione a questo problema grazie ad esseri viventi come le meduse. Un team di ingegneri dell'Università di Stanford e del Caltech, infatti, sta cercando di trasformare questi fragili organismi in cyborg controllabili.

Nello specifico, gli ingegneri hanno creato un piccolissimo dispositivo a impulsi elettrici che, installato nel cappuccio delle meduse, ne riesce a regolare e velocizzare il moto propulsivo. Si tratta in sostanza di una sorta di pacemaker, che altro non è che una protesi in grado di far nuotare le meduse tre volte più rapidamente, utilizzando anche meno energia. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati su Science Advances.

Normalmente le meduse si spostano attraverso contrazioni che generano vortici d’acqua capaci di spingerle in avanti a una velocità di circa 2 cm al secondo. Il dispositivo microelettronico, che ha un diametro di 2 cm e viene collegato al corpo degli animali con una punta di legno ricurva, fa invece pulsare le meduse a una frequenza tre volte maggiore, facendole quindi avanzare a una velocità compresa tra i 4 e i 6 cm al secondo. Inoltre, questo tipo di nuoto è anche più efficiente in quanto, pur procedendo al triplo della velocità, le meduse consumano solamente il doppio dell’ossigeno.

Gli scienziati hanno testato questo sistema, controllabile via wireless, su sei meduse all’interno di una vasca e hanno scoperto che non provoca stress negli animali. Le meduse infatti non hanno cervello né recettori del dolore, ma quando sono sottoposte a stress producono un muco che durante gli esperimenti non è stato secreto. Inoltre, l’installazione della protesi non provoca conseguenze perché, una volta tolta, le meduse possono ritornare a nuotare come se niente fosse.

Queste cyborg meduse presentano diversi vantaggi rispetto ai robot marini. Innanzitutto, possono sopravvivere per anni, alimentandosi mangiando. Poi, anche se la protesi richiede una batteria, il suo compito è semplicemente quello di stimolare gli elettrodi e non di alimentare un motore, quindi le versioni aggiornate potrebbero essere davvero minuscole. Per ultimo, si stima che tali organismi bioibridi siano da dieci a mille volte più efficienti dei robot subacquei.

Ci sono tuttavia ancora dei limiti che i ricercatori stanno cercando di superare. Al momento, infatti, il dispositivo non consente di controllare la direzione del moto, che è decisa dall’animale. Comunque, in futuro, meduse attrezzate di protesi potrebbero scandagliare i mari misurandone acidità, livelli di ossigeno e temperatura. La velocità potenziata, poi, permetterebbe di esplorare diverse profondità e di non farsi eccessivamente condizionare dalle correnti marine. La raccolta di questi dati potrebbe rivelarsi fondamentale. La comprensione dei modelli negli oceani potrebbe aiutare a migliorare la capacità di prevedere le condizioni metereologiche. Ma potrebbero risultare utili anche per dirigere le attività marine e indirizzare, ad esempio, i pescatori verso luoghi più ricchi di determinate specie di pesce.

ULTIME NOTIZIE AvanTI
STATI UNITI
1 gior
La NASA finanzia un progetto per costruire un gigantesco radiotelescopio sulla Luna
Il progetto prevede di trasformare un cratere sul lato oscuro della Luna nel più grande radiotelescopio mai realizzato
AvanTi
3 gior
Il nuovo generatore di testi di OpenAI ora scrive meglio di un essere umano
GPT-3 è la nuova Intelligenza Artificiale in grado di creare in autonomia testi perfetti
MONDO
5 gior
Quanto tempo rimane ancora alla civiltà prima che si giunga al collasso?
Secondo alcuni fisici teorici al 90% il crollo della civiltà umana avverrà entro pochi decenni
CINA
1 sett
Produrre energia elettrica dalle gocce di pioggia
Un team di ricercatori dell’Università di Hong Kong è riuscito a generare 140 V da ogni singola goccia d’acqua
STATI UNITI
1 sett
Guanti Hi-Tech traducono il linguaggio dei segni in lingua parlata
I sensori convertono i movimenti della mano in segnali elettrici che un algoritmo e uno smartphone traducono in parlato
STATI UNITI
1 sett
Il teletrasporto quantistico potrebbe essere presto realtà
Un team di scienziati sta costruendo un teletrasporto quantistico basato su due buchi neri
STATI UNITI
2 sett
Verso il computing del futuro basato sull’interazione “intelligente” tra luce e materia
Alcuni ricercatori stanno sviluppando un materiale che potrebbe portare a sistemi di calcolo senza circuiti e silicio
STATI UNITI
2 sett
Un chip per l’Intelligenza Artificiale più piccolo di un coriandolo
I ricercatori del MIT hanno creato un chip potente come un supercomputer ma di dimensioni ridottissime
STATI UNITI
2 sett
Ecco i pannelli anti-solari che producono energia anche di notte
Alcuni ricercatori hanno creato innovativi pannelli che trasformano in energia il calore radiato di sera dalla Terra
VIDEO
STATI UNITI
3 sett
Le auto a guida autonoma ora possono viaggiare anche con neve e nebbia
Una nuova tecnologia del MIT consente alle auto autonome di cercare punti di riferimento sotto la superficie stradale
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile