STATI UNITI
30.08.17 - 18:400

Supercomputer Watson individua terapia per il cancro in 10 minuti

In un recente esperimento, il computer del futuro Watson, trova la terapia più adatta per curare un tumore in soli 10 minuti contro le 160 ore impiegate da un team di esperti

NEW YORK - Quando si parla di intelligenza artificiale e supercomputer il pensiero (o la fantasia) vola verso il futuro immaginando assistenti domestici, macchine che scavano nelle miniere di Marte, automobili a guida completamente autonoma o, nelle peggiori delle ipotesi, coscienze digitali che prendono pericolosamente il controllo sull’uomo. Succede perché certe notizie fanno meno notizia di altre in quanto poco accattivanti. Nonostante ciò la ricerca continua in direzione di progressi che possono davvero cambiare la qualità della vita di tutti noi, in particolare per quanto riguarda la salute.
Pochi giorni fa, la rivista Neurology Genetics ha pubblicato uno studio coordinato dal New York Genome Center che ha dimostrato l’utilità del connubio medico-computer nella cura dei tumori più gravi.

Watson contro il tumore: l’esperimento
I ricercatori hanno sequenziato il Dna di un tumore con uno dei test normalmente utilizzati nei laboratori di tutto il mondo, che analizza solo alcune parti del genoma. Successivamente la procedura è stata ripetuta con un sequenziamento totale sia del Dna che del Rna. I risultati ottenuti sono stati sottoposti separatamente per analisi a Watson, il supercomputer sviluppato nel progetto DeepQA di IBM, e a un team di ricercatori che includeva un oncologo, un neuro-oncologo e un bio-informatico. Watson ha impiegato circa 10 minuti per giungere alle conclusioni su quale fosse la terapia migliore da seguire mentre al team di “umani” sono servite 160 ore.

Macchine non per sostituire ma per migliorare
Ovviamente il risultato è importantissimo perché segna un potenziale passo in avanti nella lotta contro una delle malattie più temute. L’esperimento però ci insegna qualcosa in più. Spesso lo sviluppo tecnologico viene inteso, e anche concepito, per sostituire l’uomo nelle sue mansioni. In alcuni casi banali la cosa potrebbe anche essere utile ma noi di AvanTI crediamo fortemente che potenti computer e intelligenza artificiale debbano essere un aiuto, un’integrazione che migliori esponenzialmente le performance umane nei diversi settori e nelle attività piuttosto che dei maggiordomi in grado di compiere le azioni che possiamo tranquillamente fare da soli.
Sono innumerevoli le innovazioni già entrate a far parte della realtà ma che allo stesso tempo rimangono sconosciute. Semplicemente non ce ne rendiamo conto ma l’intelligenza artificiale è tutt’intorno a noi: nei mezzi di comunicazione, negli ospedali e nelle fabbriche. Un progresso meno rumoroso e luminoso ma decisamente più utile.

ULTIME NOTIZIE AvanTI
VIDEO
STATI UNITI
4 gior
Un guanto elettronico riesce a far provare ai portatori di protesi sensazioni simili a quelle umane
I ricercatori della Purdue University hanno creato un guanto elettronico da applicare sulle protesi della mano che consente di far percepire a chi lo indossa temperatura,pressione e altre informazioni
VIDEO
STATI UNITI
1 sett
Gli scienziati creano ologrammi che si possono vedere, toccare e addirittura sentire
Attraverso la tecnica della levitazione acustica, un sistema interattivo produce immagini sospese nello spazio proiettando i colori su piccole sferette che fluttuano nello spazio ad alta velocità
VIDEO
STATI UNITI
1 sett
Orion, l’impianto neurale che riesce a ridare una vista parziale ai non vedenti
Una sperimentazione medica ha permesso a sei pazienti di riacquistare parzialmente la vista grazie a Orion, un dispositivo che trasmette le immagini da una videocamera direttamente al cervello
STATI UNITI
1 sett
Atlas: il robot umanoide che adesso è in grado di eseguire agili movimenti da ginnasta e da parkour
Il nuovo modello di Atlas, il robot punta di diamante della Boston Dynamics, è capace di usare tutte le parti del suo corpo in maniera più armoniosa, facendo salti, capriole e correndo come un’atleta
SVIZZERA
2 sett
Paraplegici tornano a camminare grazie alla neurotecnologia che ricollega il cervello alle gambe
Alcuni ricercatori svizzeri hanno sviluppato una tecnica rivoluzionaria di stimolazione elettrica che permette alle persone che hanno subito una lesione del midollo spinale di tornare a camminare
BELGIO
2 sett
Industrie 2.0 grazie a robot intelligenti che collaborano e risolvono eventi imprevisti
Si chiama Thomas ed è il progetto finanziato dall’UE per sviluppare un nuovo modello di officine industriali con robot capaci di percepire l’ambiente circostante, collaborare tra loro e con le persone
STATI UNITI
3 sett
Una startup sta lanciando un servizio di backup del cervello che tuttavia è fatale per l’uomo
Nectome è un’azienda in grado di preservare il cervello grazie a una soluzione chimica che può mantenere intatto un corpo per centinaia di anni, ma si tratta di una vera e propria eutanasia
VIDEO
STATI UNITI
3 sett
Gli scienziati creano un’Intelligenza Artificiale da una lastra di vetro
I ricercatori dell’Università del Wisconsin-Madison hanno trovato il modo per creare vetri artificialmente intelligenti che funzionano senza il bisogno di sensori, circuiti e persino dell’elettricità
VIDEO
STATI UNITI
1 mese
Il serpente robot che potrebbe rivoluzionare gli interventi di neurochirurgia
La nuova tecnologia messa a punto dai ricercatori del MIT consiste in un filo per procedure endovascolari rivestito in idrogel e controllato magneticamente che riduce i rischi per medici e pazienti
STATI UNITI
1 mese
Il pilota automatico di Tesla è statisticamente 9 volte più sicuro della guida umana
Tesla ha aggiornato i dati del rapporto sulla sicurezza della guida autonoma: in condizioni di guida medie il pilota automatico sarebbe quasi 9 volte più sicuro di un conducente umano
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile