COREA DEL SUD
22.07.19 - 11:110

I risultati delle origini del DNA possono cambiare senza preavviso mentre i siti raccolgono più dati

Le aziende che si occupano di test genetici modificano i risultati man mano che ottengono più informazioni ma ciò può provocare shock per gli utenti

Se si è provato un test di genealogia genetica fai-da-te attraverso una compagnia come ad esempio 23andMe, si potrebbe rimanere molto delusi.
Questo perché, stando a quanto riporta STAT News, l'azienda, man mano che raccoglie un gran numero di dati e apprende di più sulle tendenze genetiche, può aggiornare i risultati del tuo DNA specifico e cambiare il luogo da dove crede che la tua famiglia provenga.
Mentre sembra logico che queste società provino ad ottenere risultati sempre più accurati, i reports mutevoli possono rappresentare uno shock per le persone che hanno utilizzato l’App per capire la propria identità personale e scoprire in seguito che i risultati del test possono cambiare senza preavviso. Proprio come è accaduto all’utente di 23andMe Leonard Kim.
Lo shock per l’utente, a dire il vero, è stato doppio. La prima volta nel 2016 quando Kim, il quale era cresciuto credendo di essere al 100% coreano, ha provato il test genealogico del DNA e ha scoperto di essere quasi per metà giapponese. La seconda volta nel 2019, mentre era fuori a bere con sua moglie e alcuni amici vicino la sua casa di Los Angeles e qualcuno ha messo in dubbio la sua ascendenza giapponese. Così Kim ha preso il telefono e ha consultato il sito web di 23andMe, apprendendo che la sua identità etnica era cambiata. Il sito, che prima gli diceva che era circa al 40% giapponese, ora posizionava questo dato al 5%. E Kim ha scoperto in un istante di essere di nuovo pienamente coreano.
Quella tra Korea e Giappone è una storia di colonizzazione, oppressione culturale e massacri. Ci sono voluti mesi di negazione e ricerca interiore da parte di Kim per accettare un precedente lignaggio giapponese sconosciuto. Apprenderlo è stato tutto uno spreco sentito come un colpo di frusta esistenziale. «Qual è la mia reale identità?» ha dichiarato Kim a STAT News.
E sembra che la storia di Kim non sia l’unica tra milioni di persone che hanno acquistato i test genetici per avere indizi sui loro antenati.
Le società di ascendenza genetica affermano che i loro test possono rivelare informazioni cruciali sulle storie degli utenti. Ciò può dare l'impressione comprensibile che i test genetici siano più decisivi di quanto non lo siano in realtà.
23andMe, da parte sua, chiarisce che i risultati dei test non sono la stessa cosa dell'identità personale, ma ciò non impedisce alle persone di consultarli.

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