CANTONE
03.07.19 - 07:000

Il tuo spazio, collaborare, pensare, muoversi

Nel primo articolo (di quattro) viene presentato il progetto "up'ndown office"

 

Stiamo elaborando la nostra visione dell’ufficio del futuro. “Il tuo spazio” (il primo articolo che leggerete) presenta il progetto “up’ndown office” e si tratta di una enunciazione della nostra teoria;

I successivi tre articoli, attraverso 3 interviste, con il tema della collaborazione, del pensiero e del movimento all’interno di uno spazio di lavoro vogliono dimostrare questa teoria. Racconteremo esperienze diverse ma legate tra loro nell’obiettivo di rivoltare gli uffici da sopra a sotto.

La presentazione del progetto “up’ndown office” e delle tre interviste sotto forma di pillole video costituiranno il nostro intervento al Visionary Day che si terrà a Lugano il 18 settembre 2019; Il convegno è stato presentato ufficialmente questa mattina al Municipio di Lugano . (le interviste saranno integralmente visibili sul canale Your tube AcrossDesign.ch)

1/4 Il tuo spazio

Due sono i nodi fondamentali per lo sviluppo scientifico: la voglia di sapere e la capacità di scegliere.

Una delle nostre speranze per il futuro è di essere utili a trovare il modo di non essere dominati dalla tecnologia ma di saperla dominare a favore dell’uomo. Non si può, infatti, pensare che esista una soluzione e una sola; una tecnologia e una sola. Le tecnologie appropriate (anche intermedie, anche semplici, anche povere) sono probabilmente il nostro futuro.

In questi anni abbiamo sempre lavorato all'incontro di tecnologie vecchissime e semplici con quelle nuove e piú avanzate. Fin da quando abbiamo iniziato ad affrontare il problema di uno spazio di lavoro particolarmente specialistico come quello di un garage di formula 1 e come in seguito per altre problematiche sia urbanistiche che più semplicemente comunicative ci siamo resi conto del nostro interesse per quella zona d’ombra che esiste tra l’utilizzatore e la tecnologia.

Per quanto riguarda lo spazio di lavoro è un fatto che stiamo passando da una concezione di posto di lavoro a spazio di lavoro ma la visione che proponiamo ai nostri clienti , chiaramente influenzata sia da esperienze personali che da diversi studi fatti un po ovunque nel mondo secondo cui lo spazio aperto negli uffici non promuove la comunicazione, è quella di spazi di lavoro “aperti” non tanto nel senso dell’open space ma piuttosto nel senso dell’essere aperto a diverse possibilità d’uso.

Secondo un rapporto dell'Università di Auckland. «Gli ambienti di lavoro condivisi, e in particolare l'hot-desking, sono associati ad un aumento delle distrazioni, relazioni negative, comportamenti non cooperativi e sfiducia». E quindi come rifiutare il nuovo ufficio universale a favore di un layout più adattativo? Se vogliamo più appropriato?

Nel contesto odierno spesso abbiamo a che fare con il lavoro a distanza gli strumenti digitali portatili ci facilitano questo modo di lavorare ma credo che, ovunque tu sia, è fondamentale avere una scrivania fisica e personale, la scrivania crea un campo base su cui gravitare.

D'altra parte le distrazioni visive ed acustiche rimangono il principale svantaggio negli open spaces. I grandi spazi aperti contrastano il comfort e l'intimità necessari per la concentrazione. Inoltre, un piano unico per tutti, uguale ovunque manca di flessibilità.

Un altro aspetto molto importante nella nostra analisi è il ritmo di lavoro che si sta spostando verso alcune veloci micro attività anche molto diverse tra loro e l'attuale sistema di arredamento che spesso non ha la versatilità per stare al passo con i tempi.

In qualsiasi momento, un ufficio può richiedere un'atmosfera completamente diversa: tranquilla e privata per le riunioni, sessioni di brainstorming aperte e collaborative, concentrazione per le attività al computer. Da qui la nostra idea di un sistema adattivo…..che possa mettere sotto-sopra la situazione attuale.

Ci è sempre di più richiesto di offrire maggiore flessibilità e noi con un atteggiamento simile a quello di scenografi teatrali proponiamo lo up’ndown office, strutture a soffitto e binari a pavimento consentono l'aggiunta e la sottrazione di vari moduli: tende che gestiscono la privacy, lavagne bianche, illuminazione, pannelli acustici e mobili.

Si tratta di un progetto realizzabile sia in strutture nuove che in strutture preesistenti.

Oggi, ad esempio, un certo numero di edifici industriali - spazi che non sono mai stati destinati ad ospitare scrivanie - vengono trasformati in uffici a pianta aperta.

La nostra soluzione supporta queste ristrutturazioni, in quanto la struttura puó essere integrata nel soffitto durante la ristrutturazione.

Aumentando la libertà della pianta. “up’ndown office” tiene conto del potenziale di rapidi cambiamenti nelle esigenze di spazio e di personale.

È possibile immaginare un software di base specifico per ogni ufficio.

È possibile immaginare un particolare layout in anticipo, magari per una riunione Skype o una presentazione, o decidere cosa si vuole sul posto.

Uno spazio cosi tanto poliedrico potrebbe aiutare a facilitare il crescente numero di attività periferiche che si svolgono negli ambienti di lavoro. Le lezioni di sport e yoga potrebbero essere accessibili dopo l'orario di lavoro, per esempio, oppure l'intero spazio potrebbe essere riorganizzato per ospitare attività sociali.

Offrire alle persone una struttura flessibile permette loro di abbracciare pienamente l'idea che il tempo trascorso in ufficio non è più solo lavoro.

L'idea promuove interazioni spontanee e organiche. Si tratta quasi di un ufficio come seconda casa, pensiamo ad un labirinto in cui le persone trasformino un angolo di lavoro anonimo in uno spazio caldo e personale e questo non sarebbe possibile senza un uso consapevole della tecnologia anche piú avanzata.

Avere un ruolo creativo e propositivo aiuta i dipendenti ad essere protagonisti attivi con un ruolo molto importante non solo nell’estetica del loro spazio di lavoro.

Enrico Fabbri // 01 Luglio 2019 // Your Space

ULTIME NOTIZIE ated ICT Ticino
CANTONE
2 gior

Nuove competenze digitali per il lavoro che cambia: dove trovarle?

ATED DIGITAL ACADEMY propone alcuni percorsi di formazione tecnici insieme ad altri sulle competenze emotive o soft skill

ATED
3 gior

La sicurezza è un abito cucito su misura

Contro le minacce, le soluzioni standardizzate non bastano. Ogni azienda è un caso a sé e deve studiare un percorso ad hoc: parola del team di Security Lab, che ne ha fatto una missione

CANTONE
6 gior

«I dati sono la moneta del nuovo millennio»

Non solo file da mettere sotto chiave, ma informazioni preziose da sfruttare a fini di business. «Un bene inestimabile» di cui si ha ancora poca consapevolezza: Nicola Moresi ci spiega come trattarli

CANTONE
1 sett

Viaggio al centro della rivoluzione digitale

File ordinate di server, luci, cavi colorati: benvenuti nel datacenter di Tinext a Morbio Inferiore, dove aziende ed enti pubblici vengono traghettati nel futuro

ICT TICINO
1 sett

Voxxed Days Ticino 2019: gli sviluppatori ticinesi si confrontano con il mondo

Dagli sviluppatori per gli sviluppatori!

ATED
1 sett

itSMF: perché è necessario un Security Audit ed un Risk Assessment?

Se ne discuterà nel prossimo evento che si terrà il 23 Ottobre 2019

CANTONE
2 sett

Come far crescere la propria pagina aziendale su Linkedin?

Un potentissimo strumento di marketing se si ha una follower base significativa

ATED
2 sett

Il talento e la regola delle 10.000 ore

Esiste la ricetta per il successo? L’impegno conta o è solo questione di fortuna? Parliamone con Sergio Ermotti

LUGANO
2 sett

Voxxed Days Ticino: il globale incontra il locale

Il sogno continua e questo sabato saranno oltre 300 gli sviluppatori che parteciperanno alla quinta edizione di Voxxed Days Ticino

ICT TICINO
3 sett

Con Wikimedia il sapere è di tutti. E la tecnologia entra nelle scuole

Diffondere la cultura informatica: è l’impegno condiviso con ated – ICT Ticino, con cui l’associazione elvetica collabora da tempo. Ecco come

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile