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14.03.18 - 18:180

CUPRA diventa un marchio indipendente

Sinora allestimento sportivo di alcuni modelli SEAT, ora CUPRA diventa marchio a sé, pur continuando a sfornare le spagnole più performanti. Primo appuntamento a fine anno con la CUPRA Ateca da 300 cv

Dunque, CUPRA… e basta. Come sarà sviluppata questa nuova realtà?
Si tratta di un investimento ragionevole e ragionato, secondo le dichiarazioni della dirigenza capitanata dall’italiano Luca De Meo. Tutto parte dall’onda del successo di SEAT registrato negli ultimi anni, con una crescita nelle vendite di circa il 46% nelle ultime cinque stagioni, nonché del 30% soltanto nel 2017. L’obbiettivo è quello di rafforzare il carattere della divisione all’interno del Gruppo Volkswagen, nonché diversificare e potenziare la gamma di modelli per ottenere una maggior profittabilità attraverso le novità siglate CUPRA. Con questo progetto, dunque, la divisione spagnola vorrebbe arrivare a raddoppiare le vendite attraverso il nuovo marchio, mettendo in campo una gamma CUPRA tre volte più ampia dell’attuale. Si punta molto sulla conquista di nuova clientela (l’80%), con attenzione particolare al pubblico più giovane.

Quali sono le note distintive che caratterizzano il nuovo marchio spagnolo?
L’inedito logo CUPRA pone l’accento su toni dichiaratamente tribali. A partire dallo stesso logo, ottenuto intrecciando due “C” in un motivo triangolare verticale; cromaticamente spiccano invece finiture e dettagli in color rame brunito. Questo “mix” è pensato per intrecciarsi in diverse direzioni: da un lato la tradizione di sportività, tracciata da tempo, dall’altro lo sviluppo di altri elementi che completano il mondo di interesse degli appassionati d’auto. Quindi, nelle intenzioni della dirigenza, elevate possibilità di personalizzazione, impiego di materiali pregiati e innovativi per gli interni o i dettagli di carrozzeria, ma pure un’ampia linea di merchandising dedicato, attualmente in corso di studio. Almeno per il primo periodo, tuttavia, l’attività di CUPRA resterà direttamente collegata ai modelli SEAT esistenti, che verranno allestiti per dare origine alle versioni più performanti e dinamiche. Quanto alla distribuzione, CUPRA sarà presente attraverso la rete attuale di concessionarie SEAT, di cui però 265 punti vendita in tutta Europa (in pratica, uno ogni cinque dealer “standard”) avranno una sezione dedicata con area espositiva dedicata.

Quale sarà la prima vera CUPRA?
Sul piano concreto, la prima vera CUPRA la vedremo verso fine anno e sarà rappresentata dalla CUPRA Ateca: una scelta del tutto comprensibile, tenendo conto sia della spinta delle SUV, sia del successo che sta incontrando questo modello compatto, lungo 4,36 metri (vano di carico da 510 litri). La versione ad alte prestazioni monterà il 2.0 TSI turbo-benzina capace di 300 cavalli con coppia di 400 Nm, che permetterà alla vettura di traguardare i 100 km/h da fermo in appena 5,4 secondi, i 200 km/h da fermo in 20 secondi nonché di raggiungere una punta massima di 245 orari. Il cambio è il noto DSG a sette rapporti, la trazione integrale 4Drive con ripartizione attiva della coppia sulle ruote. Da 19” i cerchi. Sarà in vendita in autunno inoltrato con prezzo indicativo di circa 52'000 CHF (45mila euro in Germania). Nel 2019 potrebbe essere invece il momento delle “piccole” CUPRA Ibiza e CUPRA Arona, tuttavia non ancora deliberate; probabili inoltre versioni specifiche a metano, ibride ed elettriche (in quest’ultimo caso, dal 2020 in avanti).

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